Roggero è un assassino. E i giornali di Angelucci, editoriale di Capezzone in testa, sfiorano l' eversivo.
Siamo in un momento di grande pericolo per la nostra civiltà e per la nostra democrazia. È bene esserne consapevoli.
E per questo assassino partiti di maggioranza e Ministri chiedono la grazia?
Questa sarebbe legittima difesa?
La destra è per le esecuzioni somnarie affidate ai cittadini armati?
Oggi alla Camera la maggioranza, divisa e sconfitta sulle finte preferenze, ha ridisegnato secondo le proprie convenienze politiche ed elettorali le circoscrizioni all’estero e i collegi del Trentino. Una manipolazione che garantirà seggi sicuri alla destra. È una vera indecenza.
Quando, il 10 aprile 2002, Milly Carlucci lo chiamò sul palco dei David di Donatello per premiarlo come miglior attore non protagonista in “Santa Maradona”, Libero De Rienzo accolse il suo nome in platea con lo sconcerto dell’outsider e lo stupore dell’infiltrato.
Gli chiesero a chi volesse dedicare quel premio, aspettandosi le solite, trite e pigre dichiarazioni di rito: mamma, papà, regista, moglie, compagna, colleghi.
Invece “Picchio” schiarì la voce, e con quella timidezza che ha sempre nascosto dietro un’armatura di ironia pronunciò queste parole che, a risentirle oggi, suonano più che mai attuali e necessarie, ma che allora quasi nessuno osava dire pubblicamente:
“Io so che questa è una giornata di festa, e non voglio rovinarla a nessuno. Il problema è che io in questo momento non mi sento di festeggiare perché sul mio cuore, come credo su quello di ognuno di voi, pesa il sangue, troppo sangue che sta sgorgando in Palestina. Io sento di voler dedicare questo premio alle donne e agli uomini della Croce rossa internazionale e della Mezza Luna rossa palestinese che in questi giorni stanno svolgendo un lavoro fondamentale mettendo a repentaglio la propria vita. E lancio un appello, per quello che può valere la mia umile voce, affinché tutti - TUTTI - abbassino la testa di fronte alla Croce rossa internazionale e permettano loro di fare il loro lavoro. È inaccettabile che le ambulanze vengano cannoneggiate. È inaccettabile che le ambulanze vengano sequestrate, è inaccettabile che i poveri non abbiano cibo e che i malati non abbiano medicine. Grazie!”
Sono passati 24 anni da allora, e 5 da quel 15 luglio del 2021 in cui Libero De Rienzo ha interrotto la sua traiettoria esistenziale e una delle carriere più irregolari, brillanti e personali del cinema italiano.
E non importa se non lo hanno mai celebrato come avrebbe meritato, se sarà archiviato in fondo come spalla, gregario, linea comica, nonostante prove attoriali drammatiche come Fortapàsc, solo per citare il più noto.
#ULTIMORA Riforma elettorale, Meloni: “Il voto conterà così poco che lo concederemo anche ai fuori sede” - di Patrizio Smiraglia
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Quasi quattro anni di Governo Meloni:
- Abolizione legge Fornero❌
- Eliminazione Accise Benzina❌
- Blocco Navale❌
- Abbassamento Tasse❌
- Asili Nido Gratis❌
- Piano per il Sud ❌
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- Franchi Tiratori ✅
#ARTICOLO Federfarma: “Non solo la pressione, da oggi sarà possibile farsi misurare anche il pene in farmacia” ---->di @ESettembrini
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Hanno sospeso un account storico di Twitter che ci faceva compagnia da anni con più di 35mila follower.
Un Account che non ha mai offeso nessuno. Hanno sospeso Siriomerenda...
La #leggeelettorale è un tentativo di svilire ancora di più il ruolo del Parlamento. Un premio di maggioranza abnorme spacciato per "governabilità" è in realtà dittatura della maggioranza. Governare significa anche mediare, trattare, ascoltare. Chiunque vinca.
La censura è sempre stupida. Lo è di più in tempi di nuove tecnologie, streaming e diffusione di piattaforme alternative. Un potere politico che pensi di "silenziare" voci è convinto che il suo elettorato sia manovrabile, influenzabile, poco intelligente. In pratica lo disprezza.
Fratelli d’Italia ha presentato contro Report denunce, querele, esposti, richieste di sospensione e cancellazione: non si è mai visto, tranne nei regimi totalitari, un partito di governo accanirsi così contro un programma televisivo. Questa è, con i suoi alleati, oggi la destra.