“Quando #Berlinguer parlava eri felice perché sentivi di far parte di una comunità che il mondo lo voleva cambiare per davvero” 👉 https://t.co/dcXe3N4zFw
Da oggi in libreria e nei principali store online trovate "#PerEnricoperEsempio. L'eredità politica di #EnricoBerlinguer"
I CONTI CON IL COMUNISMO.
Appare sempre più evidente che in Italia non abbiamo fatto i conti con il comunismo.
Il Putinismo, l’odio per l’Occidente, l’ammirazione per la Cina, dopo essere stati in sonno per molti anni i comunisti tornano e spiegano che in fondo avevano ragione loro perché “alla fine la Cina dominerà il mondo” (cit D’Alema) e l’Occidente democratico sarà spazzato via. E allora ecco che vediamo professori universitari e politici celebrare Putin a Mosca, gioire per le avanzate delle truppe russe, disconoscere la storia, applicare ogni sorta di doppia morale, riesumare i “partigiani della pace”, fiancheggiati e portati in trionfo da giornali, intellettuali e TV.
Non sono particolarmente sorpreso. Il percorso del PCI è andato per salti storici. Mai socialdemocratico, ha aggirato bad godesberg attraverso i pantheon pop - Mandela, Kennedy e Che Guevara frullati insieme - e la pretesa di superiorità morale.
Oggi tutte quelle omissioni presentano il conto.
In un recente dibattito Majorino (PD) e Osnato (FDI) hanno iniziato i loro interventi con un assertivo “siamo molto lontani dalla cultura liberale”. Il che spiega bene il bipopulismo.
Se non ci si sente liberali quando la democrazia liberale e a rischio e sotto attacco degli autocrati illiberali come si può pensare di difenderla?
Destra e sinistra hanno lo stesso problema e per nasconderlo se lo rinfacciano a vicenda: non hanno fatto i conti con la loro storia fino in fondo e oggi questo fa dell’Italia il ventre molle dell’Europa.
QUINDICI ANNI DI LOTTE, SEMPRE A #SINISTRA ✊ 🚩 👉 https://t.co/aKSYYeOHBv
“O illusi, credete davvero che la fine del comunismo storico abbia posto fine al bisogno e alla sete di giustizia?” (Norberto Bobbio, 9 giugno 1989)
@MarcoRizzoDSP Sì astenga dall’usare #EnricoBerlinguer per le sue sterili e puerili polemichette social. Non lo ha mai seguito e lo ha sempre criticato: con la differenza che #Berlinguer, a differenza sua, i lavoratori li ha sempre difesi, nonostante quelli come lei.
“Oggi il problema della salvaguardia dell'ambiente naturale e del patrimonio culturale si presenta in effetti come uno dei massimi problemi per tutto il genere umano”
Il 6° episodio di “#BerlinguerALoveStory - il #Podcast” è online 👉 https://t.co/pHAtAVkR9s
#BerlinguerALoveStory, scritto e diretto da Pierpaolo Farina, ha vinto il premio come miglior documentario ai Sicilian Film Awards del Madonie Film Festival di Palermo! 😍
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#EnricoBerlinguer#Berlinguer#12maggio
Un piccolo promemoria per quel cantante che poteva continuare a farsi gli espressi macchiati senza trapanarci le orecchie coi suoi stereotipi palesemente razzisti sull'Italia, ma che invece ci tiene a farci sapere che lui, #BellaCiao, non la canta.
#QualcosaDiSinistra#TommyCash
Care compagne e cari compagni, #PerEnricoPerEsempio. L'eredità politica di #EnricoBerlinguer è prenotabile in libreria e disponibile nei principali store online.
Di seguito alcuni link diretti:
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Sono un cittadino comunista con diritto di libera circolazione, e per di più sono il Segretario del partito che conta nelle sue file una maggioranza di operai: nessuno può impormi di stare alla finestra quando gli operai sono in piazza.
#EnricoBerlinguer#1maggio