@donTonio66 Si ricordi padre dei sacerdoti lasciati solo, negli ospizi, belle loro case, o perché hanno commesso errori gravi e la Chiesa li ha emarginati
@vaticannews_it Sarebbe interessante chiedere alle persone se sentono vicina la Chiesa. Ma non la gente dei salotti buoni, il popolo che combatte ogni giorno con le fatiche della vita. Potrebbe diventare spunto di riflessione
Degli uomini e donne di Chiesa. Mi domando perché si parli di tutto tranne che di fede, volontà di Dio fa ascoltare come singoli, come comunità, come Chiesa locale e universale. Tante riunioni e poco incontro con Cristo
Mi stupisco sempre quando penso alle parole che hanno "iniziato" la Chiesa: "fallimento": sul Golgota solo il fallimento del non poter più agire umanamente, ha permesso a Dio la Risurrezione e la vita nuova. Periferia: il Golgota era fuori dalle mura, (continua (
Li incontri gli esclusi, i poveri, i falliti di questa storia. Se togliamo i poveri, i falliti, gli esclusi, del Vangelo cosa rimane. E siccome sembra che queste categorie sono escluse dalle scelte della Chiesa, si capisce perché il mondo non veda più vangelo nelle azioni (cont)
@donTonio66 È un dono di Dio non ricordare il male ricevuto. Solo l'azione del Suo Santo Spirito può fare questo dono a chi lo chiede. E chiederlo è una grande liberazione. Parole sante Padre
@donMarcoVitale Pensiamo a quanto le diocesi investono nella formazione dei sacerdoti, che pensano e si fa pensare di dover portare tutto da soli, e quella dei laici?
@PRESBITERMAX Quanti figli, anche figli prodighi, hanno pianto e sono stati isolati da altri figli maggiori, a nome di Madre Chiesa, mostrandola come matrigna incapace di mostrare e donare il frutto della vita evangelica
@AntoniadaRho Amare la Chiesa, che fa sanguinare la tua vita è necessario per la salvezza, perché così ha fatto Cristo prima di tutti e ad esempio. Ma è come amare una donna che ti ha tradito. Necessario per la tua pace, ma solo con Dio che ti aiuta
@donMarcoVitale Basti pensare alla formulazione dei ritiri periodici, della formazione permanente e degli esercizi spirituali. Attenti aalla testa (pensiero), alla pastorale, e ancora lontani dalla dimensione umana del prete/suora.
Un pensiero, scusate l'intrusione
@donMarcoVitale C'è una responsabilità personale certamente. Ma c'è una responsabilità di vescovi e superiori. Mi rendo conto di come la struttura da mantenere a tutti i costi prevalga sull'uomo (umanità fragile) sempre più solo e affettivamente vulnerabile.
@oss_romano Come è diverso l'amore di Dio dall'accoglienza della Chiesa. Grande il cardinale, ma quella scelta preferenziale dei poveri, carta per scrivere magistero e non vita... Il resto lo vediamo nelle parrocchie