"Può smettere di filmare? Per che tv lavori? Tu sai chi sono io?" Due minuti di puro delirio in cui l'onorevole Ravetto dà vita a una sceneggiata passivo-aggressiva contro una giornalista di Rai News che stava facendo il suo lavoro. Profondo imbarazzo.
El equipo español de natación artística (potencia mundial de esta disciplina) ha revelado la coreografía acrobática que llevará a la Copa del Mundo con “Berghain” de ROSALÍA.
Il nostro finanziamento siete voi lettori: Il Fatto ha rinunciato ancora ai contributi pubblici per la stampa. Travaglio: “Ce l’abbiamo fatta! Ora abbonatevi a un prezzo speciale”
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This is not a detainment camp in World War II, nor a prison in the Holocaust, this is Gaza. A chilling reminder that history repeats.
A holocaust is happening right before our eyes and the world is silent
Thomas Massie is not backing down:
“The White House Chief of Staff worked for a lobbying firm that accepted money from Monsanto/Bayer and that is wrong.”
I have my disagreements with Massie, but this man is fighting back against one of the most corrupt corporations in the world, Bayer, that is knowingly poisoning us and giving us cancer with RoundUp weed killer.
There are currently over 170,000 lawsuits against Bayer for giving Americans cancer and now the Supreme Court is hearing a case that could limit Bayer’s liability.
Making matters worse, the US House is set to take up the farm bill this week that includes new protections for the corporation poisoning us after Bayer spent $9 million lobbying Congress to eliminate liability for Roundup cancer victims.
The fact that big corporations are allowed to buy off politicians in both parties so they can get away with poisoning us for profit tells you everything you need to know about how corrupt our government is.
Nicole Minetti, così Travaglio ricostruisce la “carriera” dell’ex igienista dentale tra Ruby e i festini a casa Berlusconi – Video
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De Luca: “A Gaza 35mila morti e non c’è nessuna reazione, siamo tutti narcotizzati. Ma quale civiltà occidentale, siamo peggio degli altri” https://t.co/bvR9zC5Jvs via @fattoquotidiano
Ora che Roccella si è presa le settordicimila ore di tg, trasmissioni e chiacchiere e le seicento pagine di quotidiano per dirci che non può parlare, possiamo tornare a occuparci di Rai e Bortone. Ricreazione finita.
Domenica In.
A Dargen una giornalista gli parla della sua dedica ai bambini, così Dargen risponde:
“In questo momento credo che ci sia qualcosa che non funziona nell'istinto umano, se non proteggiamo i bambini c'è qualcosa che non va”.
Mara Venier lo interrompe (dopo averlo riempito di complimenti e perfino baciato sulle labbra appena arrivato), farfugliando qualcosa tipo “Siamo qui per parlare di musica. Sono temi importanti ma ci vuole il giusto tempo per approfondirli, non possiamo farlo in due parole”, portandolo perfino a scusarsi (per cosa? Per aver parlato di pace?), e lo congeda lanciando subito Clara.
Il microfono però le resta aperto, così quando la vediamo avvicinarsi ai giornalisti sentiamo in lontananza “Non mettetemi in difficoltà…”, e i giornalisti annuiscono seri.
Capito? La Zia tanto simpatica deve seguire le direttive della TV di un Governo guerrafondaio.
Tutto bene quando c’è da palpare i polpacci di Dargen o le spalle di Irama, ma guai a toccare temi sociali: insomma, facciamo l’amore ma non la pace.
“è molto difficile dire in 3 parole tutto questo, sono tematiche importanti” dargen l’aveva appena fatto, fate prima a dire che volevate censurarlo #DomenicaIn