Un’agonia senza fine: prima la sospensione della condanna a morte, poi la decisione della Corte Suprema di procedere con la somministrazione del farmaco mortale. Infine due iniezioni senza successo. Christa Pike, l'unica donna condannata a morte nel Tennessee dal 1820, è sopravvissuta alle due dosi letali di pentobarbital somministrate durante l'esecuzione, secondo quanto riferito da giornalisti che hanno assistito alla procedura.
Dopo questo tentativo fallito, gli avvocati di Pike hanno presentato un'istanza d'urgenza per fermare l'esecuzione. Al momento non si conoscono le condizioni di salute della donna, ma gli avvocati hanno riferito che è ricoverata in ospedale.
L’articolo completo di Massimo Basile su Repubblica
#rep
sono troppo felice perché ho già conosciuto tre ragazze i primi due giorni di corsi alla magistrale e abbiamo fatto un gruppo whatsapp (per me impensabile)