La Nato smentisce le balle di Conte. Il generale Grynkewich, citato a Napoli, fa sapere che l’ex premier ha stravolto le sue parole. "Non c’è alcun dubbio che la Russia sia una minaccia", ribadisce il suo portavoce. Di @ClaudioCerasa https://t.co/bmuy077tgQ
Conte ha fatto l’ennesima vergognosa piroetta in Tv attribuendo al Generale Alexus Grynkewich cose che non ha mai detto.
I fatti: a metà giugno all'Ila Berlin Air Show il Generale ha detto: “Il mio compito è garantire che la Russia capisca che, se dovesse tentare qualcosa negli Stati baltici, non ci riuscirebbe. E proprio perché sa che non ci riuscirebbe, non correrà un rischio del genere".
Grynkewich si era anche rallegrato perché "la maggior parte degli alleati ha aumentato i propri bilanci per la difesa, l'anno scorso, ma il denaro da solo non basta a creare capacità: occorre che ciò avvenga attraverso una base industriale solida e innovativa".
Conte traduce l'intervento del Generale in campolarghese e attribuisce a Grynkewich questa frase : "Posso dire che né oggi né domani la Russia rappresenta una minaccia per l'Europa" e sulla base di una frase mai pronunciata la nota conclusione “stanno costruendo una minaccia russa per convincerci che dobbiamo armarci fino ai denti per andare a far guerra".
Dal Campo Largo al Campo Lavrov.
Signore, aiutali.
Abbiamo messo in atto un flash mob pacifico pro Ucraina all’interno di un convegno filorusso organizzato dall’ANPI all’universitá Federico II di Napoli.
Dopo aver atteso il termine dell’evento con Alessandro Di Battista e il professor D’Orsi e al momento delle domande decine di studenti e attivisti pro-Ucraina di +Europa, Ora!, Radicali, Liberi Oltre, Azione e della comunità ucraina hanno mostrato maglie e bandiere ucraine.
È vergognoso che non ci sia stata data la possibilità di fare domande e che l’attivista che stava interloquendo con i relatori sia stato aggredito e spinto da un rappresentante dell’ANPI fino a rompere il microfono.
Anch’io sono stato aggredito violentemente mentre provavo a fare una domanda a D’Orsi sulla sua partecipazione alla sfilata di gala di Russia Today a Mosca due mesi fa.
Chi rivendica la storia antifascista e partigiana non può non condannare queste azioni di fronte a una manifestazione pacifica.
Abbiamo messo in atto un flash mob pacifico pro Ucraina all’interno di un convegno filorusso organizzato dall’ANPI all’universitá Federico II di Napoli.
Dopo aver atteso il termine dell’evento con Alessandro Di Battista e il professor D’Orsi e al momento delle domande decine di studenti e attivisti pro-Ucraina di +Europa, Ora!, Radicali, Liberi Oltre, Azione e della comunità ucraina hanno mostrato maglie e bandiere ucraine.
È vergognoso che non ci sia stata data la possibilità di fare domande e che l’attivista che stava interloquendo con i relatori sia stato aggredito e spinto da un rappresentante dell’ANPI fino a rompere il microfono.
Anch’io sono stato aggredito violentemente mentre provavo a fare una domanda a D’Orsi sulla sua partecipazione alla sfilata di gala di Russia Today a Mosca due mesi fa.
Chi rivendica la storia antifascista e partigiana non può non condannare queste azioni di fronte a una manifestazione pacifica.
Quando @CarloCalenda ha detto in faccia a Jeffrey Sachs che è un bugiardo ha detto la semplice verità. Basta guardare questo video, che è del 7 aprile 2014, nel mezzo della rivoluzione di Euromaidan, poche settimane dopo la fuga del presidente filorusso Janukovich e l’inizio delle operazioni russe in Crimea e Donbas.
Sachs era andato a Kyiv per fare il consulente economico del nuovo primo ministro Arseniy Yatsenyuk, insediatosi sull’onda delle proteste e della rivoluzione. Ebbene, all’epoca Sachs diceva chiaramente che la Russia stava destabilizzando l’Ucraina: Putin aveva “provocato” la grave crisi politica in Ucraina.
Una decina di anni dopo, nel confronto con Calenda, Sachs dice che la Rivoluzione di Euromaidan in realtà è stata un colpo di stato organizzato dalla Cia che pagava mazzette da decine di migliaia di dollari: e lui l’ha visto con i suoi occhi perché era lì! E questa ostilità dell’Occidente ha provocato la reazione della Russia. La perfetta narrazione di un “propagandista putiniano”.
Eppure all’epoca, quando era a Kyiv, prestava la sua opera per un governo che ora afferma essere golpista, non denunciava il ruolo degli Stati Uniti né le mazzette della CIA: diceva che la crisi era provocata dalla Russia.
Non c’è pertanto dubbio. Sachs, come gli detto in faccia Calenda, è un bugiardo: o mentiva allora oppure mente adesso.
Quando @CarloCalenda ha detto in faccia a Jeffrey Sachs che è un bugiardo ha detto la semplice verità. Basta guardare questo video, che è del 7 aprile 2014, nel mezzo della rivoluzione di Euromaidan, poche settimane dopo la fuga del presidente filorusso Janukovich e l’inizio delle operazioni russe in Crimea e Donbas.
Sachs era andato a Kyiv per fare il consulente economico del nuovo primo ministro Arseniy Yatsenyuk, insediatosi sull’onda delle proteste e della rivoluzione. Ebbene, all’epoca Sachs diceva chiaramente che la Russia stava destabilizzando l’Ucraina: Putin aveva “provocato” la grave crisi politica in Ucraina.
Una decina di anni dopo, nel confronto con Calenda, Sachs dice che la Rivoluzione di Euromaidan in realtà è stata un colpo di stato organizzato dalla Cia che pagava mazzette da decine di migliaia di dollari: e lui l’ha visto con i suoi occhi perché era lì! E questa ostilità dell’Occidente ha provocato la reazione della Russia. La perfetta narrazione di un “propagandista putiniano”.
Eppure all’epoca, quando era a Kyiv, prestava la sua opera per un governo che ora afferma essere golpista, non denunciava il ruolo degli Stati Uniti né le mazzette della CIA: diceva che la crisi era provocata dalla Russia.
Non c’è pertanto dubbio. Sachs, come gli detto in faccia Calenda, è un bugiardo: o mentiva allora oppure mente adesso.
Ma che il problema non é Jeffrey Sachs e quell* come lui si é capito?
Ma da @corradoformigli ve li ricordate sti due? Ma secondo voi chi li ha creati sti due? Guardate la data.
Ma avete capito che in nome del "pluralismo" si fa passare propaganda della peggior specie?
1\