Prima che venga tirato l’ennesimo “uovo razzista” dalla sinistra con effetto boomerang, chiariamo la vicenda
Modena, invia mail razziste all’Accademia militare e minaccia un attentato: “Fatemi uccidere arabi e africani”
👉 espulso il responsabile, un 32enne pakistano clandestino con diversi precedenti
Sì, il razzismo esiste in tutte le etnie.
"Brutali": così gli inquirenti hanno definito le violenze subite da una studentessa spagnola di 20 anni, a Milano con il progetto Erasmus, aggredita da quattro persone nella notte tra il 22 e il 23 maggio scorso. Indagini per individuare i 4 responsabili #ANSA
https://t.co/QdTSFHO0Hu
⚠️ Per rimediare al 6 in condotta e poter sostenere la maturità, gli studenti che hanno esposto lo striscione “L’Italia agli italiani” dovranno scrivere una “tesina rieducativa” dal titolo
👉 “Chi ha fatto l’Italia”
Il materiale da consultare, fornito agli studenti, parla di “leggi razziali” e “gli africani siamo noi”.
🔴🔴 L'allarme dell'intelligence tedesca conferma quello che dico da anni!
Il capo dei servizi segreti tedeschi lo ha detto chiaramente al Bundestag: gli islamisti, a partire dai Fratelli Musulmani, si stanno infiltrando nelle istituzioni e nei partiti politici per condizionare e distruggere la nostra democrazia dall'interno.
Per anni mi hanno insultata, etichettata e lasciata sola a combattere questa battaglia. Oggi la realtà ci dà drammaticamente ragione.
#lega #patriots
Vi ricordate il 21enne egiziano arrestato per violenza sexxuale ai danni di una 16enne?
L’aggressione era stata filmata da una residente e alcuni passanti avevano soccorso la giovane.
Ecco, l’egiziano si è scusato ed è stato rimesso a piede libero.
Il suo avvocato ha dichiarato che si è pentito e ha chiesto scusa: “È un giovane pulito, non ha precedenti penali, ha il permesso di soggiorno e un regolare contratto di lavoro presso un autolavaggio di Avezzano”.
A Roma la giunta @gualtierieurope definisce il consenso informato dei genitori «una clava ideologica» e annuncia che andrà avanti con i percorsi di educazione sessuo-affettiva nelle scuole.
@silvia_salis, sindaco di Genova, dichiara: «Se il ddl Valditara vieta l'educazione sessuo-affettiva negli asili, le cambieremo nome.»
Due amministrazioni dichiarano pubblicamente di voler aggirare una legge dello Stato. Con il nostro Dipartimento Scuola siamo pronti a denunciare ogni violazione. #MioFiglioNo #DDLValditara #consensoinformato #libertàeducativa
Sanzionare degli studenti perché espongono uno striscione con scritto: "Italia agli italiani" ripete lo schema Nowak secondo il quale i fatti non esistono e devono essere subordinati alla verità ideologica. Ciò perché il contenuto dello striscione è oggettivamente incontestabile e tutto si gioca sull'intenzione. Ma così facendo si potrà arrivare ad arrestare uno in bicicletta perché la bicicletta è simbolo di suprematismo bianco.
Questa cosa si chiama Totalitarismo e chi la approva, qualsiasi sia la sua posizione politica, è un totalitario. Trovo inconcepibile che nessuno a sinistra ammetta queste semplici verità.
Sanzionare degli studenti perché espongono uno striscione con scritto: "Italia agli italiani" ripete lo schema Nowak secondo il quale i fatti non esistono e devono essere subordinati alla verità ideologica. Ciò perché il contenuto dello striscione è oggettivamente incontestabile e tutto si gioca sull'intenzione. Ma così facendo si potrà arrivare ad arrestare uno in bicicletta perché la bicicletta è simbolo di suprematismo bianco.
Questa cosa si chiama Totalitarismo e chi la approva, qualsiasi sia la sua posizione politica, è un totalitario. Trovo inconcepibile che nessuno a sinistra ammetta queste semplici verità.
INDEGNI PRO-CRETINI; IL VERO GENOCIDIO E' QUESTO
monsignor Osório Citora Afonso, ucciso ieri notte in Mozambico, terra d’Africa, dimenticata dall’Occidente, in cui si gioca la partita vera del futuro della cristianità.
La comunità cristiana africana è quella che cresce in modo più vivace e abbondante: ma ha un nemico potente e aggressivo: il fondamentalismo islamico, che in varie aree della regione sta attuando una pulizia etnica, che è costata la vita a oltre mezzo milione di cristiani.
Ripetete con me: oltre mezzo milione di cristiani, poi ditemi se sentite parlare di genocidio, di crimine contro l’umanità, di strage di innocenti.
I cristiani africani hanno un nemico potente: il fondamentalismo islamico.
E uno ancora più potente: l’indifferenza dell’Occidente, che scende in piazza e sciopera a comando, in modo selettivo e mai per loro, i martiri del XXI secolo, epoca in cui l’unica grande religione perseguitata è quella di Cristo.
Mi sono spesso chiesta le ragioni del silenzio complice della stampa, di molta politica, dell’opinione pubblica e degli intellettuali, su questa strage che fa molte vittime, ma nessun rumore.
Perché non importa praticamente a nessuno?
È perché sono neri? È perché sono cristiani? È razzismo? Sono interessi economici? È odio alla fede?
La ragione di tanta indifferenza, quasi imbarazzo, da parte dell’Occidente a condannare la strage dei cristiani africani sta nel fatto che questa strage rompe molte narrazioni e luoghi comuni a cui ci fa comodo credere.
Rompe la narrazione che gli islamici siano tutti buoni e l’estremismo sia un fenomeno così microscopico, da non rappresentare una seria minaccia all’ordine mondiale.
Il terrorismo sarebbe una reazione da schegge impazzite, e non un movimento strutturato e organizzato, che attua un piano strategico.
Rompe la narrazione dei fan dell’ecumenismo, secondo cui, la convivenza pacifica fra le religioni è una condizione semplice e veloce, quasi automatica, senza frizioni e difficoltà e non un percorso difficile, che chiede impegno e reciprocità.
Infine, per gli atei, rompe la narrazione che i cristiani siano sempre brutti e cattivi, che siano ipocriti, bigotti, che i loro preti siano lussuriosi o pedofili.
La strage indiscriminata dei cristiani innocenti in Africa, costringerebbe atei e laicisti occidentali ad empatizzare con le vittime cristiane, loro che nei cristiani hanno sempre e solo visto dei persecutori e li hanno accusati di tutti i mali del mondo e di orrende vessazioni immaginarie.
Soprattutto, il martirio dei cristiani africani dovrebbe snidare noi cristiani tiepidi d’Occidente, noi che spesso evitiamo di prendere posizioni nelle conversazioni sociali, per timore di alienarci le simpatie di amici e colleghi e di essere accusati di essere antiquati, gretti, bigotti.
Noi che siamo uomini e donne di mondo, anzi, del mondo, di mentalità moderna e sotto sotto pensiamo che dare la vita per la fede sia un eccesso di zelo da fanatici.
A monsignor Osório Citora Afonso hanno sparato, pare sia stata una vera e propria esecuzione. Lo hanno trovato ai piedi della croce, colpito al cuore da un proiettile.
E io mi dico che il Signore, artefice delle sorti della storia, non poteva costruire una immagine più potente e simbolica di un Cristiano colpito al cuore e martirizzato ai piedi delle croce, e speriamo che questa immagine, che dice più di mille parole, finalmente ci faccia svegliare dal nostro torpore.
JESOLO. AL LADRO ASSASSINO 15 ANNI DI CARCERE.
CUNEO. AL GIOIELLIERE CHE SI DIFENDE DAI LADRI 17 ANNI DI CELLA
Jesolo, notte tra il 5-6 maggio 2024. Ladro albanese si introduce nell’abitazione di un tabaccaio, Roberto Basso, che sorprende il criminale. Roberto viene ucciso in modo brutale.
Condanna: 15 anni di carcere.
Cuneo, 28 aprile 2021. Tre ladri si introducono in una gioielleria, aggrediscono, minacciano e rapinano il proprietario, Mario Roggero, già vittima di altre violenti rapine. Roggero, esasperato e impaurito, spara e uccide uno dei malviventi.
Condanna in primo grado: 17 anni di carcere e risarcimenti di centinaia di migliaia di euro ai ladri e ai loro familiari.
Non chiamatela giustizia. La giustizia vera non trasmette il messaggio che conviene fare i ladri.
Pare che il ragazzo bianco sia morto stanotte in ospedale. Tra le multiple ferite riportate, gli erano stati cavati gli occhi.
Il terzo mondo, aiutato dai traditori che ci governano, è in guerra con noi. O ci svegliamo o verremo trucidati per strada
🚨🇬🇧 "AYÚDENME. POR FAVOR, AYÚDENME. VAN A VIOLARME".
Los abogados dijeron: "SI SE PUBLICAN LAS IMÁGENES DEL ATAQUE, SE PRODUCIRÍAN DISTURBIOS EN TODO EL PAÍS".
Esto es espantoso.
Se han hecho públicos los detalles de la violación de una niña de 15 años en Leamington, Reino Unido.
La chica grabó todo con su teléfono.
Los afganos hicieron eso.
Es algo horrible, más allá de toda creencia.