Liberarla non è solo un atto di giustizia, ma un banco di prova per una classe dirigente che non ha dimostrato di essere all’altezza dell’unico compito per cui dovrebbe esistere: portarci in salvo tutti, portare al sicuro il mondo che verrà. Portare a casa Cecilia.
#FreeCecilia
Cecilia Sala è, a suo modo, un simbolo.
Rappresenta una generazione che ha dovuto combattere, e che tutt’ora combatte, per vedersi riconosciuta da una società gerontocratica e chiusa.
Rappresenta la passione per il mondo, per la voglia di vivere, per il futuro.
(1-Continua)
Rappresenta la bellezza e la speranza dell’essere donna in un mondo di uomini che ferocemente difendono il loro territorio e si proteggono a vicenda.
È specchio della delusione cocente per un sistema che mai mantiene ciò che promette.
(2-Continua)
#Hamas é il peggiore difensore della causa palestinese. I veri mandanti non muoveranno un cingolo quando ci sarà da proteggere i civili. E i crimini commessi oggi non possono essere giustificati. I civili, a qualunque parte appartengano, non si toccano.
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Un milione e mezzo di persone radunate attorno al Papa. E sui giornaloni della buona borghesia italiana niente. Non fossero stati africani, almeno una notiziuola l'avrebbero meritata.
Ho parlato con un Mario Draghi sereno e rilassato, che si gode il suo tempo libero. Mi ha detto che…: «L’Italia al centro dell’Europa. Ora servono coesione e dialogo» https://t.co/IIUPCWP29S
Draghi su Salvini: “c’è quello che ama i russi alla follia, vuole togliere le sanzioni, parla tutti giorni di nascosto con i russi.
E vabbè… c’è pure lui”.
Al #Meeting22 di #Rimini si è visto l’attore che è mancato a #Draghi in questi due anni di governo tra le follie dei partiti e le domande dei giornalisti: la #folla, il calore del popolo, la forza della gente. #supermario oggi tra quegli applausi è subito sembrato un po’ più #pop