Nel giorno della nascita di Oriana Fallaci viene naturale tornare a uno dei temi che ha attraversato gran parte della sua attività, come scrittrice e giornalista, e che oggi appare più attuale che mai: il destino dell'Occidente e della sua identità.
L'Occidente non è soltanto uno spazio geografico o un sistema di alleanze. È una civiltà costruita nei secoli attorno alla libertà, alla dignità della persona, alla democrazia e al diritto. Un'eredità che appartiene a popoli diversi, ma legati da valori comuni.
Possiamo avere idee e interessi differenti, possiamo discutere e confrontarci, è la forza delle democrazie. Ma c'è qualcosa che viene prima di ogni distinguo: la consapevolezza di appartenere ad una stessa civiltà e la responsabilità di custodirla.
Viviamo un tempo segnato da guerre, instabilità e profondi cambiamenti. Le grandi sfide del nostro tempo non ci chiedono di essere tutti uguali. Ci chiedono di restare uniti e fedeli a ciò che siamo. Perché gli scenari mutano, i governi si alternano, il mondo evolve, ma ciò che non può cambiare è la fedeltà ai principi che hanno fatto dell'Occidente la più grande esperienza di libertà della storia.
Benissimo, 10. Ho invitato quelli che vogliono le schedature a rivedersi Fahreneit 451 o a leggere il romanzo omonimo. Nessuno mi ha risposto, forse perchè non sanno di cosa parlo. Tu mi hai capito?
La sinistra italiana pensa di potere vincere le prossime elezioni non sottraendo voti alla destra con una proposta politica migliore, ma sperando che glieli sottragga Vannacci con la proposta politica peggiore degli ultimi 80 anni. Povera Italia.
Caro Riccardo, ma non riuscite proprio a capire che in sistemi liberali non si devono dare patenti che sanno tanto di schedature come i numeri sulle braccia degli ebrei. In democrazie non servono le etichette, ma i fatti.
Sono eredi di chi si nascose dopo la guerra negli scantinati nostalgici della vergogna di Salò e affermano che dichiararsi antifascisti non è democratico. Vergognoso. Direbbe il generale, a cui vedo si inizia l'inseguimento a destra: il mondo, o l'Italia, a rovescio
Meloni contro la linea di #PiuLibriPiuLiberi, chiedere un patentino #antifascista è censura
Fratoianni (#Avs): "Dichiararsi antifascista in modo limpido e sereno vuol dire rispettare i valori della nostra Costituzione"
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Ti suggerirei di andarti a vedere il film "Fahrenheit 451" di Truffat o leggere l'omonimo romanzo di Bradbury. Poi possiamo anche parlare di fascismo e/o nazismo. Chiaro? Tanto per verificare chi è veramente liberticida oggi.
Quindi “antifascismo” nel nuovo modulo (che nessuno aveva pubblicato) c’è. Chiedo scusa. E mi chiedo : davvero qualcuno pensa che sta roba porti a un qualsiasi risultato se non “fare casino”? Ma non è che abbiamo una politica scarsa perché abbiamo degli intellettuali ancora più scarsi?
Il punto non è una fiera libraria, il punto è una premier che in una Repubblica nata dall'antifascismo governa senza il "patentino antifascista", e che ha spergiurato sulla Costituzione repubblicana antifascista. Ed è un problema di sostanza, non di forma.
Oggetto: Basta con l’antifascismo come clava della sinistra
Onorevole Presidente Giorgia Meloni,
Le scrivo da cittadino stanco di questa farsa.
L’antifascismo è diventato l’alibi perfetto della sinistra per censurare, demonizzare e cancellare chiunque non si inginocchi al loro pensiero unico.
Ogni dissenso viene bollato come “fascista”, ogni voce libera viene zittita in nome di un antifascismo militante che non esiste più nella realtà, ma solo nella loro propaganda.
La Costituzione italiana non contiene neppure una volta la parola “antifascista”. Non impone alcuna fede obbligatoria. Chi la usa come manganello ideologico sta violando lo spirito stesso della Carta.
E soprattutto: senza fascismo, che senso ha essere “antifascista”?
È come proclamarsi antimonarchici nella Repubblica del 2026. Ridicolo. Patetico. Solo uno strumento per fabbricare nemici e giustificare intolleranza.
Presidente, è ora di finirla.
Serve una legge chiara che dichiari fuori legge l’uso politico dell’antifascismo come arma di censura e repressione.
Basta.
Gli italiani non vogliono più lezioni di moralismo da chi ha perso le elezioni e ora si vendica sui social, nelle università, nei giornali e nelle piazze.
Difenda la libertà di espressione o questi antifascisti di sinistra continueranno a credere di essere i padroni morali del Paese.
Un cittadino italiano che non ci sta più e che non subirà oltre questi inquisitori rossi.
#antifascista #sinistra #int9lleranza @GiorgiaMeloni
Mamma mia che personaggino schifoso🤮
Questa è la feccia che ammorba le menti fragili sui media di regime
@NathalieTocci 🤡 altra pagliaccia falsa e ignorante,
al soldo della propaganda smerdata da @AlbertoContri con la verità confermata da @TulsiGabbard#russia#Ucraina#Usa
Se seguissi il suo ragionamento, Presidente, dovrei dirle che ha giurato su una Costituzione di sinistra. E invece ha giurato su una Costituzione antifascista, basata su quegli stessi valori che si chiede di sposare a chi vuole partecipare a #plpl. Quelli che ha sposato lei, no?
E lo stesso "PATER NOSTER" pecca di superbia quando dice "ai nostri debitori" in quanto dovremmo invece domandarci "chi siamo noi per definirli tali". Molta superficie e poco contenuto in questa epoca così poco riflettente e riflessiva.
"E' impossibile credere al #paradiso perché non esiste un individuo che lo meriti davvero. Ma l'#inferno deve pur esserci, da qualche parte. Diversamente non sapremmo dove sistemare per l'#eternità tanta #gentaglia" (Pietro Di Muccio de Quattro, Minutatim).
"E' impossibile credere al #paradiso perché non esiste un individuo che lo meriti davvero. Ma l'#inferno deve pur esserci, da qualche parte. Diversamente non sapremmo dove sistemare per l'#eternità tanta #gentaglia" (Pietro Di Muccio de Quattro, Minutatim).
Accettare come normale la #preghiera di migliaia di #maomettani sulle strade e sulle piazze significa legittimare un abuso politico e un reato penale, con una smaccata violazione dell'#uguaglianza costituzionale di fronte alla legge. Tale preghiera NON deve essere tollerata, anche perché li induce a credere di essere sottratti alle leggi del luogo, anzi di esserne al di sopra. Nei Paesi islamici tale pratica è inesistente perché repressa dalle stesse autorità musulmane. #islam