Digital entrepreneur landed in the Middle East. Still traveling, blogging, experimenting, growing, taking risks, breaking rules, making mistakes and having fun.
52 termini per nominare i meccanismi della propaganda antisionista e dell’antisemitismo travestito.
Non insulti. Diagnosi.
Un vocabolario per chi vuole agire, non solo rispondere. 🔗 https://t.co/oH9OXf5r22
Genocide. Colonialism. Epstein Coalition.
These are not descriptions. They are anchors. Words engineered to convict before the trial begins. I wrote about how the semantic machine works — and why fact-checking always loses.
https://t.co/3tUIBOlSWl
Many analysts explain the Middle East through a simple formula: interests, oil, power.
But some Israeli decisions cannot be explained by convenience alone.
History and memory still shape the choices of a nation.
English https://t.co/PhQIfVDjQd
Italiano: https://t.co/LFjfHpB4Yz
A school in Iran is struck. Images of dead schoolgirls spread across the world.
The outrage is immediate.
But what if some of the most viral images — the white coffins, the pink backpack — were manipulated or artificially generated?
Read more: https://t.co/8w4hnPQFQJ
Zionophobia: A Necessary Word
Why public discourse needs a term to describe hostility toward Zionism — that is, toward the Jewish people’s right to self-determination in their historic homeland.
https://t.co/Ep65cLk8dg
Mai il privilegio di essere lontano dagli echi della guerra mi è parso così grottesco e insensato come da un all-inclusive di Cancun, dove ho ripiegato dopo la cancellazione dello stop ad Abu Dhabi
Ridatemi le steppe. E levatemi da davanti gli americani e i loro grassi chupitos.
Il mondo si aggiorna. Qualcuno resta indietro.
Nuove alleanze, nuovi equilibri, nuove linee di frattura nel Medio Oriente. Ma una parte della politica italiana continua a leggere tutto con categorie che non spiegano più la realtà.
Leggilo qui 👉 https://t.co/vjx6R4m0Eo
Analisti militari e tecnici sono sbalorditi. Ad Israele sono serviti 40 minuti per ottenere la superiorità aerea nel cuore dell’Iran. Una profondità strategica che per anni Teheran ha presentato come intoccabile.
🇮🇹 > https://t.co/piNk75E3Oq
🇬🇧 > https://t.co/V82GuEnMCC
La guerra è merda. Ma l’assenza di guerra non era pace. Era repressione, silenzio, paura di un regime che impicca e terrorizza.
Il nuovo Medio Oriente non nasce dai comunicati ma quando chi opprime smette di farlo.
Non tutte le guerre sono giuste. Ma alcune sono inevitabili.
L’abbiamo sperimentata, ci siamo divertiti, ma ora basta. BASTA. Quando usate l’AI per farvi scrivere i post, SE VEDE. Sopratutto se fino a ieri eravate stitici e analfabeti e oggi scrivete fiumi di metafore cringe
Poi se vi si prende per il culo non dite che non vi ho avvisato
Gli anarchici incendiano le linee ferroviarie per sabotare le Olimpiadi e protestare contro il decreto sicurezza.
E così spiegano perfettamente perché esiste.
Caso studio. 🔥🚆🏅
Chi indossa una divisa non è un bersaglio politico, ma una barriera tra la convivenza civile e il caos. È ora di finirla.
C’è una parte del Paese che ne ha le palle piene dei miserabili che scambiano l’aggressione per eroismo e la codardia per militanza.
@Roma IL GDM è diventato un’occasione per rovesciare la colpa, per accusare, per profanare. Questo non è ricordo. È istigazione.
Quando una commemorazione delle vittime diventa esclusione o processo pubblico contro i loro discendenti, quella non è più Memoria. È un insulto.
@Roma Gli ebrei no? Ma che vergogna che siete. E poi non esiste un collegamento esclusivo e assorbente tra antisemitismo e nazifascismo. Questo consente di proclamarsi “antifascisti” e, allo stesso tempo, di tollerare, giustificare o praticare l’odio antiebraico sotto altre bandiere.
La Memoria non è neutra.
O è fedele alle vittime, oppure viene tradita.
Ricordare la Shoah non significa accettare ebrei solo da morti e contestarli da vivi.
Difendere la vita ebraica oggi non tradisce la Memoria.
La rende vera.
FACCIAMO UN GIOCO semplice e divertente: “TROVA L’IPOCRITA”
Segnala qui sotto👇 Politici, Attivisti, ONG
Testate …che negli ultimi 2 anni si sono stracciati le vesti per Gaza, ma non hanno ancora detto UNA parola sull’Iran.
PREMIO? Mostrare chi si indigna solo quando conviene.