L' Ecomuseo del Mare e dell'Acqua - EMA è un centro di cultura nautica nato in Sardegna per iniziativa dell'Associazione Vela Latina Tradizionale (AVeLa).
E’ stato inaugurato nel Delta del Po il sistema di intercettazione automatizzata dei rifiuti fluviali “River Cleaning”. Installato durante l’ultima estate sul Po di Gnocca, uno dei rami terminali del Grande fiume, si tratta di una barriera intelligente e automatizzata di 25 metri, alimentata a energia solare, che intercetta i rifiuti galleggianti e li convoglia in una cella di raccolta. In parallelo, telecamere e algoritmi di intelligenza artificiale contano e classificano in tempo reale ciò che passa.
L’impianto è stato progettato e realizzato dalla Mold S.r.l., azienda vicentina che opera nel settore delle materie plastiche soprattutto per il settore automotive, che ha sviluppato la tecnologia River Cleaning. Il sistema è nato nell’ambito del progetto europeo “Horizon Europe INSPIRE”, con il co-finanziamento della Regione Veneto.
Quasi duemila anni fa, i Romani decisero di fare l’impossibile: portare l’acqua a una delle città più potenti del Nord Africa… da una sorgente distante oltre 60 chilometri.
Così nacque l’acquedotto di Cartagine, un capolavoro d’ingegneria che collegava la sorgente di Zaghouan alla città di Cartagine, attraversando colline, valli e pianure sotto l’implacabile sole africano.
Ma l’acqua non viaggiava da sola: scorreva con eleganza, attraverso maestosi archi, tunnel nascosti e canali invisibili che sfidavano il deserto.
Con una lunghezza di oltre 130 chilometri, fu uno degli acquedotti più lunghi dell’Impero Romano.
Non solo riforniva l’intera città, ma alimentava anche le colossali Terme di Antonino, simbolo di lusso, igiene e vita pubblica.
Ma ciò che colpisce davvero non è solo la sua dimensione,
bensì la sua precisione assoluta:
l’acqua scendeva con una pendenza quasi perfetta, goccia dopo goccia,
senza pompe, solo grazie all’intelligenza di chi l’aveva progettata.
Nel corso dei secoli, guerre e terremoti ne hanno danneggiato la struttura.
Eppure, parti dell’acquedotto sono ancora in piedi,
a ricordarci che a volte, la grandezza di un impero non si misura nelle battaglie,
ma in ciò che costruisce per vivere meglio.
Al manifesto di Ventotene preferiamo le parole del secondo presidente della repubblica:
"La libertà economica è condizione necessaria per la libertà politica"
e poi:
"Dobbiamo garantire la persona umana contro l'onnipotenza dello Stato"
E' fascismo anche questo?
Venezia: una città che galleggia su una foresta sommersa. Dal 421 d.C., Venezia poggia su milioni di tronchi d’albero conficcati nel fondo argilloso della laguna. Non acciaio né cemento, ma principalmente ontano, con qualche quercia, sostengono l’intera città.
Nelle acque salate, questi pilastri di legno si sono pietrificati nel tempo, diventando duri come la pietra. Il solo Campanile di San Marco si erge su 100.000 pali, mentre la maestosa Basilica della Salute ha richiesto oltre un milione di tronchi. Gli antichi costruttori batterono questi alberi nel fondale marino, creando una vera e propria foresta sommersa.
Questa struttura unica si estende fino a tre metri di profondità, con pali distanziati di appena mezzo metro l’uno dall’altro. A 1,6 metri sotto la linea di galleggiamento, questa straordinaria opera d’ingegneria medievale continua, dopo 1.500 anni, a sostenere una delle città più affascinanti del mondo.
Fonti: Studi di architettura dell’Università della Florida, documenti storici e archeologici.
A Venezia c'è una libreria dove i libri vengono conservati in gondole e vecchie barche per proteggerli dalle inondazioni. La libreria Acqua Alta utilizza vasche da bagno, gondole e barche come scaffali per salvare i libri quando l'acqua del mare si alza.
Nel cuore di Venezia, città conosciuta per i suoi romantici canali e le strette calli, si trova una delle librerie più affascinanti del mondo: Libreria Acqua Alta. Il suo nome significa letteralmente "Libreria delle Acque Alte" e non è stato scelto a caso. Situata in una zona esposta a frequenti inondazioni, questa libreria unica ha trovato un metodo ingegnoso per proteggere i suoi libri dalla furia dell'acqua.
Libri in gondole, vasche da bagno e vecchie barche
#AccaddeOggi 👉10 anni fa uno dei più grandi soccorsi nella storia del mare, quello del #NormanAtlantic. Grazie a una complessa operazione aeronavale coordinata dalla #GuardiaCostiera italiana furono oltre 400 le persone in salvo. Ricordiamo le vittime e impegno dei soccorritori
Buon Natale a tutti voi!
Vi ricordiamo che saremo aperti durante tutte le feste per le visite guidate su prenotazione ai numeri 3519359980 oppure 3489969583 ( quest' ultimo anche whatsapp). Il tunnel, le sale sotterranee dell' antico acquedotto e i musei del mare vi aspettano!
Oggi commemoriamo la scomparsa del Comandante #GuardiaCostiera Natale De Grazia, avvenuta il 13 dicembre 1995. Un uomo straordinario che ha dato la vita per difendere la giustizia e il mare. Il suo coraggio e il suo instancabile lavoro continuano a essere una guida per tutti noi