Al Tg1 nessuna notizia del visto negato all' arbitro somalo, della perquisizione subita sulla pista dell' aeroporto dalla nazionale nigeriana, delle limitazioni imposte a quella iraniana.
Le notizie negate al pubblico.
Vorrei che questo Mondiale fosse raccontato da Gianni Minà.
A 3 giorni dal Mondiale gli #Usa rifiutano i visti. La nazionale iraniana, che giocherà tre partite negli States, non ha il permesso di alloggiare negli Usa. Si sposterà il giorno della gara dal Messico.
È uno dei mondiali più folli della storia. Infantino ne sarà orgoglioso.
Recap.#Iran
1) Reza Khan was an unknown "illiterate, violent" army officer: he came to power after a "🇬🇧coup" in 1921. Both him & his son Reza Pahlavi—who said that "In a man’s life, women count only if they’re beautiful"—cancelled any form of opposition.
https://t.co/zFPAkqkQxD
Il "Dream Team", quello originale delle Olimpiadi di Barcellona 92, con Jordan, Magic, Bird e tutti gli altri, da molti ribattezzato come la squadra più forte di sempre di ogni sport, nacque per più di un motivo: perchè l'allora commissioner della NBA, David Stern, capì quanto potesse giovare alla lega un'esposizione globale dei propri campioni, ma anche perchè serviva una risposta al recente dominio di un'altra Nazione.
È forse una delle domande più gettonate nelle cosiddette discussioni da bar: "Ma se Doncic, Jokic, Bogdanovic ecc, insomma se i migliori giocatori di Serbia, Croazia, Slovenia, Montenegro, Macedonia, giocassero insieme, riuscirebbero a battere gli USA?"
C'è stata un'epoca in cui questa domanda aveva una risposta.
A cavallo tra gli anni '80 e '90, una incredibile generazione di fenomeni dominò il mondo della pallacanestro vincendo tra il 1988 e il 1991: 2 ori Europei, 1 oro Mondiale, 1 argento Olimpico (con una squadra giovanissima).
Drazen Petrovic, Toni Kukoc, Danilovic, Djordjevic, Divac, Radja, Zdovc, Paspalj, Savic, ossia gli ultimi giocatori della Jugoslavia unita, vinsero tutto, riunendo sotto un'unica bandiera i giocatori più forti d'Europa, in un'epoca in cui l'NBA non aveva ancora aperto le porte al nostro continente.
Una generazione esplosa all'apice delle tensioni interne ad una Nazione nata con l'idea di unire popoli diversi, e che proprio in quegli anni si stava sgretolando.
Gli Europei del 1991, a Roma, vinti in finale proprio contro l'Italia, ne furono l’emblema: Drazen Petrovic non prese parte alla spedizione dichiarando "Non difenderò la bandiera di una nazione che bombarda le nostre case". Jure Zdovc fu costretto a lasciare la squadra prima delle semifinali, perchè altrimenti sarebbe stato considerato un traditore dagli sloveni. Kukoc, Radja e gli altri croati ricevettero forti pressioni. Molte famiglie dei giocatori erano vicine ai bombardamenti. Nonostante tutto, vinsero l'oro. Anzi, stravinsero.
La storia di quella generazione di fenomeni è raccontata in uno straordinario documentario girato da un regista croato, in onda in questi giorni su Sky e Now: si intitola "The Lost Dream Team".
La storia di una squadra imbattibile che sognava di sfidare il Dream Team alle Olimpiadi del 92.
La storia di una squadra battuta solo dalla follia della guerra.
La storia di questa fotografia: Roma, 1991, i giocatori con l’Oro al collo ascoltano l’inno della Jugoslavia. Lo cantano in pochi. Non traspare troppa felicità. Si avverte molta preoccupazione. C’è tanta, tantissima paura. 72 ore dopo questa foto la Jugoslavia cessò per sempre di esistere.
Leggo da tante parti "un sindaco musulmano nella città dell'11 settembre 2001".
Se è per questo c'è un governo fascista nel Paese dell'8 settembre 1943.
#Mamdani
26 luglio 1953
Fidel con 135 guerriglieri dà l’assalto al Cuartel Moncada.
Fu una sconfitta, ma anche l’inizio di una rivoluzione vittoriosa.
Il 1º gennaio 1959 i barbudos entrano a La Habana.
Cuba fu 1º Paese a sconfiggere l’imperialismo Usa.
E ancora oggi, dopo, 64 anni di bloqueo, resiste...
(Qui la cover del Time con un bel ritratto di Fidel Castro
Era il gennaio 1959, quando gli Stati Uniti si illudevano di poterlo addomesticare)
#26dejulio
L'orrore in una foto: corpi di migranti galleggiano nel Mediterraneo
L'orrore visto dall'aereo di Sea Watch: cadaveri che galleggiano in acque internazionali al largo delle coste libiche
Da gennaio 539 i dispersi nel Mediterranneo centrale
Daniela Fassini
https://t.co/ULpyKLxOXz
Questo pazzesco articolo de La Stampa in cui vengono elencate praticamente senza contraddittorio tutte le accuse contro Francesca Albanese è un manuale di come non si dovrebbe scrivere di questi temi. Un killeraggio peraltro inutile: Albanese è stata riconfermata. Ma vediamo🧵
In fondo è semplice: accettare che un popolo venga massacrato, privato della sua terra, delle sue città, delle sue case, della sua cultura, della sua memoria; accettare che venga deportato, significa accettare che ciò possa avvenire per qualunque altro popolo.
#Gaza
Le storie dei bambini palestinesi mutilati. La distruzione a Gaza nelle immagini e nel racconto di Abdallah al Haj, giornalista e film maker palestinese.
Il nuovo reportage di #FrancescaMannocchi a #propagandalive@mannocchia https://t.co/4UgFtRZvVj