Cosa altro deve accadere in Europa e nel mondo per convincerci che occorre costruire un fronte europeista per gli Stati Uniti d’Europa?
Non un appello retorico ma un programma tosto per la costruzione di un’Europa che diventi finalmente grande potenza: armata, indipendente e con una governance federale.
Secondo i sondaggi la maggioranza dei cittadini è d’accordo ma poi finisce per votare coalizioni che contengono nemici dell’Europa, amici di Putin e europeisti riluttanti.
Le elezioni del 2027 devono avere questo argomento come tema centrale. Media e politica faranno di tutto per spostare l’attenzione su altri argomenti. Tocca all’opinione pubblica farsi sentire e ai partiti che hanno consapevolezza della fase storica offrire un’alternativa. Il ritorno dei totalitarismi fascistoidi si combatte costruendo l’Europa non gridando “al lupo” nei singoli paesi.
Di tutto il resto le generazioni future non ricorderanno nulla.
Il momento è questo: Join or Die.
#Vannacci gioca con l’IA come un ragazzino cretino e prende like dai bot russi. Lui si lamenta della mancata promozione alla terza stella. Io mi domando come ha fatto un tipo così a diventare generale.
C'è la destra Usa dietro l'emergenza migranti a Ceuta? Il finanziamento da 40 milioni al Marocco e quell'articolo che aveva «previsto» tutto https://t.co/DuI5yMeWJC
Ma il confronto tra legge e sentimento del popolo non può pendere unicamente verso la “giustizia del popolo”. Da sempre è così: il “popolo che fa giustizia” mandò sulla croce Gesù e salvò Barabba. I giudici chiamati ad applicare la legge devono saper resistere ai richiami della piazza del momento. Se fosse diversamente, avremmo la giungla.
Continua a leggere l'analisi del giurista Paolo Borgna sul caso dell’orefice Roggero https://t.co/TE0MMEbWUf
@Avvenire_Nei Costoro vivono in una bolla, ignari dei tempi che viviamo, incapaci di comprendere e governare i cambiamenti. Tutto è fermo: al Medioevo.
Today, among the goods that are universally intended for everyone, we must also include new forms of property, such as patents, algorithms, digital platforms, technological infrastructure and data. In a context where the wealth of nations depends increasingly on knowledge and technology, when these goods remain concentrated in the hands of a few, without adequate forms of sharing and access, a new imbalance is created that contradicts the universal destination of goods. In turn, it widens the gap between the included and the excluded, between those who can participate in the digital revolution and those who remain on the margins. #MagnificaHumanitas
@Pontifex_it Gli umili non vanno di moda. I modelli oggi sono altri: chi si crede al di sopra di tutti e di tutto, unti dal Signore e con superpoteri, compreso quello di arricchirsi sempre di più beffando i poveri cristi. Grazie delle Sue parole Santità.
'...il Vaticano dovrebbe attenersi alle questioni morali" e la guerra non rientra nelle questioni morali? Bambini uccisi,uomini e donne mutilati, feriti... città devastate...cosa c'è di più amorale della guerra?
Renuevo a todos la invitación a unirse a mí en la Vigilia de Oración por la Paz que celebraremos en la Basílica de San Pedro a las 18.00, hora de Roma. #OremosJuntos#Paz
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