@LulaOficial ! Hermano del alma y compañero de lucha, felicidades por esta hermosa y heroica victoria!
Tu triunfo renueva la esperanza de los pueblos que luchan por la justicia social, la dignidad y la soberanía. Desde Bolivia, te enviamos un abrazo revolucionario y fraterno, con la convicción de que una América Latina unida es fundamental para construir un mundo con paz, igualdad y justicia social.
Viva el pueblo brasileño! Viva la Patria Grande!
Maurizio Landini 🗣️ “La vittoria di Lula è la vittoria della democrazia, del lavoro e della speranza”.
“La vittoria di Luiz Inácio Lula da Silva alle elezioni presidenziali del Brasile è una straordinaria notizia per il popolo brasiliano e per tutte le lavoratrici e i lavoratori che nel mondo continuano a battersi per la democrazia, la giustizia sociale, la pace e l’uguaglianza”, ha dichiarato il Segretario generale della #CGIL.
“Come CGIL abbiamo condiviso con Lula e con la CUT, il sindacato brasiliano, una lunga storia di relazioni, lotte comuni e solidarietà internazionale. Abbiamo seguito con partecipazione le difficili vicende che hanno segnato questi anni e non abbiamo mai smesso di sostenere la battaglia per la democrazia e per i diritti del popolo brasiliano”.
“Oggi il voto consegna un messaggio che va oltre i confini del Brasile: le disuguaglianze non sono un destino, il lavoro deve tornare al centro delle scelte politiche, le istituzioni democratiche vanno difese e rafforzate, la tutela dell’ambiente può procedere insieme alla giustizia sociale. È un messaggio di fiducia e di speranza di cui il mondo intero ha bisogno”.
“A Lula rivolgo, a nome dell’intera CGIL, le più sincere congratulazioni e un fraterno abbraccio. Siamo certi che il nuovo mandato saprà rafforzare il dialogo sociale, la lotta alle povertà e alle disuguaglianze, la difesa dei diritti del lavoro e della democrazia. Continueremo a camminare insieme, con la CUT e con il movimento sindacale internazionale, per costruire un mondo più giusto, più solidale e più umano”.
Lula trionfa alle elezioni brasiliane: dopo una rimonta epocale, l'ultima icona della sinistra mondiale ha surclassato al ballottaggio il candidato trumpiano Flavio Bolsonaro, confermandosi per la quarta volta presidente del Brasile con il 51,74% dei voti, contro il 48,2% del rivale: uno scarto ben superiore al testa a testa serratissimo previsto alla vigilia. Ma Bolsonaro non ci sta e annuncia che chiederà l'annullamento del voto, a suo giudizio falsato dalla decisione del giudice di rinviare di due ore la chiusura dei seggi, misura richiesta anche da lui. Plaude la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen: 'Hanno vinto la democrazia e il multilateralismo'
#ANSA
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🗣️ “Il 20 novembre sciopero generale di chi lavora e di chi studia. Insieme riempiamo le piazze! Basta carovita, vogliamo salari e pensioni più alte, diritti alla scuola e alla casa per tutti, un lavoro sicuro, non precario, una sanità pubblica che funzioni. Basta spendere i nostri soldi per le armi, vogliamo una pace disarmata e disarmante. Scendi in piazza anche tu, il futuro è adesso!".
20 novembre 2026, sciopero generale in tutte le piazze italiane.
#CGIL #democraziaalavoro
Landini: “Noi a Roma eravamo in 100mila, non è successo assolutamente nulla. Gente pacifica, a volto scoperto. Chi va in piazza con volto coperto e per fare casino, in realtà sta danneggiando il diritto di manifestare di tutte le altre persone”.
Chi cerca lo scontro danneggia lavoratori, studenti e il diritto democratico a manifestare. Ferma condanna delle violenze da parte del segretario generale della #Cgil, Maurizio Landini, intervenuto a L’Elefante su Rai 3.
EMERGENCY aderisce alla manifestazione nazionale de #LaViaMaestra a #Roma.
Andiamo in piazza perché la difesa della salute pubblica e il ripudio della #guerra sono diventati ormai inscindibili.
Migliaia di persone hanno partecipato a Roma alla manifestazione nazionale 'La Via Maestra', promossa dalla Cgil insieme a oltre cento associazioni per chiedere più salari, maggiori tutele contro la precarietà, investimenti nella sanità e nelle scuole pubbliche e politiche per il diritto alla casa. Il corteo, partito da piazza della Repubblica e diretto a piazza del Popolo, ha posto al centro anche la pace, la difesa della Costituzione e l'opposizione all'aumento della spesa militare. Presenti i leader dell'opposizione Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni. Landini: "Siamo 100.000 e parliamo a tutti, la Manovra fa abbastanza schifo"