Meet Parastoo Ahmadi, the Iranian singer just sentenced to 74 lashes for not wearing a hijab in a music video. And I have yet to see a single Western popstar, actor, or woke social justice warrior speechifying about her.
Almost like standing up for truly oppressed people isn’t actually the point.
Italia, non chiedere mai scusa per essere l’Italia. Tu sei Roma. Dante. Leonardo. Michelangelo. Galileo. Verdi. Sei il marmo trasformato in bellezza, le rovine trasformate in memoria e secoli di civiltà che ancora oggi fanno fermare il mondo ad ammirarti. Quindi, quando Giorgia Meloni @GiorgiaMeloni sostiene che l’Italia abbia il diritto di difendere la propria identità e di richiedere che i volti restino visibili nelle scuole, giudicate questa posizione per ciò che realmente sostiene.
E da arabo musulmano, non posso fare a meno di sorridere quando una parte della sinistra italiana cerca di essere più musulmana dei musulmani e più araba degli arabi.
Paesi a maggioranza musulmana come l’Egitto e la Tunisia hanno imposto restrizioni sul fatto che i bambini possano coprirsi il volto nelle scuole. Allora perché, se in una scuola italiana si richiede che un insegnante possa vedere il volto di uno studente, questo dovrebbe improvvisamente essere considerato ostilità verso l’Islam?
Non potete pretendere che l’Italia sia più permissiva, sul piano religioso, degli stessi Paesi musulmani e poi definire gli italiani intolleranti semplicemente perché pongono delle domande.
No, proteggere le vostre scuole non è «islamofobia». Contrastare l’estremismo islamista non è «islamofobia». I Fratelli Musulmani hanno creato il termine «islamofobia» per impedire alla vostra democrazia di criticare gli islamisti radicali e per indurvi a chiamare un terrorista «attivista».
La parola «islamofobia» non deve mai diventare un telecomando con un tasto “muto” per ogni discussione scomoda sull’islamismo.
È qui che una parte della sinistra italiana capovolge clamorosamente la questione: nel tentativo di dimostrare a tutti i costi la propria tolleranza, rischia di trattare l’identità stessa dell’Italia come l’unica identità che debba continuamente chiedere scusa.
Non spetta ai Fratelli Musulmani stabilire i confini del dibattito europeo. Perché state cercando di avere più estremisti musulmani del Medio Oriente? L’Italia non ha bisogno del permesso di nessuno per restare italiana.
L’Italia non è «Italianistan».
È l’Italia.
Bella. Antica. Fiera. Libera.
Roma è sopravvissuta agli imperi. L’Italia non dovrebbe avere paura delle etichette.
Listen to this gay man explain why gender identity ideology can undermine the rights of gay, lesbian, bisexual and straight people.
He argues that nobody should be pressured to include people in their dating pool if they don't align with their sexual orientation.
Nor should anyone be labelled homophobic, biphobic, transphobic - or anything else - simply for stating their sexual boundaries.
He also explains how the steady expansion of gender identity categories can gradually erode social and safeguarding boundaries, shifting what people feel able to question or challenge.
It wasn't so long ago that saying "trans women are women" or "women can have penises" would have been regarded as extraordinary.
Today, those ideas are repeated by governments, public bodies and influential institutions.
That's why language matters. It doesn't just describe reality. Over time, it shapes what society comes to accept.
Which can, ultimately, be dangerous.
I made this video last June after Mamdani’s win. It is time to warn Americans again after socialists winning primaries for Congress. There are plenty of them already. My lived experience and perspectives are badly needed in U.S. House to counter them. https://t.co/DiSKXz1ken
@_FarmercistP_ Sorry, I will never trust Ryan Eggold after watching him in Blacklist and Cross....but especially reading the interview about how "fun" he found his roll in Cross. 🙈