Ci sono personaggi in questo social che hanno veramente molti problemi ! 🤣🤣🤣🤣. La cosa buffa è che pensano di offendere o far star male con le loro sciocche battute le persone Ma la maturità ha un gran pregio Quello di potersene fregare 🤣🤣🤣
A 23-year-old woman in Milan had her face permanently slashed and disfigured by an Algerian Muslim migrant.
Their eyes met for a second and he screamed “What are you looking at? I’m a man and I’m Muslim!” before punching her and carving her face open with a blade.
This same piece of garbage had been arrested the night before for theft and smashing up parked cars. A judge let him walk free immediately.
Europe keeps importing these savages, then acts shocked when their women end up scarred for life in the streets.
The judges releasing these monsters are just as responsible as the politicians who opened the borders in the first place.
Italy needs to stop pretending this is normal.
IMMIGRATO SUL BUS IMPEDISCE ALLE DONNE DI SEDERSI OCCUPANDO IL POSTO DAVANTI CON I PIEDI. MA PER LE FEMMINISTE IL PROBLEMA SUI MEZZI È LO SGUARDO DEL MASCHIO BIANCO
Quale beneficio apporta alla società occidentale un individuo di questo tipo?
Quando Lucio Caracciolo gli chiede come sono i soldati israeliani e che dialogo c’è con loro il cardinale Pierbattista Pizzaballa strappa una risata al pubblico e allo stesso tempo lo accompagna a riflettere nel profondo: «C’è un po’ di tutto ma devo dire con dolore – io sono religioso, insomma, dovrei essere un po’ religioso! – che i più duri sono i religiosi, i religiosi che combattono». Poi c’è un passaggio da pelle d’oca. Il patriarca di Gerusalemme («la diocesi più difficile del mondo») descrive con piglio da cronista la situazione attuale della Striscia di Gaza per come la osserva nei suoi viaggi entrando da Nord. «Le città sono rase al suolo, livellate, azzerate. Viaggi su strade fortuite in mezzo alle tende nelle quali vive la gente, in mezzo alle fognature. Nessuno parla degli odori e dei topi, i topi che mordono soprattutto i bambini che anziché andare a scuola giocano accanto alle fogne. C’è un degrado che non puoi immaginare, lo devi vedere».
Su Repubblica l'articolo del nostro inviato Paolo Berizzi
Nessy Guerra, la giovane sanremese bloccata in Egitto insieme alla figlia di tre anni, si trova in gravissimo pericolo. La situazione è precipitata improvvisamente nella notte tra il 30 giugno e il 1 luglio: intorno alle 3:00, la polizia egiziana si è presentata alla sua porta per prelevarla e ora la donna è bloccata in un commissariato locale.
Alla base del provvedimento c'è un ordine della Procura che la costringe a incontrare l'ex marito per permettergli di vedere la bambina. Il rischio concreto e immediato è che l'uomo utilizzi questo incontro per mostrare alla polizia la sentenza che pende sulla donna. Nessy Guerra è stata infatti condannata in Egitto a sei mesi di reclusione per adulterio, una causa intentata proprio dall'ex marito sulla base del diritto locale.
Ne scrive Giovanna Loccatelli per La Stampa
#LaStampa
Sono andato al bar a bere un'acqua tonica e sono giunti almeno un paio d'avventori a pagare 4-5 euro con la carta.
Pagate in contanti. La carta usatela solo da mc donald, al supermercato e in autostrada.
Non alimentate il progetto eurocomunista del governo.
Non vi tornerà nulla.
"Questi disgraziati sugli scooter hanno spinto a terra un povero ciclista anziano stamattina a Pompei". Chiedo di aiutarmi a individuare i farabutti e il ciclista per denunciare i primi ed esprimere solidarietà al secondo.
"Vi a mi esposo muerto. Me cubrí con su sangre para que pensaran que estaba muerta. Vi asesinatos. Lo más duro fue presenciar violaciones. Nunca escuché gritos de socorro como los de esas mujeres"
- Yuval, sobreviviente del Festival Nova del 7 de octubre.