Nulla da aggiungere sull’insulsa lettera al @tempoweb di Emanuele Floridi. Ha già detto tutto @francesca_turco. E bravo il direttore Daniele @Capezzone: una risposta da dimissioni (di chi ha inviato la lettera) | #Lotito#Lazio
Emanuele Floridi è stato chiamato poco più di un anno fa per fare il responsabile della comunicazione della Lazio, non il pedagogista della lazialità. Da quello che ha scritto oggi si capisce bene perché quel compito sia stato assolto così male fin dall'inizio. Tanta retorica, supponenza e una conoscenza pressoché nulla delle persone a cui si rivolge.
Fa una certa impressione vedere come nella sua ripetitiva e surreale ricostruzione ci sia molto di ciò che i tifosi dovrebbero capire della società e pochissimo di ciò che la società dovrebbe capire dei tifosi. Manca qualsiasi riferimento, anche solo accennato, alle responsabilità di chi governa il club da oltre vent'anni e alle ragioni che hanno portato alla situazione attuale.
Pessimo poi il passaggio su Igor Protti. Partecipare alla sua commemorazione dovrebbe essere un gesto di silenzioso rispetto, non una concessione da rivendicare o un gesto da inserire nel bilancio delle buone azioni della società. Buttarlo lì, tanto per dare forza a un'arringa difensiva risulta quasi meschino.
Un'ultima considerazione: “A volte sembra che non si riesca più a parlare della Lazio senza parlare soltanto di Claudio Lotito”, scrive Floridi.
È così, caro Emanuele. Ma a sovrapporre la propria figura alla Lazio fino a renderle inscindibili è stato soprattutto Lotito.
Forse, più che spiegare ai tifosi come dovrebbero vivere la loro passione, sarebbe il caso di provare a gestire queste derive consigliando al presidente di pesare meglio parole, toni e comportamenti. Anche questo, in fondo, rientrerebbe nel tuo lavoro.
#sslazio #lotito
Avete mai visto dei #romanisti che spiegano ai Laziali cos’è la #Lazio e come va vissuta?
Vi basta leggere le lettere di Emanuele #Floridi e Claudio #Lotito a “#IlTempo” e “#IlMessaggero”.
Come rispondiamo alle ennesime mancanze di rispetto?
Facile: 0 #abbonamenti.
SE I LAZIALI SONO UNITI, NON SARANNO MAI SCONFITTI
La frattura ormai è insanabile, ma Lotito può ancora fare un gesto da laziale, il primo in 22 anni: cercare mani grandi e solide a cui affidare il futuro.
Grazie a @tempoweb 🙏
Il responsabile della comunicazione della S.S. #Lazio ha scritto una lettera a “#IlTempo” che definire un’ulteriore mancanza di rispetto ai #Laziali e fuori dal mondo è un eufemismo:
Caro sig. #Floridi, lei scrive: “È per questo che credo che il rispetto debba essere il punto di partenza di qualsiasi discussione: rispetto per chi tifa, per chi crítica, per chi lavora e per chi decide.”
Il rispetto, caro sig. Floridi, lo dovrebbe portare per primo chi definisce i Laziali “stronzi”, chi parla di “cazzo di storia” e chi in ogni occasione utile, che sia un’intervista o una telefonata, trova il modo di mancare di rispetto a un Popolo intero. Inoltre, ci viene a parlare di rispetto chi ha scelto di ridicolizzare la nostra protesta con un video del pinguino?
Poi continua dicendo: “Perché a volte sembra che non si riesca più a parlare della Lazio senza parlare soltanto di Claudio #Lotito. Tutto diventa Lotito. Il #Flaminio è Lotito, l'Academy è Lotito, il marchio è Lotito, il rapporto con i tifosi è Lotito.”
Egregio sig. Floridi, queste parole dovrebbe riferirle al sig. Claudio Lotito, non a noi. Non siamo noi Laziali ad aver detto che: “Alla Lazio esistono solo due cose: Claudio Lotito e Claudio Lotito.”
Infine, la lezione di vita: “Serve che tutti, ciascuno nel proprio ruolo, rimettano la Lazio davanti a tutto. Davanti agli interessi personali, alle appartenenze, alle polemiche e alle divisioni.”
Illustrissimo sig. Floridi, i Laziali sono più uniti che mai e hanno già messo la Lazio davanti a tutto, arrivando a compiere un estremo atto d’amore, qualcosa di inimmaginabile per qualunque tifoseria del mondo. Un gesto che denota quanto sia irrecuperabile questa situazione. Ma poi siete proprio voi a parlare di interessi personali? Questa parte della lettera è quella che manca più di rispetto. Migliaia di tifosi che hanno deciso di non usufruire di un #abbonamento già pagato, magari con sacrifici e voi ci parlate di mettere la Lazio davanti a tutto?
La verità è che questa protesta sta cominciando a fare paura sul serio, proprio per questo i Laziali saranno ancora più compatti e uniti verso l’obiettivo.
LIBERATECI DAL MALE.
Salve Dott. @emanuelefloridi, apprezziamo lo sforzo ma forse non le è ancora chiara la situazione: è stato raggiunto un punto di non ritorno. Prenda consapevolezza di ciò e si domandi: da consigliere, qual è il consiglio giusto da dare per il bene del mio assistito?
Cordialità
Quante parole sprecate per non dire nulla, patetico quando dice che sta andando a Livorno per Protti cercando di sfruttarlo a suo favore, al limite del blasfemo quando accomuna Lenzini, Calleri e Cragnotti al maiale.
Via i romanisti dalla Lazio, @emanuelefloridi tu per primo
Ecco la prima di oggi de Il Tempo
@tempoweb
Trump ricomincia, Giorgia lo rimette a posto
CALMA E OCCHIO AL TRAPPOLONE
Ma ora non c’è da “boicottare” l’America. Serve guardare agli Usa di domani, a Marco Rubio, all’innovazione di Musk e Thiel, all’intelligenza artificiale. Forza Giorgia, forza Occidente.
Di Gregorio-Bisignani-Pilo
più editoriale
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Immigrazione e tensioni: Kelany-Totolo-Jannone
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Lazio: valanga di mail a Il Tempo
Floridi scrive, risposta del Direttore
Nell’articolo sig. @emanuelefloridi domandi alla fine “che cosa serve oggi alla Lazio?”
La risposta è semplice:
Servono capitali.
Serve una proprietà che immetta denari e che smetta di prenderli e basta.
Serve progettualità e modernità.
Serve amore, lazialità e passione.
Serve ambizione.
Insomma serve tutto quello che Lotito non può essere e non può dare.
Non ci sono altre risposte: serve che Lotito venda la #Lazio
Un papiro di migliaia di parole solo per dire "La Lazio nun se discute, se ama" smerdato da una decina di righe semplicemente perfette di @Capezzone
Il romanista potrà ritentare la prossima volta.
La contestazione non nasce perché la Lazio è fallita, ma perché molti tifosi non vedono più un progetto che li rappresenti. Stabilità sì, ma senza ambizione e dialogo resta solo una gestione. Ed è qui che si è aperta la frattura. #Lazio@tempoweb