@flordecinzas#OOC
Concordo, aqui no X tudo é muito “normalizado” você pode isso e, mais um pouco, bem fora do normal e longe de cogitação. Por escolha, fico mais ativa no Instagram, onde não costumo ver coisas semelhantes a essas, mas sempre que apareço aqui, há coisas grotescas.
#OOC
Detesto perfil com personagens/face 100% gerados por IA, isso não é nada autêntico e criativo, parecem modelos de robôs. Perco até o desejo em acompanhar.
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Oggi il lavoro a Milano è stato piuttosto veloce. Adesso sto pranzando e organizzandomi per fare un giro in città, prima di tornare a casa a Roma e finalmente ritrovarmi con la mia famiglia.
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@ginsengore#OOC
Não fiz mais que o mínimo! E que bom que gostou. Me sinto até um pouco aliviada por poder compartilhar isso com quem de fato se importa e pode levar além.
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Terminata la giornata con tutto il lavoro completato e organizzato, provo un’emozione sempre più forte per tutto ciò che posso ancora fare per il cinema e per tutto ciò che questa passione mi offre quotidianamente, fin da quando ho iniziato la mia carriera. C’è qualcosa di quasi indescrivibile nel constatare che ogni mia scelta si rivela vincente, accompagnata dall’approvazione delle persone che amo e da consigli così preziosi che custodirò e seguirò come esempio ogni volta che ne avrò bisogno.
E, alla mia sinistra sul letto, mia moglie dorme profondamente, addormentata tra le mie braccia come una bambina che aspetta serenamente l’affetto della persona che ama. Trova sempre in me una serenità e una pace che non comprenderò mai appieno, ma che mi affascinano completamente, facendomi innamorare ancora di più di ogni suo dettaglio angelico. La osservo mentre sospira dolcemente a ogni mio minimo movimento sul letto, e c’è qualcosa in questa scena, così piccola e così intima, che, onestamente, non saprei spiegare.
La mia vita non potrebbe andare meglio. Sono felicissima e immensamente grata per ogni dettaglio che, in qualche modo, contribuisce, anche se in piccola parte, a questa felicità che ho la fortuna di poter chiamare mia oggi. Alla fine di una giornata intensa, rendermi conto di quanto ho da amare, creare e sperimentare è forse una delle forme di riposo più belle che possano esistere.
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Nel 2017, David Lynch ha pubblicato Nudes, un libro interamente composto da fotografie dedicate alla nudità femminile, scattate da lui stesso, per un totale di 240 pagine. Nonostante il nome e l’idea centrale, Lynch giocava principalmente con le luci, le messe a fuoco, le ombre e altri elementi, lasciando le immagini quasi astratte, in un modo molto particolare. Non fotografava in maniera convenzionale. Inquadrava parti come seni, gambe, volti, costole ecc., dando alle immagini un aspetto simile al lavoro del cineasta nelle sue opere cinematografiche, tanto oscure quanto erotiche.
Il libro raccoglie 125 fotografie, realizzate in periodi diversi e distribuite lungo le sue pagine. La maggior parte del libro è in bianco e nero, con soltanto alcune sezioni a colori. Questo porta lo sguardo verso il contrasto e le forme, che Lynch esplora ed espone in modo particolare. A volte è possibile guardare una fotografia senza riuscire a cogliere esattamente ciò che si sta osservando, smettendo di vedere semplicemente un corpo nudo e iniziando invece a percepire texture, luce e materia: i corpi possono occupare l’inquadratura in modo tale che solo in un secondo momento ci rendiamo conto di stare guardando una figura umana.
Questo avvicina Nudes a un’idea molto lynchiana: mostrare qualcosa e, allo stesso tempo, nasconderlo.
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