NON DEVONO ESSERE I LAVORATORI A VERGOGNARSI
“Ai miei amici non racconto nemmeno più di quanto guadagno: preferisco tenerlo per me, perché mi vergogno”. Il racconto a mezzo stampa di un vigilante a 5 euro l’ora è un pugno nello stomaco. Quest’uomo non deve vergognarsi del suo stipendio, della sua dignità e dei sacrifici che fa per andare avanti.
Dovremmo vergognarci tutti per come viene umiliato il lavoro in Italia.
Dovrebbe vergognarsi il Governo Meloni, che porta avanti decreti che incoraggiano il precariato e continua a dire “no” al salario minimo legale mentre fa sconti alle banche, che non pagheranno oltre 2 miliardi di tassa sugli extraprofitti. E ci piacerebbe tanto sapere il perché…
La vergogna di certe buste paga non ha colori. Non è di sinistra, di destra, di centro.
Non ci fermeranno i “no” di Giorgia Meloni, vinceremo questa battaglia con i cittadini.