📖 Pubblicato il Report di @Geopoliticainfo “La guerra in Ucraina nel 2025: impatto strategico, economico e geopolitico del conflitto sul sistema europeo”, presentato il 17 dicembre presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università La Sapienza.
🇺🇦 Il rapporto, articolato in 3 sezioni, analizza la guerra in Ucraina nel 2025 come fattore di trasformazione per l’Europa, evidenziando le principali sfide geopolitiche.
✒️🇫🇮🇸🇪🇳🇴🇩🇰 Nel mio contributo “Nord Europa e guerra in Ucraina: coerenza strategica e attivismo diplomatico” (pp. 104–122) analizzo la postura adottata dai Paesi nordici rispetto al conflitto, esaminando l'evoluzione dell'approccio strategico regionale nel contesto NATO, il supporto militare e politico-diplomatico fornito a Kyiv e il ruolo svolto nelle dinamiche diplomatiche attorno al conflitto.
✍🏻 L’arco di crisi che avvolge la NATO: alcune lezioni apprese nell’ultimo anno
Dal Golfo all’Ucraina: le crisi globali spingono la NATO verso una strategia “a 360 gradi” tra difesa, energia e competizione geopolitica.
di @g_natalizia
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✍🏻Una strategia di sicurezza per l’Italia: la svolta c’è, i rischi restano
Roma sembra essere sul punto di pubblicare la sua prima strategia di sicurezza nazionale (NSS).
Leggi l'articolo integrale!
Di @LorenzoTerm@g_natalizia e Laura Donnini
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✍🏻 La NATO oltre l’ombrello USA: crisi, disimpegno e futuro europeo
Crisi e trasformazione della NATO tra divergenze strategiche e incertezza sulla garanzia americana.
Di Mattia Saitta
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🗞️ È con grande piacere che annuncio l’uscita del libro “La politica internazionale nel 2025”, annuario del Centro Studi https://t.co/RaP5bd5uFq, a cura della Prof.ssa Antonella Ercolani, @sorio_nicolo e @LorenzoAve99.
⏳Presto disponibile sul sito di UNINT University Press.
📖 Pubblicato il Geopolitical Brief n. 56 di @Geopoliticainfo: "L’Europa e la deterrenza nucleare: prospettive nazionali a confronto"
🇸🇪🖋️ Nel mio contributo, focus nazionale sulla Svezia: partecipazione attiva al dialogo europeo sulla cooperazione nucleare; interlocuzione avanzata con Parigi e sostegno alle iniziative di Macron; ampio dibattito interno.
➡️ Link: https://t.co/056MRckCKX
✍🏼Magyar ha vinto, quindi?
Vittoria di Magyar è una svolta storica in Ungheria terminando la parabola orbaniana.Ottenuta la “super maggioranza” per rimettere Budapest in una cornice istituzionale liberaldemocratica.
Di Lorenzo Avesani
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✍🏼Ungheria 2026: alternanza senza automatismi. Perché la sconfitta di Orbán non equivale a democratizzazione
Ungheria: Tisza vince dopo 16 anni, ma il voto non basta e non va interpretato come “trionfo della democrazia”.
Di Nicolò Sorio
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✍🏼La postura francese nella guerra in Iran
La crisi pesa su energia globale e reazioni regionali. La Francia difende la sua credibilità e presenza strategica: dispiega la portaerei Charles de Gaulle e rafforza accordi locali.
Di Alexandra Elena Vechiu
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✍🏼 Le conseguenze in Estremo Oriente della postura estera di Trump
Trump e la sua politica estera scuotono anche l’Estremo Oriente: la fiducia degli alleati storici vacilla. Gli equilibri dell’Indo-Pacifico si ridisegnano.
Di Cristina Martinengo
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✍🏼 L’Europa centrale davanti alla nuova grande guerra mediorientale
Guerra in Medio Oriente: l’Europa centrale si spacca. Niente linea comune, reazioni diverse e strumentali. Una frattura che può diventare un problema per Bruxelles.
Di Lorenzo Avesani
https://t.co/cYfkwgq7Dr
✍🏼 AI e conflittualità ibrida: il caso di Gemini e la militarizzazione degli LLM commerciali
Cina, Russia, Iran e Nord Corea usano Gemini nelle operazioni offensive.
Di Laura Gagliardi
https://t.co/dSmrP0AXCt
Qual è l’origine della #crisi in corso? Si afferma che sia #Trump, ma io credo ne sia una conseguenza.
I punti di svolta sono rintracciabili già nel triennio 2007-2009, con la crisi economica e l’emergere di Stati revisionisti.
-Prof. Gabriele Natalizia, Sapienza