Ogni volta che vi raccontano la balla che i russi vogliono conquistare l'Europa mostrate loro questa cartina !
È la Russia che si è spinta ad ovest o è la Nato che si è avvicinata ai confini russi?
È ora di smettere di ascoltare la propaganda dei media e dei politici italiani
⚫️🔵 Mentre @capuanogio corre ai ripari, arrampicandosi per giustificare il super tifoso #Inter#Butti, noi preferiamo occuparci di fatti.
❗️E i fatti raccontano l’ennesimo capolavoro di chi, invece di redigere un calendario equo, riesce a produrre l’ennesima opera degna di un tifoso interista.
🕰️ Calendario Serie A: l’Inter riposa più di tutti
❗️I numeri sono imbarazzanti.
📊 Nei primi 4 turni europei, l’Inter ha accumulato 762 ore e 30 minuti di recupero: il dato più alto dell’intera Serie A.
📊 Tempi di recupero totali:
▪️Inter — 762h30
▪️Como — 725h45
▪️Milan — 719h45
▪️Roma — 702h00
▪️Napoli — 685h00
▪️Juventus — 666h30
🔍 Il punto chiave è il “dopo le coppe”:
▪️Inter — 441h15
▪️Milan — 307h00
▪️Juventus — 283h45
⚫️🔵 L’Inter ha quasi due giorni in più rispetto ai rivali diretti.
❗️Due giorni che significano più freschezza, più preparazione, meno stress competitivo.
⚫️🔵 In un campionato che si riempie di moralismi e editoriali indignati, il calendario continua a parlare chiaro:
❗️l’Inter beneficia di un vantaggio strutturale, reiterato, misurabile.
E mentre qualcuno prova a coprirlo con narrazioni, noi preferiamo mostrarlo con i numeri.
So sieht mein Kuchen durch die hybride Kriegsführung Russlands nun aus. Der Thermostat des Ofens wurde durch den russischen Geheimdienst im direkten Auftrag von Putin sabotiert.
Russland hat Marschflugkörper, Mittelstreckenrakten, Hyperschallraketen. Gegen letztere gibt es keine Abwehrmöglichkeit. Russland hat einen Auslandsgeheimdienst.
Aber wenn Russland eine Waffenlieferung an die Ukraine am Leipziger Flughafen sprengen will, dann bestellt es eine Drohne bei Temu, die dann von einem Busfahrer mittels Drohnen-Kung-Fu ausgeschaltet wird?
Sorry, dieser Schwachsinn ist einfach nur das. Schwachsinn. Unsere herrschende Klasse drängt zum großen Krieg im Osten, weil das ihre letzte Chance zum Machterhalt ist.
EN el atentado al aeropuerto de Leipzig encontraron un pasaporte ruso.
Porque todos sabemos que los terroristas llevan pasaporte cuando hacen los atentados.
13 minuti di Mentana dedicati alla #Russia che avrebbe compiuto l'attentato di Lipsia. Senza una prova,una testimonianza, un fatto concreto: nulla di nulla. Un servizio del #TgLa7 fondato sul nulla. Unico scopo alimentare la russofobia e la paura. Che schifezza di informazione 😒
La guerra è finita. Non sul campo, dove ancora si muore, ma nella realtà dei rapporti di forza. La Russia l’ha vinta. L’esercito ucraino agonizza. A Washington lo hanno capito. In Europa no. O fingono di non capirlo, che è peggio.
Il fatto più osceno non è Kiev che resiste a oltranza. Non è Washington che cerca un’uscita per mascherare la sconfitta. Il fatto più osceno è l’Europa. Una classe dirigente colta da una frenesia bellicista che non ha più obiettivo, non ha più industria, non ha più soldati, non ha più strategia. Solo slogan. Solo morale da commedia. Solo la pretesa di continuare una guerra che altri hanno già deciso di chiudere.
Si parla di «minaccia esistenziale». Si parla di carri russi a Lisbona. Si parla come se la geografia fosse un optional e la demografia un dettaglio da salotto. Un paese di diciassette milioni di chilometri quadrati, con una popolazione in calo e uno Stato che fatica già a occupare il proprio territorio, non ha alcuna intenzione di invadere l’Europa. Non ha i mezzi. Non ha il desiderio. Non ha l’interesse. Chi racconta il contrario non fa analisi. Fa propaganda.
Mosca raggiungerà i suoi obiettivi. Fino a Odessa. Poi si fermerà. Non per bontà. Per calcolo. Perché una potenza fragile dal punto di vista demografico non si lancia in un’avventura continentale. Perché il suo problema è la sicurezza del Mar Nero, non la conquista di Berlino. Perché chi ha pagato un tributo di sangue non spreca il resto in una fantasia da editoriale.
Il resto è teatro. L’Europa fornisce armi e fatture. Non decide. Sogna di vincere una guerra che ha già perso al fianco di chi ora cerca di uscirne. Accusa di «capitolazione» chi guarda i numeri. Chiama «realismo» la propria cecità. Confonde la Nato con uno scudo, quando è prima di tutto un dispositivo di controllo.
La questione è chi ha voluto questa guerra, chi l’ha condotta per procura, chi ha spezzato l’asse energetico europeo, e chi oggi pretende di continuare il massacro per non ammettere di aver sbagliato tutto.
Quando la sconfitta sarà ufficiale, non basterà cambiare comunicato. Bisognerà spiegare perché un continente intero ha preferito l’isteria alla geografia, la predica al calcolo, e la guerra degli altri al proprio interesse. Fino ad allora, il coro continuerà. Più alto. Più vuoto. Più pericoloso.
Considerando che queste sono le stesse facce da cazzo che giuravano e spergiuravano fosse stata la Russia a far saltare il Nord Stream e che hanno smesso di dirlo solo perché sono stati sbugiardati, perché dovrei fidarmi adesso?