Nella mia vita di neutro c'è solo il sapone.
Oscillo tra la drammatizzazione e la sdrammatizzazione.
Faccio autoironia tra una sventura e l'altra, dal 1994.
Vado a trovare nonna, ricoverata per pseudo ischemia.
Tutta orgogliosa mi dice:"La dottoressa mi ha fatto domande e ho risposto bene a tutte"
Io:"Brava! Tipo?"
Lei:"Tipo come si chiama il Papa"
MA DITELO CHE VOLETE DIMETTERLA DOTTORI.
POTREBBE DIMENTICARSI TUTTO, MA IL PAPA NO.
Collega A a collega B:
"Quando hai un secondino mi mostri come fare il caffettino?"
Io, ad alta voce:
"Aspetta, sta facendo un bookino"
Mi sono resa conto alle risate della tragicomica coincidenza.
Quella di Sal non sembra ideologica, sembra solo tradizionale.
Eppure parla di dipendenza emotiva, esibisce un anello ribadendo il "per sempre" con gesti da uomo dominante e nomina il giuramento davanti a dio.
Smonta una battaglia dopo l'altra e la gente? Balla.
Boh
#Sanremo2026
@carli25634 Perché venne dato loro modo di esserlo, in primis.
Penso che la fuga per disperazione da paesi terribili non dovrebbe essere dissertata usando come unico parametro la "legalità".
Si disserti su cosa non fa lo Stato per promuovere un'occupazione che dia prospettive a tutti
A tutti i razzisti, ricordo che per fortuna quelle che chiamano "risorse" con tono palesemente ironico sono risorse per davvero, molto spesso.
E probabilmente più di loro.
Questa famiglia ne è l'esempio. #chilhavisto