The satellites show it all!
Lines in the sky..
These aren't clouds.. This is the geoengineering programs & frequency working together to completely cover Portugal & The UK
These programs are massive and global, that's why we rarely get natural weather anymore
It needs to stop Many thanks to our friend @Sunset131038499 for sharing this video with us
🚨🚨EL VÍDEO MÁS PODEROSO QUE VERÁS HOY.
John Clauser, Premio Nobel de Física y 1,500 Cientificos más en Quantum Korea dicen:
"NO EXISTE Cambio Climático, NO EXISTE Emergencia Climática"
El Dr. Clause Agregó: "La narrativa del Cambio Climático es una PELIGROSA CORRUPCIÓN QUE AMENAZA LA ECONÓMIA A NIVEL GLOBAL" ⚔️🔥
UN PÒ DI CHIAREZZA SULLA SITUAZIONE ATTUALE E IGNORATE CHI FA TERRORISMO PSICOLOGICO SUI SOCIAL.
Facciamo un po’ di chiarezza, perché qui si sta creando un allarme che non sta in piedi.
Davvero l’Europa rischia di restare senza petrolio e gas a causa della chiusura dello stretto di Hormuz?
No. E non è un’opinione: lo dicono gli stessi dati ufficiali.
Si ripete ovunque che da lì passa il 20% del petrolio e del gas mondiale. Bene, ma guarda caso si dimenticano sempre di dire un dettaglio fondamentale: circa l’80% di quel flusso finisce in Asia, in Paesi come Cina, India e Indonesia.
Tradotto: al resto del mondo arriva solo una piccola fetta. E dentro quella fetta ci stanno anche Africa ed Europa.
Alla fine dei conti, in Europa arriva appena il 4% circa di quel totale.
E allora di cosa stiamo parlando?
Tutto questo bombardamento mediatico sulla “crisi energetica”, che guarda caso fa schizzare bollette e carburanti, viene venduto come inevitabile. Ma davvero è solo questo? Oppure c’è anche una componente di convenienza e di pressione psicologica?
Perché il copione sembra sempre lo stesso: si crea un clima di paura e poi si presentano soluzioni “necessarie”.
Riducete la velocità. Volate meno. Lavorate da casa. Lasciate l’auto privata e prendete i mezzi pubblici.
E non è finita: solo poco tempo fa si invitavano i cittadini europei a prepararsi alla guerra, a farsi la borsetta di emergenza. Siamo passati dalla pandemia alla guerra, sempre con lo stesso sottofondo: allarme continuo.
A questo punto qualcuno dovrebbe avere il coraggio di dirlo chiaramente: non c’è una vera emergenza energetica in Europa.
C’è una narrazione di emergenza.
Una narrazione che, guarda caso, ricorda molto quella del COVID-19, quando in nome della paura si sono accettate limitazioni che in tempi normali avrebbero fatto scendere milioni di persone in piazza.
E qui sta il punto centrale.
La paura è lo strumento più efficace che esista.
Se hai paura, accetti tutto: restrizioni, controlli, cambiamenti drastici nella tua vita quotidiana. Tutto “per il tuo bene”.
In condizioni normali, quelle stesse misure verrebbero rifiutate senza esitazione.
Ma quando entra in gioco la paura, il metro di giudizio cambia completamente.
La storia lo insegna: la paura è il collante del potere.
E, nelle sue forme peggiori, è sempre stata l’arma preferita dei sistemi più autoritari.
- Alessandro Spanò
Seit langem fragen die Beitragszahler:
Darf der Staat unsere Beitragsgelder für gesamtgesellschaftliche Aufgaben nutzen und wie weit darf er dabei gehen?
Dazu wurde jetzt Verfassungsklage beim BVG eingereicht mit dem Ziel der Rückzahlung ab 31.12.26 mit 60 Mrd € p.a.‼️
@RosemarieWeisb1 Das Pyramiden System Rente ist grundsätzlich Abzocke.
Man könnte jedem Arbeitnehmer ja die Wahl lassen, ob er in eine Rentenversicherung einzahlen will oder nicht.
Würde man das gestatten wären ca 62.000 Mitarbeiter arbeitslos.
Die @SZ verlässt die Plattform X, weil angeblich kein „konstruktiver, öffentlicher Dialog“ mehr möglich ist.
Dass die SZ jemals mit irgendjemand ihrer 1,7 Mio Follower oder sonstigen Lesern auf X interagiert hätte, ist übrigens eine Verschwörungstheorie…
Sowas nennt man dann wohl Heuchelei.
(Danke, @nexxusplasma)
“Ci insegnarono anche altre cose
da non buttar via.
L’ amor patrio, per incominciare. L’orgoglio per la propria identità nazionale.
Il senso dell’onore, della disciplina,
del decoro.
Le buone maniere, il rispetto per
i vecchi, il valore della qualità
quindi del merito.
I mediocri del Politically Correct
negano sempre il merito.
Sostituiscono sempre la qualità
con la quantità.
Ma è la qualità che muove il mondo,
cari miei, non la quantità.
Il mondo va avanti grazie ai pochi
che hanno qualità, che valgono,
che rendono, non grazie a voi che
siete tanti e scemi.
Il fatto è che lottare consuma,
stanca.
E comandare corrompe.”
- Oriana Fallaci
Oggi ci lamentiamo se un tubo si rompe dopo dieci anni, ma 3.000 anni fa, in pieno deserto, hanno costruito una rete idrica sotterranea scavata completamente a mano.
Siamo nell'antico Iran. Clima spietato, sole che spacca le pietre e terreni aridi. Invece di arrendersi a un ambiente ostile, gli ingegneri dell'epoca hanno tirato fuori dal cilindro una delle opere più folli e geniali della storia: i qanat.
Dimenticate le tecnologie moderne, ecco come hanno letteralmente domato il deserto:
• Tunnel chilometrici: Hanno creato un sistema sotterraneo immenso per trasportare l'acqua dolce dalle sorgenti fino ai villaggi. E l'hanno fatto senza scavatrici o radar, ma calandosi nel buio e scavando a forza di braccia e picconi.
• Ingegneria salva-vita: Se guardate il terreno dall'alto, si vedono delle file di "crateri". Non sono buchi casuali, ma pozzi di ventilazione calcolati al millimetro. Servivano per far respirare gli operai durante gli scavi e per mantenere la pressione perfetta dell'acqua.
• Il miracolo agricolo: Grazie a questa infrastruttura pazzesca, sono riusciti a portare la vita, l'agricoltura e lo sviluppo in zone dove normalmente non sarebbe sopravvissuto nessuno.
Un capolavoro di ingegneria idraulica pura che ci sbatte in faccia quanto l'ingegno umano potesse essere letale e brillante anche senza l'ombra di un computer.
II Ciao, progettato dall'Ing. Bruno Gaddi, aveva una cilindrata di 50 cmc e faceva più di 140 km con un pieno (2.6 litri di miscela).
La manutenzione era praticamente irrisoria e se rimanevi a secco c'erano i pedali.
È stato il ciclomotore più venduto al mondo e produceva il 25% in meno di gas serra rispetto ad una bici elettrica attuale.
Heroína sin capa!
La vida de un estudiante de escuela primaria fue salvada cuando su maestra utilizó la maniobra de Heimlich para desalojar un galletita atascada en su garganta…
“A man should hear a little music, read a little poetry, and see a fine picture every day of his life, in order that worldly cares may not obliterate the sense of the beautiful which God has implanted in the human soul.”
-Johann Wolfgang von Goethe
888 Sie bauen nicht einfach Maschinen.
Ausserdem habe ich gehört, dass die sogar Köpfe von echten Klon Menschen in Robotor verbauen.
So FrankenEpstein mässig geht das im geheimen ab.
Die sind so krank.
Sie bauen an einer Welt, in der der Mensch überflüssig werden soll.
Was in Barcelona gezeigt wird, ist keine harmlose Technikschau.
Es ist ein Blick in eine Zukunft, in der künstliche Intelligenz nicht mehr nur denkt, sondern handelt, läuft, spricht und den Menschen imitiert.
Viele werden staunen.
Wenige werden verstehen, was hier wirklich vorgeführt wird.
Denn je perfekter die Maschine den Menschen nachahmt, desto größer wird die Gefahr, dass der Mensch selbst vergisst, wer er ist.
Das ist nicht Fortschritt allein.
Das ist ein Angriff auf das Alleinstellungsmerkmal des Menschen.
Quelle: Impfen Nein Danke (https://t.co/hDJ98RoeA8)
P.S. manchmal hab ich das Gefühl, ich wäre schon so alt, das ich der Einzige bin der sich an die Terminator Filme erinnern kann.
🎬 Film: Out of Shadows
Hollywood-Stuntmen berichten (https://t.co/sdc7RIiePk)