Regà, qui non si sta dicendo che fumare all’aperto sia il male. E stiamo anche ammettendo che probabilmente non sarebbe neanche servito un divieto. Ma dal momento che chi fuma all’aperto, nei locali, nei bar, nei ristoranti, nella maggior parte dei casi lo fa A SFREGIO e gettandoti in faccia TOSCANELLI interi, si rende necessaria una misura che imponga un minimo di attenzione.
Se siamo all’aperto e mi arriva il tuo fumo in faccia, non sono io a dovermi spostare “perché sono libero di fumare dove voglio”. Sei tu a doverti levare dal cazzo. Ma vi assicuro che a levarsi dal cazzo per questo motivo sono rimasti in tre. E se non ci arrivate, direi che l’obbligo di non fumare all’aperto è necessario oltre che sacrosanto.
A grande richiesta, ecco il video aggiornato di Matteo Salvini che conta da quanto tempo è ministro, dalle prime 36 ore agli attuali 90 giorni @CrazyItalianPol@welikeduel@Fanta_citorio
🔴 E20 AVVERSI
Frequenti gli episodi di iperpigmentazione focale nell'area del punto di inoculazione.
La melatonina interagisce in modo anomalo nei cheratinociti sfaldando i capillari e innescando la fotosintesi clorofilliana.
Il processo è reversibile con malva a 120 °C .