Cercasi disperatamente Giuseppe #Chinè capo della Procura federale che, dopo, aver ricevuto gli atti dalla Procura di Milano il 27 novembre scorso e dopo aver esaminato le centinaia di faldoni con i verbali sull’inchiesta doppie curve e rapporti con la Ndrangheta, è praticamente sparito; eppure, da quel che sappiamo, avrebbe dovuto concludere le indagini il 26 febbraio e sarebbe dovuto partire con gli avvisi e le contestazioni già nel mese di marzo e, da quel momento, dopo i 15 giorni per gli interrogatori a società e calciatori per la presentazione delle memorie difensive e l’eventuale patteggiamento per ottenere il dimezzamento della pena, sarebbe dovuto poi partire coi deferimenti o in assenza di patteggiamenti con eventuale processo ad aprile.
Niente di tutto questo. Eppure ci avevano raccontato la favoletta della velocità e della tempestività della giustizia sportiva. Già, gli stessi che non persero tempo nel deferire e togliere punti alla Juventus, oggi fanno finta di nulla aspettando probabilmente la fine del campionato, eh già, perché Chinè dove può applica le proroghe.
E così, l’Inter, Inzaghi Chalanoglu, Zanetti e compagnia “bella” la passeranno liscia.
Ci prendono in giro, la giustizia sportiva fa e disfa a proprio piacimento.
Il calcio è malato da tempo, ed è bastato il “capo espiatorio Juventus” per dominare con falsità e menzogne aiutati da tifosi interisti nei posti giusti.
Non è solo lo scudetto di cartone ma è di cartone tutta la società, una vergogna per chi ama lo sport e che vorrebbe una giustizia equa e non di parte
Volevo dire a chi stasera dava per morta e voleva che la Juve perdesse solo per postare le loro bozze di merda e sorrisetti da coglioni
ANDATEVENE AFFANCULOOOOOOOOOOO
#FINOALLAFINE