#PrimarieCsx Si o No? FATE PRESTO!!
Bisogna tornare a parlare della situazione quotidiana!
Il rapporto Onu-Oil dice che negli ultimi 10 anni sono partiti 367 mila giovani tra i 25 e i 34 anni. É una catastrofe, perciò torniamo a parlare di ALLOGGI, SALARI D'INGRESSO E STAGE!
L’abbiamo lanciata dal palco della scuola di formazione Meritare l’Europa alla Leopolda e si chiama #StartTax. Ci fa piacere che finalmente ve ne siete accorti e sostenete anche voi la proposta di @ItaliaViva per ridurre l’IRPEF agli under35
Una delle principali argomentazioni di chi è contrario all’elezione diretta del premier è che l’elettorato non sarebbe - secondo costoro - sufficientemente maturo per affidare una legittimazione così forte ad un uomo/donna a livello nazionale.
Premettendo che in democrazia l’elettorato - anche oggi - ha per definizione sempre ragione, credo che il voto per le elezioni politiche sia oggi espresso a volte con superficialità proprio perché il cittadino è conscio dell’assenza di ogni automatismo tra il suo voto e la nomina del premier.
Cioè tra il proprio voto e le conseguenze pratiche che da quel voto derivano.
Se questo venisse meno, e si responsabilizzasse l’elettore anche sul livello nazionale, ho il sospetto che non si entrerebbe più in cabina elettorale solo “per protesta” o magari “per vedere l’effetto che fa”.
Come dimostra il caso dell’elezione diretta dei sindaci e dei presidenti di regione, dove spesso anche i trend politici nazionali vengono smentiti perché gli elettori badano al sodo.
Il problema della coesistenza con (l’indispensabile) figura di garanzia del Presidente della Repubblica esiste, ma non è irrisolvibile.
Ma se vogliamo rendere la nostra una democrazia più forte, più funzionale e più decidente non possiamo mutuare quella celebre battuta di Gene Hackman in un film americano di qualche anno fa: “I processi sono troppo importanti per essere lasciati alle giurie”
FLASH | Prigozhin a bordo dell'aereo caduto tra Mosca e San Pietroburgo. I servizi di emergenza russi hanno reso noto che non ci sono superstiti tra i passeggeri #ANSA
ULTIMA CHIAMATA
Prima si accetta il fatto che progetti come Italia Viva, Azione e +Europa siano ormai arrivati al loro capolinea è meglio è. Nessuno dei tre partiti è in grado attualmente di superare in maniera strutturale il 4%, aspetto che condanna tutti alla marginalità. Di per sé quello LibDem è uno spazio marginale in Italia. Continuare ancora separati vuol dire condannare tutti alla irrilevanza politica.
Serve un soggetto unitario che rappresenti le istanze liberali, libertarie, laiche, riformiste, atlantiste e garantiste del nostro Paese.
Per superare la logica degli orticelli, che sono tanto belli ma che condannano alla marginalità.
Per superare i personalismi, che sono tanto comodi ma che hanno dimostrato tutti i limiti nel medio lungo periodo.
E anche per superare le soglie di sbarramento in maniera strutturale (e non per mero opportunismo di volta in volta) in modo da iniziare a contare davvero qualcosa.
Serve un progetto unitario che si radichi nel territorio. Che sia presente nelle amministrazioni locali, regionali e nazionali. Che sia il riferimento di quei milioni di italiani che credono ancora nel ruolo della politica e nell'importanza delle istituzioni.
Volete una Road Map?
1. Sciogliere Italia Viva, Azione, +Europa e tutte la altre sigle interessate entro dicembre 2023
2. Elezione di un organo pro tempore con obiettivo di andare a fare una lista unitaria RENEW ITALIA per le Europee e di traghettare questo processo verso la prima costituente eletta democraticamente in autunno 2024
3. Entro la fine del 2024, primo congresso costituente e organizzazione del partito a livello nazionale
I leader nazionali hanno ancora questa ultima opportunità. Serve un grande gesto altruista. Riusciranno almeno stavolta a non deluderci?
I capigruppo del Terzo Polo saranno Matteo Richetti alla Camera e Lella Paita al Senato. Due ottime scelte per una bella squadra. Buon lavoro #ItaliaSulSerio
Assegno unico, in 6 mesi erogati 7,26 miliardi per i figli. Inps: la misura ha riguardato in media ogni mese 5,2 milioni di famiglie per 8,3 milioni di figli #ANSA
https://t.co/82hhHvqN5a
Il nuovo Pd candida Laura Castelli, il nostro Pd candidava Pier Carlo Padoan. La differenza è netta. Chi vota il nuovo Pd vota Di Maio e Castelli. Ecco perché noi siamo altro, siamo altrove #ItaliaSulSerio#TerzoPolo
Nasce oggi per la prima volta un’alternativa seria e pragmatica al bipopulismo di destra e di sinistra che ha devastato questo paese e sfiduciato #Draghi. Ringrazio @matteorenzi per la generosità. Adesso insieme @ItaliaViva e @Azione_it per #ItaliaSulSerio
Dopo molti giorni di balletti indecorosi, con la Lista Civica Nazionale abbiamo deciso di stare con chi a queste danze non ha partecipato. Saremo con @matteorenzi e con chi crede nel nostro progetto civico e riformista.
Tra tante difficoltà, internazionali e domestiche, ora è il momento della Politica con la P maiuscola. Abbiamo una opportunità straordinaria #TerzoPolo
Buon giorno a tutti, sono Edoardo Casella e sono il coordinatore del comitato Italia Viva Ghedi.
Ho scelto Italia Viva come la mia casa politica perché mi riconosco nei suoi ideali, soprattutto nel progetto di fare della politica una casa per i giovani, che punti su di loro.