La toppa è venuta peggio del buco.
Bastava dire scusate, ho detto una grande cavolata, invece no, il Comunista non cambia mai.
Il Gatto e la Volpe di Pinocchio avrebbero mentito di meno.
🚨 RUSIA ECHA TODA LA CARNE AL ASADOR
Moscú prepara 600.000 tropas para una posible ofensiva en el Óblast de Chernihiv en Ucrania que sería la escalada más grande desde que comenzó la Guerra.
Hicieron enojar a Puton y aquí están las consecuencias...
Increíble!!
Una madre de familia le propinó una brutal golpiza con un palo a su hijo, momentos después de que agentes policiales lo aprehendieran por su supuesta implicación en un robo.
Que Opinan?
If you got the chance to meet Putin face to-face, what would you say to him ?
A) Yes, I’m a fan
B) Absolutely!
C) I’d ask him a question
D) I’m not a fan
PRIMA GLI INTERESSI DELL’ITALIA. E GLI ITALIANI NON SONO FIGLI DI UN DIO MINORE!
C’è una domanda che il ministro @GuidoCrosetto dovrebbe avere il coraggio di rivolgere prima di tutto a se stesso: perché per un incarico così delicato si è scelto un ex ministro ucraino, invece di valorizzare le enormi competenze che esistono in Italia?
Sia chiaro: il problema non è la nazionalità di una persona.
Il problema è il criterio con cui vengono assegnati incarichi che riguardano la sicurezza, la difesa e l’innovazione militare del nostro Paese.
In Italia abbiamo ingegneri, ricercatori, universitari, tecnici, professionisti e giovani preparatissimi che studiano droni, intelligenza artificiale, cybersecurity, sistemi satellitari e tecnologie della difesa. Perché non partire da loro? Perché non dare a questi italiani la possibilità di dimostrare quanto valgono?
Un ministro italiano deve ricordarsi una cosa fondamentale: rappresenta l’Italia e deve rendere conto agli italiani.
Se esiste una competenza straniera che può essere utile al nostro Paese, la si può certamente valutare. Ma allora devono essere spiegati con assoluta chiarezza i criteri della scelta, il ruolo, i poteri, la durata dell'incarico, i compensi e soprattutto le garanzie relative alle informazioni sensibili della Difesa.
Perché qui non stiamo parlando di una collaborazione qualsiasi.
STIAMO PARLANDO DELLA DIFESA DELLA REPUBBLICA ITALIANA.
E quando entrano in gioco sicurezza nazionale, tecnologie militari e informazioni strategiche, gli italiani hanno tutto il diritto di pretendere trasparenza, competenza e garanzie.
Non possiamo continuare a chiedere sacrifici ai nostri giovani, dire loro di studiare, specializzarsi, eccellere e poi, quando arriva un'occasione importante, farli domandare:
“E NOI ITALIANI QUANDO AVREMO LA NOSTRA OPPORTUNITÀ?”
Questa è la domanda che deve arrivare forte e chiara al Ministero della Difesa.
CROSETTO NON DEVE DIMENTICARE CHI LO PAGA, CHI RAPPRESENTA E A CHI DEVE RISPONDERE: AGLI ITALIANI.
La solidarietà internazionale è una cosa.
La gestione degli interessi strategici dell'Italia è un'altra.
E su questo gli italiani hanno il diritto di pretendere risposte.
LE COMPETENZE ITALIANE NON POSSONO ESSERE CONSIDERATE SEMPRE L'ULTIMA SCELTA.
Prima di guardare fuori dai nostri confini, guardiamo negli occhi i nostri giovani, i nostri ricercatori e i nostri professionisti e diciamo loro che l'Italia crede ancora nelle loro capacità.
Perché un Paese che non valorizza i propri talenti rischia di perdere non soltanto i suoi giovani, ma anche la propria dignità.
- Dilma da Silva