Il MoVimento 5 Stelle ha perso la sua identità e la sua diversità. Era nato per cambiare la politica, poi la politica ha cambiato il MoVimento, ma le domande che lo hanno fatto nascere sono ancora tutte qui.https://t.co/tHYoHjtG9Y
Sono sconvolto.
Ho scoperto che Giorgia Meloni è la vera vittima della guerra a Gaza. Ed io che in tutti questi mesi mi sono preoccupato dei bambini palestinesi.
Ringrazio Bruno Vespa per avermi aperto gli occhi.
“Propaganda Live” di Diego Bianchi è stupita che il congresso di Azione abbia avuto questi tre relatori principali: Pina Picierno, Giorgia Meloni e Carlo Calenda. Lo stupore è comprensibile: i partiti dovrebbero sfoggiare nei congressi la loro classe dirigente, che Azione non ha perché è un “partito social network” senza alcun radicamento nella società. È un partito che esiste soltanto grazie a Facebook. Quindi il congresso di Azione è stato concepito in funzione delle locandine pubblicitarie su X affinché la gente possa dire: "Ammazza, sei amico di Meloni! Allora mi iscrivo e entro nella lobby". Finora, i politici più in vista di Azione sono stati gli scarti dei partiti rivali: fuggiaschi e fuoriusciti che passano qualche mese da Calenda per poi abbandonarlo anche un po' schifati. Un altro tratto tipico di Azione, che fornisce una misura precisa del suo squallore politico e morale, è l’attacco costante contro il populismo, di cui Azione è un’espressione stomachevole. Quando Calenda parla di Ucraina, parla alla pancia delle persone come un demagogo volgare e ignorante: “I putiniani fanno schifo!”, “io sono stato in Ucraina e tu no!”, “io voglio bene agli ucraini più di te!”, “ti farò licenziare!”. Un povero inetto incapace di qualunque ragionamento logico sulla guerra, Calenda è una macchina del fango che farebbe vergognare qualunque liberale. Se in Italia il liberalismo esistesse veramente, l’unico posto di Azione sarebbe nello spam.
“Le manifestazioni si fanno con un obiettivo
Se l’obiettivo non è chiaro e consente di partecipare a chi è favorevole al riarmo e a chi è contrario, in piazza tendenzialmente non ci si va”
#Travaglio sulla piazza-fuffa di oggi 👏🏼👏🏼👏🏼
#AccordieDisaccordi