La fase finale del ciclo di vita di ogni allenatore della Lazio spiegata bene.
Finché non venderà o non se ne andrà per “fattori imponderabili” questi saremo.
Mi sento come Bill Murray ad annunciare per l’ennesima volta: “questo è il giorno della marmotta”.
Morale:
Malagò da piacione navigato vuole solo il consenso.
Maldini pur competente vuole solo fare Dio.
Il Diavolo: “la vanità è il mio peccato preferito”.
Ricapitolando:
Malagò sceglie #Maldini; Lega A: meh...
Maldini sceglie #Leonardo e vanno da #Guardiola. Lega: panico.
Guardiola dice no e vanno su #Pirlo. Opinione pubblica in rivolta. Lega: champagne!
Pirlo russofilo: il delitto perfetto. Maldini già al capolinea.
Bravi tutti.
@Moonlightshad1 Se Guardiola avesse detto "Si", nessuno avrebbe sottolineato che prendeva vagonate di soldi dallo sceicco Mansour (amico a sua volta dei Russi e del generale Hemedti) indossando la felpa "Open Arms".
Nella bufera anti #Pirlo l’etica è solo la scusa, non il problema.
A Malagò frega solo il poter continuare a fare il piacione al Circolo Canottieri senza occhiate di imbarazzo.
(Fonte screen: Paolo Ziliani)
@Corriere Malagò il cui unico valore, da piacione vero, è la popolarità (altro che l'etica). Mi sa che al Circolo Canottieri ci ripresentiamo tra qualche mese.
Alors qu'Andrea Pirlo a trouvé un accord avec la Nazionale pour occuper le poste de sélectionneur, Thiago Motta aurait, lui, refusé les avances de la Fédération italienne de football. https://t.co/iwvktOh2Dl
@Brandao76610377 Premesso che ormai l'unica cosa da fare finché rimane Lotito è memare senza pietà, ridere a priori di Markmann dopo l'esperienza di Provstgaard è ingiusto.