Un mese fa mi hanno bloccato un profilo che avevo da una vita proprio perché a quanto pare quando l’ho creato ero troppo piccola. Ero @ _ljoost, seguitemi qui amici che è già abbastanza tragica così
@Darkxifrit65122 ripeto, dipende dal professore. Il mio professore co aveva preparati molto bene in questo ed eravamo in grado di farlo. Comunque ripeto, basta leggere la traccia e si capisce perfettamente che non è nulla di impossibile ma anzi, risulta meno rischiosa rispetto alle altre tracce
Ogni anno è polemica sul fatto che gli autori usciti nella prima prova non siano stati studiati durante l’anno. Raga per fare un’analisi del testo non serve in nessun modo conoscere l’autore, si deve guardare al testo ed è proprio questa l’abilità da dimostrare #maturità2026
@monteirosalento il testo basta a se stesso! Inoltre basterebbe leggere le tracce, la conoscenza dell’autore non è richiesta in nessun modo. Ovviamente i ragazzi devono essere allenati a ciò durante l’anno. Ma bisogna esser capaci di affrontare un testo senza conoscere l’autore
@Darkxifrit65122 assolutamente no! l’analisi si basa sul testo, non è soggettiva. Inoltre come puoi vedere leggendo le tracce è perfettamente guidata e se chiede un “parere” è un pensiero critico, che comunque sia esprime abilità. Un conto è la soggettività, un conto è esprimere un parere critico
la maturità ormai per me è passata l’anno scorso… vorrei solo lasciare qui una piccola riflessione: quando potremo vedere di testi scritti da donne come tracce? E di conseguenza: quando includeremo le scrittrici nei programmi, non solo di quinto?
@musearte05@anglesfly_ ma cosa dice? la consegna si riferisce a temi presenti nella poesia, che si ritrovano in autori studiati durante l’anno. Il focus è il tema
@holyviero@evrythngtolouis Personalmente ho studiato Pascoli soprattutto dai testi e si può fare perfettamente. Poi se parliamo di un cenno per completezza sono d’accordo. In ogni caso i testi che escono in prima prova sono sempre fattibili e guidati
@holyviero@evrythngtolouis Ci sta, ma il commento è sempre tematico, nessuno pretende si conosca l’autore. Spesso le critiche arrivano senza aver letto le tracce. Per una buona analisi non serve altro, anzi troverei fuori contesto concentrarsi sull’autore e non sul testo
@evrythngtolouis poi è oggettivo anche che le vite di molti autori non hanno niente a che vedere con i loro scritti quindi in quel caso serve a ben poco. A volte sono forzature
@evrythngtolouis La colpa è degli insegnanti che non forniscono gli strumenti critici. Io mi ritengo fortunata, ho avuto un ottimo prof al liceo e poi mi sono laureata in lettere. L'analisi del testo serve proprio a questo: dare allo studente i mezzi per capire e analizzare qualsiasi testo
@evrythngtolouis Inoltre, la prova è guidata e sfido chiunque a non saper scrivere nulla, soprattutto per quella di Brancati. Non si richiedeva assolutamente la conoscenza dell’autore
@evrythngtolouis - il contesto e la poetica sono un arricchimento, ma il testo parla da solo. Biografia e altro spiegano le motivazioni, utili per carità ma non necessarie proprio perché l’analisi è altro. Purtroppo molto professori lasciano molta confusione e questi sono i risultati
@OsservatorioLor@La_IraolETA il contesto arricchisce, ma il testo deve saper camminare da solo. L’analisi del testo verte su altro. Forse alcuni professori lasciano delle idee un po’ confuse. Se questa prova si fa, un motivo c’è.
@La_IraolETA Un conto è la storia della letteratura, un conto l’analisi di un testo e quindi letteratura pura. Bisogna possedere entrambe, ma nel caso dell’analisi non è richiesta la storia della letteratura
@La_IraolETA - cadere in considerazioni banali (esempio con Leopardi si rischia di ridurre tutto alla sua biografia). Per quanto riguarda la prova, il testo basta a se stesso. Poi è chiaro, per avere una conoscenza dell’autore bisogna conoscere tutto, ma non è questo ciò che viene richiesto