ULTIM'ORA: Sono oltre 12 mila i morti! La Repubblica islamica dell'#Iran ha trucidato oltre 12.000 manifestanti.
Non c'è più posto negli obitori, non c'è più posto per i feriti negli ospedali. Gli ayatollah e i pasdaran hanno portato l'inferno sulla terra. Cacciateli via dalle nostre sedi diplomatiche, cacciate gli ambasciatori dell'orrifica Repubblica islamica dai nostri palazzi.
@RadioRadicale #Turchia
RICKY MEMPHIS
" Mio padre voleva chiamarmi “Benito”. Non recito più la parte del compagno
L'attore rompe il tabù: dal nome scelto dal padre al disincanto per una sinistra che non lo rappresenta e una politica a cui ha voltato le spalle
Da Secolo d'Italia
Cruciani: “Lo voglio ripetere, lo Stato deve presidiare h24 le stazioni! Renderle pulite! Libere! Aprire i negozi per ventiquattr’ore, luci, tutto!
Dare l’impressione di essere in uno stato di assedio!”
@giucruciani
Nel giro di 48 ore il regime iraniano ha compiuto una macelleria terribile: oltre 2.000 manifestanti disarmati sono stati assassinati, un record. Ripeto: oltre 2000 in 48 ore. Altro che “genocidio” a Gaza!
Ma l’uccisione di questi civili inermi non scandalizza le paladine dei diritti umani, Francesca Albanese e Greta Thunberg, il cui silenzio davanti a quello che sta accadendo in Iran è sempre più imbarazzante.
E questo conferma ciò che sospettavamo: per queste due donne, non tutte le vittime sono uguali.
Benvenuti nell’epoca dell’umanitarismo selettivo, epoca in cui commozione e indignazione si pesano, si dosano e si tributano in base al credo ideologico e all’appartenenza politica.
Tutto questo non vi fa schifo?
MOVIMENTO DELLE BANDIERE
Cruciani: “Dopo una condanna a tre anni per il carabiniere che sparò e uccise un delinquente, che aveva appena aggredito un collega, lo Stato se ne fotte! Non succede un cazzo! Dobbiamo ribaltare questa narrazione e fare leggi nuove! Il carabiniere va salvato!”
@giucruciani
Sempre in prima linea per asterischi e desinenze ma nessuna piazza, nessun corteo e nessuna mobilitazione per le donne iraniane che si ribellano a un regime feroce.
Smascherata l’ipocrisia delle femministe italiane.
Matteo Salvini: «Referendum Giustizia? Non vedo l'ora che gli italiani votino. Sarà un bellissimo SÌ liberatorio, anche per tanti magistrati che sono ostaggi delle correnti, per cui spesso non prevale il merito ma l'appartenenza ideologica».
QUESTA NON È “ACCOGLIENZA”. È VIOLAZIONE DEI NOSTRI CONFINI E DELLA NOSTRA SOVRANITÀ: È INVASIONE
Marsala, Sicilia, Italia. Un gommone approda. I clandestini sbarcano. Si dileguano. Tutto normale. Tutto routine. Ma di normale qui non c’è un bel niente. Questo è ingresso illegale in uno Stato sovrano. È violazione di confine. È clandestinità tollerata.
E poi ci stupiamo se le città esplodono, se le stazioni diventano zone di guerra, se la gente ha paura, se l’insofferenza monta.
I confini sono uno degli elementi costituitivi dell’entità statuale. Va da sé che uno Stato con confini labili, valicabili da chiunque, cessa di essere uno Stato, perché di fatto rinuncia ad un elemento costitutivo essenziale: i limiti, le frontiere.
MOVIMENTO DELLE BANDIERE
Per chi si fosse perso le notizie degli ultimi giorni: il presidente dell'associazione palestinesi in Italia è stato arrestato insieme ad altre 8 persone in quanto, secondo gli inquirenti, membro organico di hamas e responsabile di aver girato 7 milioni di euro di donazioni per Gaza, ottenute tramite finte organizzazioni benefiche, direttamente ai jihadisti.
Quando i cossidetti "Propal" mettevano a ferro e fuoco le città e noi segnalavamo l'opacità di certi agitatori e movimenti e i loro collegamenti con la Jihad, dalla sinistra piovevano insulti, ed esponenti dem non si facevano problemi ad aderire ad iniziative in cui tali soggetti erano protagonisti.
Mi chiedo ora cosa abbiano da dire...
#hannoun #propal #terrorismo #hamas #sinistra #beppesala #lepore #salis #partitodemocratico