Chi ha negato le stragi ucraine, Bucha e le altre, è pronto a negare anche Kfar Aza. Con questi non si discute. Sono servi sciocchi del diavolo... (G. Ferrara)
#Russia stato terrorista. «...gli attacchi e la atrocità intenzionali delle forze russe, la distruzione delle infrastrutture civili e altre gravi violazioni del diritto internazionale e umanitario sono atti di terrore e crimini di guerra»
Condannati per corruzione gli uomini del M5s che a Roma gestirono il dossier sullo stadio. Denunciavano orli di abissi, scandali devastanti, turpitudini. Nel 2014 consegnavano le arance a Ignazio Marino. Ebbene, in galera, ci sono finiti loro
via @ilfoglio_it
Ho atteso stamani di vedere come i media scegliessero di dare la notizia dell’assoluzione del mio amico Francesco Bonifazi. Qualche trafiletto, zero enfasi, nessuna intervista. La verità è che me l’aspettavo. Perché il fatto che Francesco fosse innocente non è una notizia: lo sapevano tutti. La vera notizia è che in questi anni si è consumato contro di me e contro i miei amici un ATTACCO SPAVENTOSO. I miei parenti, i miei collaboratori, i miei amici sono stati indagati, perquisiti, qualcuno persino arrestato perché erano vicini a me. Solo per questo. Non per altro: perché mi volevano bene, perché mi davano una mano, perché credevano nel progetto di cambiamento del Paese lanciato proprio dieci anni fa. Hanno inventato con la complicità di alcune redazioni finti scandali che non esistevano: Tempa rossa, le banche popolari, Open, il finanziamento illecito, la Leopolda, Consip. Roba buona per massacrarci nei talk ma dal punto di vista processuale non c’è mai stato nullo. NULLA. Solo sette anni di fango sui media per colpire me e i miei, per azzopparci politicamente, per impedirci di crescere nei sondaggi.
Verrà un giorno in cui ci sarà qualche editorialista, qualche pensatore, qualche voce libera che si domanderà come sia stato possibile tutto ciò. E che magari scriverà finalmente un commento. Verrà il giorno in cui qualche dirigente del Pd miracolato dalla mia segreteria e oggi silente davanti all’assoluzione di Bonifazi troverà il coraggio di fare tweet pubblici e non solo sms privati. Verrà il giorno in cui la destra che oggi è garantista si ricorderà di come Meloni e Salvini ci hanno attaccato sul piano personale in quegli anni, massacrando le nostre famiglie. E verrà il giorno in cui qualcuno si scuserà con noi nei talk show. Verrà quel giorno ma anche stavolta non è oggi. Anche stavolta tutti zitti, tutti a nascondere questa notizia che prova per l’ennesima volta che ci hanno massacrato mediaticamente ma noi eravamo innocenti. Loro non si sa. Chi in questi anni ci ha attaccato sul piano etico e morale ha avuto anche ieri l’ulteriore risposta dei tribunali. Noi con tante cicatrici e tanto dolore indossiamo il sorriso più bello e torniamo a fare la cosa che ci riesce fare: politica. A voi moralisti a senso unico, profeti dello stato etico, giustizialisti della domenica, volgari populisti privi di dignità dico col parole di una canzone della mia adolescenza: tenetevi le ghiande, lasciateci le ali.
Vorrei essere ironico su questo 87.8, dire qualche lepidezza, ma no, non mi riesce proprio. Penso solo all’Ucraina nelle mani di questa Russia, penso alla sua resistenza sovrumana, ai suoi morti, al loro coraggio, alla nostra intermittente ignavia #slavaukraini
“Operazione elettorale speciale”.
San Pietroburgo, seggio n. 1136, quartiere Krasnoselsky, San Pietroburgo, 17 marzo 2024
Poliziotto: - Perché sei venuto qui?
- Voglio votare.
- Mostrami la scheda!
- Ma è segreto elettorale!
- Di cosa stai parlando?
[source Mediazona]