Un match epico che è anche una pura indecenza.
I miglioramenti di Ben Shelton che conquista la sua vittoria più importante con grande merito e con anche una tenuta mentale mai vista.
Il fenomeno Alcaraz che dopo mesi fermo ai box non può essere al 100% (nemmeno al servizio) ma combatte con numeri da funambolo fino al super tie break del quinto set. Da sconfitto Carlos reagisce con la classe del suo sorriso.
Epperò.
Uno spettacolo simile, durato 4h 28', non merita certi dirigenti e organizzatori.
Inconcepibile far iniziare un quarto di finale Slam dopo le 23.
Una partita che finisce alle 3.33 di notte è il più grande scempio fatto al tennis.
A decidere orari&Co sono gli stessi parrucconi che poi si lamentano del numero sempre più alto di giocatori infortunati costretti a dare forfait ai tornei...
#UsOpen
In questo giorno tristissimo mi piacerebbe ricordare quell’incontro avvenuto a Pavana tra lo juventinissimo Guccini e, l’allora allenatore dei bianconeri, Maurizio Sarri.
Marino Bartoletti, organizzatore dell’incontro, raccontò di un Sarri ormai tornato bambino che a un certo punto chiese a Guccini se venisse prima il testo o la musica durante la composizione di una canzone:
“Quella che nasce é sempre un’idea, Caro Maurizio”.
Grazie, grazie e ancora grazie caro il mio Francesco❤️
@angelomangiante Assurdo che si debba perdere tempo a scrivere tutte le righe sopra per spiegare un fatto così banale come, sarà anche il tuo lavoro, però…
Jannik Sinner, figlio di un cuoco e di una cameriera, parte ragazzino da un paesino delle dolomiti e, con il talento e anni di impegno, diventa il numero uno del tennis mondiale.
A 24 anni crea e finanzia con oltre 6 milioni di dollari la Jannik Sinner Foundation, una organizzazione no profit che sviluppa progetti di supporto all'attività sportiva e all'istruzione di bambini e ragazzi che vivono in contesti di disagio socio-economico.
Un esempio per tutti, tranne che per i soliti quattro coglioni.🤭