Un libro che incrocia più generi: storico, memoir e in parte romanzo e nasce da una catena di cause, con una scrittura che si conferma ancora una volta un miracolo e insieme una responsabilità.
@egiannetta legge "Domanda numero 7" di Richard Flanagan su @Avvenire_Nei
Scende dall'alto la scrittura di Fosse, ma contempla insieme anche ciò che è basso, perché è contenitiva della condizione umana tout court, si cuce sugli incontri che definiscono le nostre vite, sulla lotta quotidiana tra ciò che accade e ciò che desideriamo.
@egiannetta legge “Vaim” del premio Nobel Jon Fosse su #Gutenberg @Avvenire_Nei
«La scienza è un’attività umana, come il calcio o la danza classica». Non è una provocazione, ma il modo in cui David Quammen invita a guardare oltre dati e formule, per ricordarci che dietro a ogni scoperta ci sono persone con dubbi, paure, ambizioni, fallimenti e successi. Uno dei più autorevoli divulgatori scientifici contemporanei, autore di libri tradotti in tutto il mondo tra cui il celebre Spillover - il saggio che già nel 2012 aveva anticipato il rischio di una pandemia globale
L'intervista del nostro Eugenio Giannetta
https://t.co/LxssCsSQ4J
"Una donna con idee proprie dentro un mondo di uomini": così @olivierguez descrive una figura poco nota della storia, Gertrude Bell, nel suo nuovo libro "Mesopotamia", in cui racconta anche una regione che da sempre è una trappola per imperi.
L'intervista di @egiannetta su @Avvenire_Nei
In “Contadini e signori” l'autore greco-svedese racconta la Seconda guerra mondiale da un villaggio contadino del Peloponneso, tra ironia, tragedia e memoria collettiva https://t.co/GxMc5eEYjI
Non più soltanto profili Facebook che diventano memoriali, ma app e sistemi che promettono di «parlare con i morti» o mantenerne la presenza attraverso avatar e voci sintetiche.
Nel suo ultimo libro, il filosofo Davide Sisto esplora come intelligenza artificiale, social network e memoria digitale stiano cambiando il nostro rapporto con la morte, la nostalgia, l'elaborazione della perdita.
Il nostro Eugenio Giannetta lo ha intervistato, l'articolo si legge qui: https://t.co/XdNd1unHM7
Nel 1969 pubblicò "Morire di classe", il reportage fotogiornalistico dai manicomi che fu tra le opere a muovere le sensibilità per quella che poi è diventata la legge Basagli https://t.co/5cT8foUWYl
Lo scrittore e giornalista canadese denuncia le contraddizioni di un sistema che alimenta il collasso. Il fuoco, spiega, non è più un evento naturale ma un segnale https://t.co/6cDbTd3qzP
"La vita intera è un esercizio di perdita"
Oggi su @Avvenire_Nei@egiannetta ci parla di "Il tempo della perdita", il nuovo libro di Daniel Schreiber.
Scopri il libro: https://t.co/M0gIWgxa2D
Il romanzo "Il vasto territorio" intreccia denuncia ecologica, memoria collettiva e filosofia, costruendo una riflessione radicale sull’ambiente in cui viviamo https://t.co/jsAP6tCPmO.
Cento anni fa moriva Pier Giorgio Frassati, che il 7 settembre sarà canonizzato. Il giovane amava la montagna, che considerava una via per arrivare a Dio. Così, sono nati i "Sentieri Frassati" https://t.co/I5KRkzPTBX
Trent'anni di silenzio su Srebrenica: perché la giustizia è ancora lontana
Le istituzioni continuano a ignorare le responsabilità dello Stato nel massacro di musulmani, ma la società civile non dimentica e le organizzazioni per i diritti umani oggi commemorano le vittime
Su Avvenire la riflessione di Nataša Kandić
https://t.co/emQuUMFZKy
Educatore, critico letterario e cinematografico, saggista, animatore culturale e sociale: ci ha lasciato Goffredo Fofi. Un suo ricordo a Tutta la città ne parla, dalle 10