Siete una delusione @sportmediaset e ve lo dico con amarezza (dato che da ragazzino, una volta tornato da scuola, l’appuntamento era fisso “sul 6”).
1) Di rabbia, non c’era nulla.
Se l’avete vista, ve la siete immaginata.
O forse nemmeno avete visto l’intervista ma soltanto letto qua e la le dichiarazioni.
Sinceramente non so quale delle due versioni possa essere peggio per un telegiornale sportivo che dovrebbe informare il suo pubblico.
2) Questa dichiarazioni da dove saltano fuori?
Szczesny le ha scritte sui social?
Le ha confidate al barbiere mentre gli faceva il taglio?
Rilasciate ai vostri microfoni?
No.
Nemmeno la dignità (perché di questo si tratta) di sottolineare che provengono da internet, dal canale di una persona, che vi ha offerto un servizio che avete poi portato pure voi.
Ritagliando, adattando, ricamando e RUBANDO.
È davvero brutto.
Io capisco tutto, che la cultura sportiva sia poca roba. E di certo non si compra nello scaffale di un supermercato.
Ma se leggo "Flop Arese nei 1500" come titolo...mi metto le mani nei capelli. Nessuna lezione di giornalismo, per carità (non sono nessuno per farla), conosco pure le problematiche di redazioni spolpate (da editori che vogliono solo risparmiare, da un mercato che preferisce gli influecer ai giornalisti...).
Quindi, spesso nelle redazioni, ci si ritrova a lavorare in 4 gatti, dovendo fare i salti mortali.
Ma leggere "Flop Arese nei 1500" su un sito nazionale...per commentare un ottavo posto in una finale olimpica (finale, sottolineo) e soprattutto dopo che l'atleta azzurro ha DEMOLITO il record italiano: 3'30"74 (predecedente record sempre di Pietro Arese 3'32"12 corso a fine maggio).
Capisco che:
Chi lo ha scritto non abbia mai visto in vita sua un 1500 di atletica. Ovvio.
Che le cose cambiano in peggio...
E invidio tanto. Ma tanto. La cultura sportiva di francesi &Co.
Ecco
🧐
(📸 GRANA/Fidal
Il primo a volere uno stadio di proprietà. Il primo ad investire sul calcio femminile. Il primo ad aprire un tavolo con la FIGC per l'iscrizione delle seconde squadre intuendo che questo poteva essere una ricchezza per il nostro calcio. Il primo a voler rivoluzionare il calcio europeo per contrastare lo strapotere economico degli emiri.
L'unico fatto fuori.
È notizia di ieri che il leggendario telecronista Martin Tyler lascerà Sky Sports dopo 33 anni di onorato servizio.
Tyler è un'istituzione e tutti, appassionati di Premier e non, hanno avuto modo di sentire le sue telcronache.
Ripercorriamo le più celebri in un thread rumoroso:
Il 22 ottobre 1999, 23 anni fa, #50Special arrivò al primo posto in classifica. Questa foto è stata scattata in una mattina di “fuga” da scuola nel 1997, l’anno in cui la scrissi.
La musica, le ragazze, il poster dei Blur. Sembra la locandina di un film.