@sruotolo1 Che poi la 'richiesta di dimissioni' è diventato per voi un argomento che ha una vita propria: ogni giorno si sveglia, si veste ed esce di casa.
PUR DI FAR PERDERE MELONI, HANNO FATTO PERDERE GLI ELETTORI 🗳️🙈
#LeggeElettorale#Preferenze#ListeBloccate#Meloni
Mi costa ammetterlo? No. L’onestà intellettuale viene prima delle appartenenze: questa volta Giorgia Meloni aveva ragione.
L’emendamento bocciato alla Camera non era perfetto. Avrebbe lasciato bloccato il capolista, continuando quindi a garantire alle segreterie di partito almeno il primo eletto. Ma avrebbe permesso al cittadino di esprimere fino a tre preferenze tra gli altri sei candidati, trasformando le liste interamente bloccate in liste almeno parzialmente aperte.
La scelta concreta non era quindi tra una legge meravigliosa e una pessima. Era molto più semplice:
da una parte, un sistema imperfetto che restituiva agli elettori una parte del potere di scegliere; dall’altra, le liste bloccate, con i parlamentari selezionati integralmente dalle segreterie.
Il Partito Democratico e Alleanza Verdi e Sinistra erano contrari alle preferenze; il Movimento 5 Stelle ne proponeva una versione più ampia, ma si opponeva all’emendamento della maggioranza. Le opposizioni hanno inoltre cercato il voto segreto, sperando che le divisioni nel centrodestra facessero saltare la proposta.
È accaduto: 188 contrari contro 187 favorevoli.
E infatti, appena il Governo è stato battuto, sono partiti i cori: “elezioni”, “dimissioni”, “Meloni al Quirinale”.
Tutto legittimo nella battaglia parlamentare. Ma dietro la sceneggiata resta un fatto molto meno glorioso: per infliggere una sconfitta alla premier, si è contribuito a lasciare ai cittadini meno possibilità di scegliere i propri rappresentanti.
Naturalmente, i franchi tiratori della maggioranza hanno completato l’opera. Chi aveva dichiarato pubblicamente di sostenere l’emendamento e poi si è nascosto dietro il voto segreto merita un giudizio persino peggiore.
Ma questo non assolve una sinistra così accecata dalla necessità di colpire il Governo da non riuscire più a distinguere tra ciò che favorisce Meloni e ciò che favorisce gli italiani.
Un’opposizione seria avrebbe potuto presentare una proposta migliore, pretendere preferenze più ampie, eliminare anche il capolista bloccato. Invece ha preferito festeggiare la conservazione delle liste bloccate.
Pur di non concedere una vittoria al Governo, hanno negato una piccola vittoria agli elettori.
Quando l’antimelonismo diventa più importante del diritto dei cittadini a scegliere, non è più opposizione: è miopia politica.
- Don Chisciotte
Povera festa de l’Unità! Quanti militanti, quanto lavoro volontario sprecato nei decenni per arrivare a una simile schifezza. Tutti i vecchi compagni si rivoltano nella tomba. Questo è uno dei tanti motivi per cui non mi considero più di sinistra. (Marco Rizzo).
@Capezzone@tempoweb Essendo molto giovani sicuramente avrebbero usato macchine o coltelli giocattolo, di modo che nessuno si sarebbe fatto male.
Signora mia, so' ragazzi
@avila92796 Il GF per la sinistra fa curriculum, in fondo è un salottone di gambe ciondolanti e mura dorate senza porte sul mondo Crescere alla Garbatella e fare politica da 40 anni, con una madre che ha tirato avanti a fatica, invece fa storcere il naso ed evoca carciofi e prodotti ittici
ALICE BUONGUERRIERI
"Giuseppi, Giuseppi, dai che prima o poi ce la fai a dire una cosa e a non farne un’altra 😅"
BRAVISSIMA ALICE 👏🏻👏🏻👏🏻ogni tanto bisogna sbloccare qualche ricordo a Giuseppi . ⬇️
@SimoPillon 'Purtroppo ci sono anche gli altri' vale a dire quelli che fanno altri lavori e pagano per mantenerli.
Segatelo pure questo ramo dove sedete altezzosi
@fratotolo2 'Nazifemministe termine per zittire'.
Ci sono arrivati pure loro che queste etichette servono per screditare e far tacere l'avversario.
Per sperare che facciano autocritica, ripassiamo tra un secolo