Il @PSG_inside vince la #ChampionLeague.
🚨🗣️#LuisEnrique: “È stata una finale complicata. Purtroppo quest’anno abbiamo sfidato un avversario forte e preparato, non si può sempre trovare l’#Inter.” (ride. ndr)
Sorride #Marotta, il record dell’anno scorso è ancora nerazzurro.
Ingiocabili.
RT se sei d’accordo.
#PsgArsenal #champi̇onsleaguefinal
Non è un caso. Rocchi è designatore dal 2021 e da allora di cose strane ne abbiamo viste parecchie. L’#Inter vanta il maggior numero di interventi VAR a favore e il minor numero contro, il minor numero di ammoniti in rapporto ai falli commessi, il minor numero di espulsi, il maggior numero di rigori a favore e il minor numero di rigori contro.
E poi ci sono il caso Calhanoglu, la bestemmia di Acerbi, il caso Lukaku, la pacca sulla spalla su 'Ndrangheta e “parte lesa” la vicenda della vendita dello stadio e il caso Lionrock. Dimentico sicuramente qualcosa, ma in questi anni è successo di tutto, se ci fosse stata di mezzo la Juventus, l’avrebbero radiata.
Resta da capire con chi si vedesse #Rocchi a San Siro.
A suo tempo la giustizia sportiva fu celere: le notizie trapelarono a fine campionato e lo scudetto fu riassegnato poco dopo. Ci misero solo 15 giorni per mandare una squadra in Serie B e dare il titolo alla terza in classifica, nonostante non fosse mai stata oggetto d'indagine. Vediamo quanto ci metteranno stavolta e quale sarà il finale. Gli estremi per non assegnare questo scudetto, per i fatti relativi allo scorso anno, ci sono tutti.
La giustizia sportiva sarà altrettanto rapida o resterà cieca? Vent’anni fa subimmo una gogna mediatica assurda e meschina, oggi accadrà lo stesso o saranno più cauti? E il sentimento popolare riuscirà a convincere i giudici? Sono domande che probabilmente non avranno risposta. Non sono affatto sicura che vogliano davvero scoperchiare il vaso di Pandora e resto scettica, anche se il silenzio dei giornalisti vicini alla squadra fa molto rumore e fa riflettere.
Chissà, forse davvero non emergerà nulla, ma quello che vi auguro è di subire per vent’anni ciò che stiamo ancora subendo noi. Questo sì che sarebbe karma
La cosa bizzarra di questi festeggiamenti per la vittoria di #Magyar è che uno come lui in Italia sarebbe definito fascista, come tutto ciò che non è di sinistra
#Ungheria
Salvo errori, 9 euro lordi all'ora equivalgono a 1.125 euro netti mensili. O in Sardegna le imprese sono solite sfruttare talmente tanto i lavoratori che uno stipendio simile sembra una vittoria, oppure "è sempre e solo fumo"... ^_^
Il Teorema di Gratteri alla prova dei dati.
Nei 273 comuni sciolti per mafia dal 1991, il No ha vinto in 199 casi: 3 su 4 (72,9%). In termini di voti complessivi, in questi 273 comuni il No ha raccolto il 60,2% contro il 39,8% del Sì.
Con @DavideMattone. https://t.co/oKfGkLkDZJ
Speriamo che finalmente si inizino a fare delle VERE riforme nel calcio italiano. Non come al solito: 3 giorni di proclami, poi riparte il campionato e si fa finta di nulla e avanti come se nulla fosse. È ora di RIVOLUZIONARE il calcio italiano che cade a pezzi. Siamo Stufi! 🇮🇹
@Azzurri Facciamo i complimenti a Gravina, alla @FIGC e a questo gruppo a trazione Inter-Roma. 8 anni di fallimenti. 👏👏
Anni in cui, l’unico obiettivo della FIGC, è stato abbattere la Juventus e Agnelli.
Questi sono i risultati.
💥 #Italia eliminata. Per la terza volta consecutiva non si va al Mondiale.
Questo fallimento ha un nome e cognome: Gabriele #Gravina.
Dimissioni subito, immediatamente. Ha rovinato il calcio italiano. Siamo diventati gli zimbelli del mondo.
#BosniaItalia
Mentana: "La mia rete è bolscevica. Lo ammetto."
Enrico Mentana, in un programma di Rai 3, risponde alla domanda di uno spettatore.
"Dicevano che Rai 3 fosse comunista. Non si sente di dire che ora è la sua rete a sembrare bolscevica?"
Mentana se la ride, soddisfatto: "Sì, lo ammetto. Non sono un'ipocrita. La 7 è diventato il punto di riferimento per la sinistra. Abbiamo concentrato tutto un certo modo di vedere la politica. Se si parla di TeleMeloni, noi siamo sicuramente una tv anti Meloni."
Controllo Ilaria Salis non iniziativa della polizia italiana
In merito al controllo che nelle prime ore della mattina odierna ha interessato l’eurodeputata Ilaria Salis presso una struttura ricettiva della capitale, il Questore di Roma precisa che la predetta attività origina, quale atto dovuto, da una segnalazione proveniente da un paese europeo, che non consente margine di discrezionalità negli adempimenti richiesti alle autorità italiane.
Il personale intervenuto si e' limitato a richiedere i documenti a lei e alla persona in sua compagnia.
Nel momento in cui il personale si e' reso conto che si trattava dell'europarlamentare ogni verifica e' stata interrotta senza fare accesso alla stanza d'albergo; pertanto nessuna perquisizione e nessuno atto e' stato compiuto.
In nessun caso e in nessun modo l’identificazione può essere messa in correlazione con le recenti normative approvate sull’ordine pubblico. L’intervento della volante infatti è avvenuto su richiesta di un paese estero e sulla base di un sistema di collaborazione internazionale tra forze di polizia che è immutato da anni.
Si esclude pertanto categoricamente che possa essere stato un controllo preventivo effettuato in relazione alla manifestazione di oggi, bensi di un atto dovuto in base agli obblighi internazionali.
Secondo quanto dichiarato dalla Questura di Roma, si è trattato di un atto dovuto su segnalazione internazionale (arrivata, pare, dalla Germania). I controlli di questo tipo prima di manifestazioni potenzialmente a rischio rientrano nelle misure di prevenzione e ordine pubblico, specialmente in presenza di informazioni su possibili criticità.
Non c’entra niente Meloni, non c’entra niente il regime. Ma ormai ogni occasione è buona per fare caciara.
Un fatto che va ricordato ciclicamente: Giuseppe Conte, e cioè quello dei lockdown, dei banchi a rotelle, dei 400 mafiosi scarcerati e del buco lasciato nei conti pubblici dal superbonus 110%, è stato il peggior Presidente del Consiglio della storia d’Italia.
@matteorenzi Hai creato un precedente pericolosissimo: trasformare un referendum costituzionale in un voto politico su di te. Così hai distorto la percezione degli italiani, che ora lo usano per colpire i governi a prescindere dal merito. Non sei stato coraggioso, nessuno deve dimettersi.
Per onestà intellettuale, chi ha votato No (o non ha votato) dovrà astenersi dal parlare di casi di malagiustizia.
E se ne sarà vittima, dovrà stare in religioso silenzio