Stamattina, in una trasmissione radiofonica ove erano ospiti solo giornalisti, una tra questi ha detto che i diritti fondamentali dei migranti in mare vanno bilanciati con la difesa dei confini della patria, che il bilanciamento compete alla politica e che i giudici non possono sindacare questo bilanciamento.
Nè gli altri ospiti né il conduttore hanno obiettato. Peccato che:
1) di difesa dei confini pu�� parlarsi solo riguardo a chi li minacci usando la forza per conquistare parti del territorio nazionale e modificarne l'estensione;
2) la vita umana non è oggetto di un diritto da bilanciare con altri, essendo un valore assoluto;
3) anche ove fosse in questione un diritto da bilanciare, i giudici hanno il diritto/dovere di fare un vaglio di legalità degli atti amministrativi con cui la politica (un ministro) opera il bilanciamento, perché non esiste nessuno, nemmeno un politico, che sia sopra la legge.
Le basi.
#OpenArms
@OizaQueensday @vitalbaa Sarebbe bello che la federazione italiana cricket prendesse posizione ricordando che in Italia il cricket si gioca dalla fine del 1700, giusto per sbugiardare senza mezzi termini il palese razzismo mascherato da difesa dell'identità nazionale (presunta)
Se solo l’Italia guardasse ai valori Risorgimentali troverebbe la stessa esaltazione dei valori di libertà e uguaglianza che ha ancora la Francia; ma noi preferiamo guardare alla pagina più buia della nostra storia la pagina che ha creato orrore nel mondo ed emarginato l’Italia
Note that Bardella hints that opponents are illegitimate - says a "dishonourable alliance' prevented victory. That is very much the language of autocratic populism
https://t.co/SIp1bVbsWq
Chi non padroneggia le parole, non padroneggia i concetti ("rem tene, verba sequentur", dicevano i latini).
E non padroneggiare i concetti è un problema molto serio quando si governa un Paese in qualità di ministro.
P.S. ormai è palese che quelli di Lollobrigida non sono scivoloni, ma gravi carenze di base, a livello di cultura, preparazione, attitudine al ragionamento e molto altro.
@vitalbaa ma poi deve costare una fatica enorme trovare gli esperti a cui fare domande che possano informare l'opinione pubblica sul merito degli argomenti, quando è così facile radunare i soliti volti televisivi per fare caciara e appiattirsi alla politica delle tifoserie.
@vitalbaa e sono sempre gli stessi, che quindi si parlano addosso. In particolare direttori di giornale che si parlano addosso. Sarà perché anziché parlare dei temi, nel merito, parlano solo delle opinioni che si hanno sui temi e di quale opinione valga di più? I fatti non interessano.
Faccio notare a Meloni:
1) il sovraffollamento delle carceri è un problema da risolvere oggi - anzi, doveva già essere risolto, l'Italia ha già avuto una condanna della Corte europea dei diritti dell'uomo - e non fra tutti gli anni che servono per costruirne di nuove;
2) a oggi mancano 18.000 addetti alle strutture penitenziarie: quando ce ne saranno di nuove, mancheranno ancora più addetti, quindi le nuove carceri sanno inutilizzabili;
3) se continua a creare nuovi reati (15 dall'inizio della legislatura) e ad aumentare le pene di quelli già esistenti, il problema del sovraffollamento è comunque destinato ad accentuarsi.
Non so chi le prepari le risposte alle interviste. Ma le suggerirei di trovarsi qualcuno un po' migliore. Perché serve davvero poco per smontare le sciocchezze che le fanno dire.
@vitalbaa@DomaniGiornale e per questo le sono grato e la leggo sempre molto volentieri! ma sono anche tanto sfiduciato e vedo che la diffusione di buone idee e buone pratiche fatica ad emergere (o a tornare, se mi si consente l'illusione che fino a un certo punto sono esistite nella grammatica politica)
Fa quasi tenerezza. @GiorgiaMeloni non ha mai sentito parlare dell'indice "doing business" della banca mondiale che è l'ossessione dei paesi di mezzo mondo. D'altra parte a lei interessa tutelare balneari e ambulanti, mica favorire investimenti e crescita...
Si è parlato di un "duello" TV fra Meloni e Schlein.
Ma perché non fare confronti incrociati anche fra altri leader?
Il diritto alla conoscenza dei cittadini richiede un contradditorio politico quanto più ampio. Lo dice pure la Consulta
@DomaniGiornale
https://t.co/1FnBMfoDLX
Porta un'arma carica a una festa.
Spara e ferisce un poliziotto in servizio.
Usa l'immunità parlamentare per evitare di sottoporsi al test dello sparo.
Ma Meloni “è furiosa”, quindi tutt'apposto: non è un caso politico.
#Pozzolo
Sul Corriere di oggi Massimo Franco castiga l’agenda della Lega, il cui obiettivo (cattivo!) è “logorare Giorgia Meloni”, “risucchiarla su posizioni populiste, frustrandone la postura moderata, vera scommessa di FdI”.
La *postura moderata*. *Populiste*.
Tutto intorno al commento di Franco, i titoli delle due pagine di politica sul “fare figli” come “prima aspirazione delle nostre ragazze” (proposta dei *moderati* di FdI) e sulle armi ai 16enni (altra proposta dei *moderati* di FdI).
Ma la postura, signora, resta!
Tantissimo rispetto per @EleonoraEvi. Perché sta cosa del co-portavoce era stonata da subito e ora sappiamo che non era solo stonata, ma pure, di fatto, una concessione generosa dei soliti dinosauri che dopo millemila fallimenti son sempre lì a decidere.