Irremovibile nel sostenere gli ucraini e combattere i putiniani come voi. Irremovibile nel credere alla necessità di un’Europa federale, armata, indipendente dalle influenze esterne che decidono la linea del vostro giornale. Irremovibile contro il populismo - giudiziario, ambientale, sindacale e dei bonus che voi rappresentate. Irremovibile nel contrastare coalizioni che nulla hanno in comune tranne la ricerca del potere fine a se stesso. Sì, su questo sono piuttosto irremovibile.
Vorrei dire che a Michele Boldrin, di "pirsona pirsonalmente", della querelle con @CarloCalenda importa nulla.
Le mie devianze caratteriali - reali o percepite che siano - contano zero. Lo stesso vale per le sue devianze caratteriali, reali o percepite che siano.
L'unica cosa che conta e' se i due partiti - i loro quadri ed iscritti, anzitutto e soprattutto - concordano sulle cose da fare per il paese, oppure no. L'unica cosa che conta e' se i quadri e gli iscritti dei due partiti (e degli altri a cui la cosa dovesse interessare) si accordano su un programma di governo ed un progetto di Italia altri da quelli oggi dominanti e che i due pollai propongono.
Di questo si dovrebbe discutere e di queste questioni dovrebbero, iscritti e quadri, discutere pubblicamente da Bolzano a Trapani e da Aosta a Lecce.
Lo facciano: se vogliono possono farlo anche senza alcun "ordine dal centro". Son tutti adulti!
Appartengo a quella schiatta, credo oramai in via di estinzione, che ritiene la politica la debbano fare i cittadini in prima persona e che i supposti "leader" debbano servire da coordinatori e portavoce, non da padri-padroni.
Tutto il resto viene dopo e, alla fin fine, e' alquanto secondario.
Tutto il resto - come disse Fischer Black in una lectio magistralis - e' solo rumore che la storia del Paese cancella e dimentica. Perche' nella storia di un Paese contano i fatti che i cittadini, collettivamente, riescono o non riescono a realizzare. Hic rodus hic salta.
P.S. Il messaggio che leggete e', come da incipit, scritto di pirsona pirsonalmente. Se domani il Direttivo e l'Assemblea di @ora_italia mi diranno che si tratta di una mattana personale che non avrei dovuto scrivere, ne paghero' le conseguenze.
Ma, avendoci pensato, io cosi' la vedo da lungo tempo.
L'UE pensa a un fondo sovrano per la tecnologia, con l'obiettivo di potenziare l'autonomia del continente nel settore tech e #AI. Troppo poco? Troppo tardi?
Secondo l'economista Michele Boldrin, l'approccio europeo agli investimenti sull'intelligenza artificiale non è quello corretto.
@micheleboldrin
Spendiamo molto meno degli altri paesi in istruzione, sanità, difesa, trasporti. Dove vanno i soldi?
La risposta è scomoda: nelle pensioni. Una quota fuori scala rispetto agli altri Paesi europei.
Abbiamo scelto di proteggere il passato invece di investire nel futuro. E il conto lo pagano i più giovani, ogni giorno.
Se non mettiamo mano a questo squilibrio, il resto è solo propaganda.
@micheleboldrin a Pulp Podcast
The King's Speech.
Prendetevi qualche minuto per seguire il più bel discorso pronunciato da un capo di stato straniero al Congresso USA. Una sintesi rara e preziosa di arte retorica e diplomazia, di ironia e senso della storia, di eleganza e franchezza.
Charles III ha onorato il Regno Unito, il Commonwealth, e con loro tutta l'Europa, ricordando all'America i principi che ci uniscono e gli impegni che ci legano, indispensabilmente. E lo ha fatto in un inglese articolato e sontuoso, facendo delle sue parole un atto politico tanto rilevante quanto necessario.
La citazione più bella?
"We have really everything in common with America nowadays, except, of course, language" (O. Wilde)
Qui il discorso integrale al Congresso: https://t.co/uCJCb3vQSq
Qui il calligrafico e pungente intervento alla cena di gala della White House:
«Dopo l'11 settembre, quando fu invocato per la prima volta l’articolo 5 della NATO, rispondemmo alla chiamata insieme, come il nostro popolo ha fatto per più di un secolo, spalla a spalla attraverso due guerre mondiali, la guerra fredda, l'Afghanistan e momenti che hanno definito la nostra sicurezza condivisa. Oggi, signor Presidente, è necessaria la stessa inflessibile risolutezza per la difesa dell'Ucraina e del suo popolo coraggioso». (Re Carlo al Congresso degli Stati Uniti)
Economia italiana che cresce dello 0,5%.
Sono 30 anni che l'Italia non cresce.
Le uniche cose che crescono nel nostro paese sono la spesa pubblica, le tasse e il debito pubblico.
On this day in 1957, Belgium, France, Germany, Italy, Luxembourg, and the Netherlands signed the Treaty of Rome.
They laid the foundations for today’s European Union.
United in diversity, then and now 🇪🇺
Le dimissioni di Del Mastro e Bartolozzi ci dicono molto.
Prima di tutto che Meloni comincia ad aver paura per la sua tenuta nel gradimento popolare per aver portato in posizioni di governo degli scappati di casa: l'assenza di classe dirigente degna, di cui si parlò molto sotto elezioni, inizia ad essere un peso;
che vuole attribuire alle intenperanze verbali l'esito del referendum; vero, peccato che i suoi toni non siano stati tanto diversi da quelli della capo di gabinetto;
che ha fatto tanta strada come statista ma che resta anche, soprattutto, una capopolo che non riesce a tenere a freno il suo essere ruspante davanti alla sua gente.
L'auspicio che a dimettersi ora sia la Santanché dice ancora di più: ha paura di perdere le elezioni del 2027 che erano già vinte.
Ora pensate una cosa: se il referendum fosse passato Del Mastro, Bartolozzi e Santanché sarebbero rimasti al loro posto, coperti dalla disciplina tribale.
Ci si può fidare di una premier che ricorda la "sensibilità istituzionale" solo di fronte alla paura di una sconfitta?
Siamo "sull'orlo dell'abisso", e ne sono convinta, purtroppo. Ma la Presidente del Consiglio trova anche oggi modo di delegittimare i magistrati, occupandosi della famiglia nel bosco.
Repetita iuvant: «i figli non sono dello Stato», dice Meloni.
Ma, dal punto di vista giuridico, i figli non sono “proprietà” né dello Stato né dei genitori. Sono persone titolari di diritti propri. La responsabilità genitoriale si esercita entro il perimetro di tutela di questi diritti, e lo Stato è chiamato a intervenire per garantirli quando l’ambiente familiare non è in grado di farlo.
Tutto questo è sancito da principi costituzionali. Peccato che ancora una volta Meloni mostri di ignorarli.
According to the European Parliament’s latest Eurobarometer survey, most EU citizens want a more united European Union.
Learn more: https://t.co/5VKLEaGdiN
Whoopi Goldberg: «Kristi Noem, non puoi giustificare tutto questo. Greg Bovino, non puoi giustificare tutto questo. E lo vediamo tutti, avete tutti le mani sporche di sangue».
- "Siamo giornalisti italiani"
- "Spacchiamo il finestrino e vi tiriamo fuori dalla macchina"
Gli agenti ICE minacciano la troupe di #InMezzora a Minneapolis
Over the course of a lifetime, we face only a few moments where the decisions we make and the actions we take will shape our history for years to come. This is one of them.
Il governatore del Minnesota, Tim Walz: «Non mi interessa se siete conservatori o democratici, questo è un punto di svolta per gli Stati Uniti. Se non possiamo essere tutti d'accordo sul fatto che si stia diffamando un cittadino americano, infangando tutto ciò che rappresentava e chiedendoci di non credere a ciò che abbiamo visto, qualcuno deve risponderne».