Credo nell'espressione libera di pensiero e di opinione! Chi siete quindi voi per negare questo! O forse abbiamo dimenticato che questi sono metodi dittatoriali
Dicono di voler “educare al rispetto” e “prevenire la violenza” facendo “educazione sessuale” nelle scuole.
Ma è davvero così?
In realtà, questa “educazione” è un cavallo di Troia ideologico: un modo per infiltrare teorie politicizzate sull’identità, sulla sessualità e su ciò che di più intimo c’è nella persona umana, togliendo ai genitori il diritto di essere i primi e veri educatori dei propri figli.
La sessualità e l’affettività sono temi profondamente personali, che richiedono delicatezza, responsabilità e fiducia.
Solo mamma e papà, che conoscono i propri figli in ogni sfumatura, possono accompagnarli nella scoperta di sé e dell’altro.
Standardizzare questi temi in lezioni uguali per tutti è pedagogicamente scorretto e rischioso per lo sviluppo psico-fisico dei bambini e degli adolescenti.
Le nozioni scientifiche su riproduzione, anatomia e tutela della salute fanno già parte dei programmi scolastici di scienze e biologia.
Allora di quale “educazione sessuale” parliamo davvero?
Di quella che, dietro le parole “rispetto” e “inclusività”, propone promiscuità, fluidità di genere e propaganda abortista presentata come salute riproduttiva.
La maggior parte di questi progetti viene affidata ad associazioni e figure esterne fortemente ideologizzate, che trasformano le aule in spazi di indottrinamento culturale.
Perché la scuola dovrebbe diventare la cassa di risonanza di una parte politica?
Imporre ai ragazzi corsi su temi così delicati è un abuso e un’ingerenza politica nel diritto di libertà e priorità educativa della famiglia, sancito dall’art. 30 della Costituzione italiana.
E dove queste ideologie si sono già diffuse, i risultati parlano chiaro:
⚠️ sessualizzazione precoce dei minori
⚠️ confusione identitaria e modelli che negano la verità biologica dell’essere umano
⚠️ distanza crescente tra genitori e figli
⚠️ dipendenza da pornografia e banalizzazione dell’amore
È la stessa ideologia che, in nome della “liberazione sessuale”, ha separato il sesso dall’amore e ha trasformato la sessualità in un mercato: contraccezione, aborto, sfruttamento del corpo e bio-mercato di gameti, uteri e transizioni.
✋ Difendere i bambini significa difendere la loro innocenza e la libertà educativa delle famiglie.
Perché la libertà educativa non è una concessione dello Stato, ma un diritto naturale e costituzionale.
🔁 Condividi questo post per dire basta all’indottrinamento e ricordare che
l’intimità dei figli non si appalta a nessuno.
MIO FIGLIO NO
È iniziato oggi alla Camera dei Deputati il dibattito sul ddl Valditara, che obbliga le scuole a chiedere il consenso informato dei genitori sulle attività extracurricolari in ambito sessuale tenute da associazioni esterne alla scuola.
Il portavoce di Pro Vita & Famiglia @jacopocoghe ha consegnato oggi stesso ai Capigruppo alla Camera le oltre 50.000 firme che abbiamo raccolto a sostegno del Disegno di Legge e della Libertà Educativa della Famiglia.
La Sinistra è comprensibilmente agitata: il mercato delle cosiddette "progettualità" extracurricolari vale milioni di euro in finanziamenti pubblici e dà lavoro a numerosi Esperti del Nulla, che fuori dalle scuole non saprebbero come impiegare inutili diplomi in gender studies, trans-femminismo applicato e fenomenologia delle teorie queer.
Hanno il terrore della Libertà Educativa dei genitori. Niente li spaventa di più di un padre o di una madre che si alzino in piedi e osino dire: "No, a mia figlia queste porcherie tu non le racconti".
In queste ore si stanno inventando di tutto, a partire dalla Fake News dell'educazione sessuale come antidoto ai femminicidi. Falso storico clamoroso: non esiste nessuna correlazione e dove le teorie sulla sessualità fluida sono propinate da decenni i dati su molestie e violenze sono anche peggiori che in Italia.
Il Ddl Valditara, tra l'altro, riguarda solo i progetti extracurricolari e integrativi del curricolo, non le linee guida ministeriali che comprendono l'educazione al rispetto dell'altro e l'educazione alla salute, anche in ambito sessuale.
Basta raccontare menzogne.
Basta attaccare la libertà educativa dei genitori.
Basta entrare in classe a dire che l'aborto è una semplice caramella che scioglie un "grumo di cellule" o che si può "nascere nel corpo sbagliato".
Basta cambiali educative in bianco.
#MioFiglioNo
Aeroporto "#SilvioBerlusconi", asfaltati i compagni: "Non è divisivo, lui. Siete stronzi voi".
Ora tocca fare anche una statua a @Capezzone! 🔝🔝🔝🚀🚀🚀
Da non perdere!
"Un uomo è un uomo, una donna è una donna.
Questo è semplice buon senso"
Il primo ministro della Gran Bretagna @rishisunakmp non usa mezzi termini, perchè lì hanno già pagato il tributo alla ideologia gender, cioè hanno visto con i loro occhi e vissuto sulla loro carne le conseguenze di una ideologia così feroce, che si nutre delle fragilità dei più piccoli, lasciandone alcuni menomati, impossibilitati ad allattare, se non direttamente sterili, impossibilitati ad avere rapporti sessuali soddisfacenti, se non addirittura fare pipì senza provare dolore. E tutti infelici, profondamente infelici.
Ragazzi oggi impegnati a tornare indietro da un percorso che li ha distrutti, nella mente e nel corpo, con conseguenze devastanti, alcune irreversibili.
Alcuni di loro, domandano pubblicamente dove fossero gli adulti, quando a loro, bambini e adolescenti, veniva insinuato il dubbio di essere nati in un corpo sbagliato, o peggio che avrebbero risolto i loro dolori "semplicemente" con una transizione?
La Gran Bretagna, così come tantissimi paesi "pionieri" dell'approccio affermativo gender, dopo aver vissuto lo scandalo delle sperimentazioni della clinica #Tavistock, famosa per essere stata fabbrica di "babytrans" - ahimè clinica che ha diffuso i suoi mostruosi protocolli fino qui in Italia, così come vanta per esempio il #Saifip di Roma - finalmente invoca e pretende "buon senso".
In Italia, con anni di ritardo, stanno provando a diffondere la stessa crudele sperimentazione, con una aggravante: sappiamo che è clamorosamente fallita.
Quante Vite dobbiamo ferire prima di fermarci?
I nostri figli hanno il diritto di non essere ingannati, torturati da questa ideologia, soprattutto i nostri figli più fragili: #stopgender !
#gender #uomo #donna #carrieraalias #diritti #sunak #RishiSunak
Ho ricevuto a l'Aria che tira offese gratuite e body shaming da Christian Raimo e Alessandro Cecchi Paone solo perché di Provita & famiglia !
Dopo il caso #Vannacci ancora una volta: #libertadiparola #cercasi!
Ma a voi pare normale?
@Ariachetira@ProVitaFamiglia
#ariachetira #Parenzo #Raimo #CecchiPaone #libertàdiparola #bodyshaming #provita #provitaefamiglia #famiglia
#educazione #rispetto
Chi ha figli e nipoti a scuola si attivi per ottenere l’obbligo del consenso informato preventivo per qualsiasi attività svolta in classe su qualsiasi tema delicato come: educazione sessuale, omosessualità, fluidità di genere e quant’altro!
Evitiamo la fuga dalla scuola publica.
@repubblica Io penso che il buon senso, il rispetto di se stessi, siamo il sistema migliore per non trovarsi in determinate situazioni. Ubriacarsi sistematicamente per divertirsi, o sballarsi, come si sul dire, vuol dire che non si ha la consapevolezza del divertimento.