Leonardo, studente di 16 anni, sabato era arrivato con un amico dall'hinterland in piazza del Duomo a Milano. L’unico simbolo che aveva con sé era una bandiera della Palestina da esporre al corteo contro il carovita e altre istanze come le condizioni scadenti delle scuole italiane. Come tanti suoi coetanei aveva intenti pacifici. Eppure si è trovato nel fuoco incrociato tra chi ha scelto di ricorrere la violenza, trasformando il centro cittadino in un terreno di guerriglia urbana, e le forze dell’ordine. Viene ferito alla testa. Il colpo gli causa una lieve commozione cerebrale. Il sedicenne parla dal letto di ospedale, dove è ricoverato da quasi 36 ore. Al suo fianco c’è anche la madre.
Ne scrive Andrea Siravo per La Stampa
#LaStampa
@ACMBgranriserva anni di militanza e i fasci hanno fatto i grossi solo quando in superiorità fisica e numerica, quando c'erano i servizi d'ordine sempre testa bassa da bravi ratti
La facilità con cui l* studenti delle università private milanesi stanno abboccando a dei chiarissimi fake montati ad arte non fa che confermare i sospetti sul livello delle università private milanesi
La Russa dà lezioni di bon ton pure oggi? Nel giovedì nero di milano, manifestazione fascista non autorizzata dove partecipò pure lui come dirigente del fronte della Gioventù, morì poliziotto di 22anni e altri dieci feriti per lancio di bombe a mano.
Ora i fasci sono al governo.
gran primo tempo, se le palle inattive diventano definitivamente questo sono uno strumento importantissimo, peccato per Coulibaly che è troppo importante.
Geubbels secondo me neanche male a parte le occasioni sbagliate, servirebbe che si sbloccasse
questi giorni ci dicono chiaramente due cose sulla situazione politica attuale:
-molta gente è stanca, povera, in difficoltà e ha chiari i problemi di questo paese
-c'è una grandissima necessità di organizzare questa gente, perché moltissimi hanno zero prassi politica
io per primo non penso ci debbano scontri in ogni piazza, molte servono per sviluppare un determinato gruppo sociale e cominciare ad organizzarlo, però vedere che alcuni manifestanti chiedano alla polizia di allontarne altri "casinisti" mi fa chiedere dove porcodio vivete