Niente è definitivo,tutto è in reazione. Sciolgo i nodi della mia mente per vedere cosa resta...per spalancarmi ad una nuova dimensione della conoscenza.
Vuoi il diploma, la laurea, l'attestato... prima di operare nel mondo? Ma il leone non ha bisogno che qualcuno lo chiami leone prima di ruggire. Esistevano i filosofi ed esistevano i guaritori, prima delle lauree in filosofia e in medicina. L’epoca del Signore degli Anelli non se n’è mai andata, si è solo spostata dietro le quinte, in attesa di tornare a recitare sul palco.
Non dovremmo mai pensare: “sono arrabbiato” “sono depresso” “sono spaventato”, bensì: “sono attraversato dalla rabbia” “sono attraversato dalla depressione” “sono attraversato dalla paura”. Ciò che il nostro apparato psicofisico prova è una cosa, ciò che siamo in quanto essenza è un’altra. Questo non significa reprimerle, ma inquadrarle come fenomeni che ci attraversano. Ciò le rende meno coinvolgenti.
Non puoi resuscitare se prima non t'inchiodano a una croce. Non puoi dividere le acque del Mar Rosso se non possiedi una fede incrollabile in Dio. Non puoi trasformare l’acqua in vino se non hai già trasmutato le emozioni in spirito.
Mantenere la posizione! A qualsiasi costo. Anche quando la battaglia è già persa e si è rimasti soli sul campo. Anche quando il Sistema avrà invaso totalmente le nostre vite. Anche quando sarai rimasto solo tu a credere in te stesso. Mantenere la posizione! Poiché la posizione è dello Spirito.
Ogni volta che ti sforzi di compiere le attività quotidiane in piena presenza, stai praticando la meditazione più efficace. Il cervello è una sorta di “muscolo involontario” che non ti obbedisce. Lavora per i fatti suoi, come il fegato o i reni. Ecco perché non puoi credere a tutto quello che pensi, cioè quello che ti passa per la testa. Abituati a compiere le attività quotidiane in piena presenza.
Se qualcuno ti ferisce, Dio ti ordina di perdonarlo all'istante, ma non ti dice di dimenticare il suo volto e di tornare a dargli fiducia. Distinguiamo tra il perdono – che dobbiamo imparare a dare – e la cecità di fronte ai torti subiti. Ti perdono, ma ti denuncio. Ti perdono, ma smetto di darti credito.
La voce nella testa è il vostro peggior nemico. Gli stati d’animo che provate a causa sua non hanno alcun senso. Solo la vostra pura sensazione di esistere nel momento presente ha senso, tutto il resto è causato dalla vostra errata identificazione con quella voce nella testa.
"Il Figlio dell'uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti".
•Mt 20,28.
Mettersi al servizio significa portare la nostra parte migliore nelle situazioni,agire per il piacere di farlo,non per nutrire il proprio ego.
Le persone sono sempre meno empatiche e sempre più “robotiche”. Il mondo cambia tra progresso e controllo, ma decidono sempre altri e noi non abbiamo potere. Chi sta in alto riflette una società fredda e disumana.
Forse saranno proprio gli insensibili a salvarsi.