“Vede, sto bene con me stesso. Vivo in questo posto meraviglioso sulle pendici del Mongibello. Dalla veranda del mio giardino osservo il cielo, il mare, i fumi dell’Etna, le nuvole, gli uccelli, le rose, i gelsomini, due grandi palme, un pozzo antico. Un’oasi. Poi purtroppo rientro nello studio e accendo la tv per il telegiornale: ogni volta è un trauma.
Ho un chip elettronico interiore che va in tilt per le ingiustizie e le menzogne. Alla vista di certi personaggi, mi vien voglia di impugnare la croce e l’aglio per esorcizzarli. C’è un mutamento antropologico, sembrano uomini, ma non appartengono al genere umano, almeno come lo intendiamo noi: corpo, ragione e anima.
Quando li osservo muoversi circondati da guardie del corpo, li trovo ripugnanti e mi vien voglia di cambiare razza, di abdicare dal genere umano. C’è una gran quantità di personaggi che sento estranei a me ed è mio diritto di cittadino dirlo: non li stimo, non li rispetto per quel che dicono e sono. Non appartengono all’umanità a cui appartengo io. E, siccome faccio il cantante, ogni tanto uso il mio strumento per dire ciò che sento”.
Franco Battiato
Questo è un fico strangolatore, dentro quest'albero c'è uno spazio vuoto dove si trovava un albero diverso.
I semi del fico strangolatore si sono fatti strada fino al baldacchino di un albero ospitante e sono germogliati. Mentre crescono le radici del fico, cadono a cascata dal tronco. Una volta che sono a terra, competi per nutrienti e acqua con l'ospite. Poi gradualmente stringe la presa intorno all'albero ospite.
Questo processo rende difficile il flusso di acqua e nutrienti, rendendo l'albero ospite indebolito e alla fine muoia. Alla fine, il fico strangolatore prende completamente il sopravvento, una volta completato il processo, l'albero originale si decompone, un centro cavo è tutto ciò che rimane per segnare la sua esistenza.
La democrazia rappresentativa è una simulazione grottesca dell'ordine naturale delle cose, con incentivi pensati espressamente per corrompere questo ordine.
Mi spiego meglio: gli esseri umani sono portati a riconoscere una gerarchia naturale tra persone. Di solito questa scaturisce proprio dai rapporti umani. Se c'è qualcuno che dimostra di essere più intelligente o bravo si te a fare qualcosa, è naturale subordinarsi e seguire le sue indicazioni.
Lo stesso accade per le comunità sociali. Gli individui più saggi/operosi/forti assumevano naturalmente un ruolo di leadership, nel senso che tramite le loro azioni dimostravano alle persone che era conveniente subordinarsi e seguire quella persona.
Quindi la gerarchia naturale e il potere nascono dall'azione. Azione e poi potere.
La democrazia rappresentativa invece ribalta il principio e fa precedere il potere all'azione. Prima mi faccio votare, poi forse dimostro di essere meritevole tramite le mie azioni.
Capite che quindi non è altro che una simulazione corrotta della realtà. Nell'ordine naturale delle cose solo i più intelligenti, forti o operosi acquistano potere.
Con la democrazia sono invece i più scaltri, mafiosi, farabutti e truffatori che lo acquistano, tramite il voto di chi "crede", senza averne prova, che tale persona possa essere meritevole di fiducia e che agirà come promesso.
The Cascade 💧 2022-09-19
Turbid waters flowing along the #Adriatic coast of #Italy as a consequence of heavy rains during last days. The image shows Vieste & surroundings, including the Gargano National Park
#Copernicus#Sentinel2 🛰️ #EO
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@malludda1@Adnkronos Ma pensa, anziché rassicurare i cittadini, continuano con la solita solfa da oramai tre anni. Pazzesco. Tra l’altro dal 31/03 lui nn conta più un …zo