@X Vitamina D al valore 4! Usano criminalmente mio fratello contro di me da 18 anni. Credo di aver perso tre quarti della mia salute ma i crimini continuano. Mercoledì 11 dovrei sottopormi ad alcuni accertamenti all'ospedale di Melfi. Chiedo l'intervento dei Carabinieri in Ospedale.
Trentasei anni fa il giudice Rosario Livatino veniva vigliaccamente assassinato dalla mafia. Un magistrato che portava avanti il suo dovere senza compromessi, che ha difeso la giustizia e la legalità fino all’estremo sacrificio.
Oggi ricordiamo ancora una volta il suo coraggio, la sua fede e quella straordinaria coerenza che lo portarono a non arretrare mai davanti alla violenza mafiosa.
Aveva 37 anni, rimarrà per sempre un eroe grazie al suo esempio e alla sua rettitudine. L’Italia non dimentica.
Con la scomparsa di Sandro Mazzola, perdiamo un grande campione e una delle figure più amate nella storia del calcio italiano.
Leggenda dell’Inter e degli Azzurri campioni d’Europa nel 1968, ha fatto gioire e appassionare generazioni di italiani, lasciando un segno indelebile nella nostra Nazione.
La sua eredità sportiva si aggiunge a quella del padre Valentino, capitano del Grande Torino e scomparso nella tragedia di Superga.
Alla sua famiglia, a tutti i suoi affetti e ai tifosi, le mie più sentite condoglianze.
Oggi a Oslo con il Primo Ministro Jonas Gahr Støre.
Perché la Norvegia conta per l'Italia? Perché con le crisi in Medio Oriente e le tensioni su Hormuz e sul Mar Rosso, avere partner energetici stabili e affidabili significa più sicurezza per le famiglie e per le imprese.
Ma non solo energia. Abbiamo lavorato per rafforzare la collaborazione nella cantieristica, dove lavoratori italiani e norvegesi costruiscono già insieme, nella difesa, nello spazio e nelle materie prime critiche, indispensabili per le tecnologie che usiamo ogni giorno.
Più collaborazione tra Nazioni amiche vuol dire filiere più sicure, nuove opportunità per le nostre aziende e posti di lavoro di qualità.
Abbiamo costruito molto insieme. Possiamo fare ancora di più 🇮🇹🇳🇴
Che belli i Giudici che abbiamo in Italia. C'è chi denuncia per avere Giustizia e si ritrova con un carnefice che si aggiusta il processo estorcendo firme e rubando l'identità oltre a tutti i reati messi in atto. Questa NON è giustizia, è un fallimento dello Stato. @GiorgiaMeloni
@GiorgiaMeloni Lo Stato sa tutto, mi meraviglio come mai non invii gli ispettori per una verifica. Ho tentato in tutti i modi ma sono stati vani. Non si può ignorare chi chiede legalità. Che aspetta dopo tanti anni per potersi curare i crimini subiti. @GiorgiaMeloni@Palazzo_Chigi@minGiustizia
Che belli i Giudici che abbiamo in Italia. C'è chi denuncia per avere Giustizia e si ritrova con un carnefice che si aggiusta il processo estorcendo firme e rubando l'identità oltre a tutti i reati messi in atto. Questa NON è giustizia, è un fallimento dello Stato. @GiorgiaMeloni
@GiorgiaMeloni Lo Stato sa tutto, mi meraviglio come mai non invii gli ispettori per una verifica. Ho tentato in tutti i modi ma sono stati vani. Non si può ignorare chi chiede legalità. Che aspetta dopo tanti anni per potersi curare i crimini subiti. @GiorgiaMeloni@Palazzo_Chigi@minGiustizia
Buon compleanno al mio amico @narendramodi, a cui auguro salute, energia e successo.
Italia e India continuano a rafforzare il loro profondo legame di amicizia, costruendo insieme un futuro di cooperazione e prosperità per le nostre Nazioni.
Esprimo la mia piena solidarietà e quella del Governo al Ministro Giuseppe Valditara per le gravi minacce ricevute.
Un proiettile e una lettera minatoria sono vili atti intimidatori che non possono trovare spazio in una democrazia.
Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’ordine per fare piena luce sull’accaduto e in una condanna netta e unanime da parte di tutte le forze politiche.
L’abolizione del bollo auto non vale solo per il 2027. Come il Governo ha già ampiamente garantito e ribadito, la misura è pensata per essere strutturale, quindi definitiva.
Facciamo chiarezza.
Oggi in Consiglio dei Ministri abbiamo approvato l’abolizione del bollo per le auto di piccola e media potenza, fino a 80 kW, e per i motoveicoli, con un’esenzione per un solo veicolo a cittadino.
Abbiamo scelto di trasformare una parte delle risorse impiegate finora contro il caro carburanti in una misura semplice e strutturale, pensata soprattutto per chi utilizza ogni giorno auto e moto per lavorare, accompagnare i figli, muoversi.
Una scelta concreta: cancelliamo una delle tasse più odiate dagli italiani e continuiamo sulla strada della riduzione del carico fiscale.
Mentre altri parlano di patrimoniali, noi togliamo una tassa sulla proprietà.
Oggi a Palazzo Chigi ho incontrato il Presidente del Consiglio europeo, António Costa, per un confronto sui principali dossier dell’agenda europea e internazionale, a partire dal negoziato sul nuovo Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034.
Ho innanzitutto confermato la determinazione italiana a lavorare per un bilancio europeo all’altezza delle priorità strategiche dell’Unione, a partire dalla Politica agricola comune e dalla Politica di coesione, che restano alla base della competitività e della sicurezza economica europea. Il nuovo bilancio dovrà inoltre sostenere adeguatamente l’industria e la ricerca nella competizione globale e rafforzare i partenariati con i Paesi di origine e di transito dei flussi di immigrazione irregolare. L’Italia è pronta a fare la propria parte anche sul finanziamento del nuovo Quadro Finanziario Pluriennale, nell’ambito di una soluzione equilibrata che escluda nuove tasse europee e razionalizzi le spese amministrative dell’Unione.
Inoltre, ho condiviso la proposta del Presidente Costa di porre la competitività al primo punto dell’agenda del prossimo Consiglio europeo, sottolineando in particolare come il continuo aumento dei prezzi dell’energia richieda azioni mirate e immediate a livello europeo, a sostegno delle imprese e dei cittadini europei.
Ho, infine, accolto positivamente l’inclusione all’ordine del giorno di un dibattito strategico sull’immigrazione, che consentirà di fare il punto sul nuovo approccio europeo al contrasto dell’immigrazione irregolare, sulle soluzioni innovative e sull’attuazione del nuovo regolamento sui rimpatri. In questo quadro, particolare attenzione dovrà essere dedicata al rafforzamento del controllo delle frontiere e al consolidamento della dimensione esterna.