Idanna Abignente, 82 anni, vive a Pino Torinese e a settembre ne compirà 83. Da dodici anni pratica pole dance a Torino, tra allenamenti, gare italiane e World Cup.
Video Instagram di Idanna Abignente
@guidotolomei@juventusfc L'abb. non si può fare solo quando si vince altrimenti che significato diamo alla parola tifo? E se dici che con un sesto posto il costo non è giustificabile, io dico che è l'unico modo per dare il proprio contributo in una stagione senza CL, in italia non esiste az. popolare
Che delusione totale! Più di tutti gli altri cantanti.
"Portatemi Dio, Vita spericolata, Fegato spappolato, Siamo solo noi, Jenny è pazza, Gli spari sopra"... e quasi tutte le tue canzoni, sono stati il nostro urlare contro un mondo che non ci piaceva.
Ti avevamo creduto.
Avevamo creduto al tuo disagio, al tuo dolore, al tuo garantirci che saresti rimasto inviolato, fedele, provocatore, uomo contro.
"Come stai?
Ti distingui dal luogo comune
Ti piace vivere come vuoi
E vuoi rispondere solo a te", questo cantavi e questo mi dava i brividi, perché così ero e così sono. Ancora.
Tu no, tu hai permesso alla vecchiaia di raggiungerti e di renderti un uomo pauroso, medio; non riesco più neppure ad ascoltare un tuo brano, quando ti sento cambio stazione e i vecchi CD tuoi, sono quelli con più polvere sopra.
Tanti, hanno scelto la mediocrità, l'indottrinamento e tanti ho lasciato nella loro nemesi, ma su te contavo, ci speravo: mi sarei aspettato il tuo dito medio alzato, come facevi ai tuoi concerti e con il quale mandavi affanculo tutto ciò che era stabilito.
Chiunque sia quel vecchietto che ti scimmiotta, non sei tu.
Addio Blasco, i tuoi concerti non mi interessano più, sei riuscito a farti cambiare e a privare di significato ogni tua parola e ogni tua nota: i giorni in cui "andavi al massimo", sono finiti.
Almeno per me
July 2, 1993, Mogadishu. The Battle of Checkpoint Pasta.
Italy deployed some of its finest troops into the fight: paratroopers of the “Folgore” Brigade.
A detachment from the 183rd Paratroopers Regiment “Nembo” was tasked with securing the area around Checkpoint Pasta, in the heart of the Somali capital.
Our soldiers advanced into a deadly ambush.
Under intense enemy fire and heavily outnumbered, they did not retreat. Not once. Instead, they held their ground and counterattacked.
For hours, the battle raged. Surrounded and under constant fire, Italian troops resisted until reinforcements finally arrived.
When it was over, they had secured the objective, inflicting heavy losses on the enemy.
But the victory came at a cost. Three sons of Italy fell:
• Sergeant Major Stefano Paolicchi 🇮🇹
• Corporal Pasquale Baccaro 🇮🇹
• Paratrooper Andrea Millevoi 🇮🇹 (posthumously awarded the Gold Medal for Military Valor)
Second Lieutenant Gianfranco Paglia was also awarded the Gold Medal for Military Valor. Under relentless fire, he entered the kill zone to rescue the crew of a disabled armored vehicle. Gravely wounded, he was left paralyzed for life.
Honor to them. 🇮🇹
“Reducing carbon emissions and fighting climate change matter to me, they matter to Canadians, and they matter to the world.”
~ Justin Trudeau - a fraud.
C’è solo un modo per tutelare il sistema sportivo in tutte le sue articolazioni e rispettare i tifosi, gli appassionati e gli innamorati dello sport, a partire dal calcio: trasparenza, tempestività e parità di trattamento quando si affrontano ipotesi di inosservanza delle norme sportive, tanto più quando hanno possibili risvolti penali. E farlo sempre e con chiunque !
Leggo, come tutti voi, i risvolti che stanno emergendo sull'indagine della Procura di Milano, partita dalla denuncia di un ex tesserato dell’Associazione Italiana Arbitri.
Lasciando all'autorità giudiziaria il compito di svolger il proprio lavoro e senza voler entrare nel merito dell'operato del designatore della Can Rocchi, l'aspetto più grave che emerge è il modo in cui la stessa denuncia sia stata gestita all'interno del sistema calcistico. Finora, nessun riscontro pubblico, così come non sappiamo chi abbia ricevuto la denuncia e quale organo sia stato investito della questione per verificarne la sussistenza.
Mi aspetto, quindi, di ricevere formalmente dal CONI , prima possibile, informazioni in merito alla vicenda. Nel caso in cui fossero accertate responsabilità, non potranno non esserci conseguenze.
Speaking about the deep contradictions in human nature, Japanese actor Hiroyuki Sanada said:
“Some people dream of having a swimming pool at home, while those who have one barely use it. Those who have lost a loved one feel a profound sense of loss, while others often complain about the relatives still in their lives. Those without a partner long for one, while those who have a partner often fail to appreciate them. The hungry would give anything for a meal, while the full complain about the taste of their food. Those without a car dream of owning one, while those who have a car are always looking for a better one.
The key to happiness is gratitude—to truly see and value what we already have, and to understand that somewhere, someone would give everything for what we take for granted.”
Amilcare Mulassano aveva una passione: produrre liquori e sciroppi. Combinava ingredienti in un magazzino ai Docks Dora, vendeva le bevande nella bottiglieria di via Nizza, a Torino, già a metà dell’Ottocento. La Distilleria Sacco è il suo investimento, la “Menta glaciale alpina Sacco” il suo fiore all’occhiello. Ma nell’effervescente città dei primi del Novecento c’è spazio per l’eleganza e la raffinatezza e soprattutto il tempo per concedersi un caffè, un pasticcino, un cioccolatino, uno sfizio salato. Nasce così nel 1907 il Caffè Mulassano, sotto i portici di piazza Castello, una volta definiti i “Portici della fiera”, sviluppo naturale di un mondo che cambia, di una borghesia cittadina che esce dai palazzi per osservarlo.
La storia completa raccontata da Lorenzo Cresci e Miriam Massone è su La Stampa
Foto di Alberto Giachino
#Torino #Tramezzino
Potere, ricatti sessuali, violenza su bambini e minori, scomparsa di esseri umani, intelligence. Questo sono gli #EpsteinFiles che tengono in scacco l'oligarchia mondiale.
Dovrebbero essere l' apertura di ogni tg, gr e quotidiano.
🇮🇹 Les frissons : Fratelli d'Italia, l'hymne italien, sublimé par l'interprétation de Laura Pausini.
La cérémonie d'ouverture des Jeux Olympiques de #MilanoCortina2026, c'est en intégralité sur Eurosport et HBO Max
Sentire l'intervista di Leonardo Maria Del Vecchio è istruttivo. La sua concezione della politica è quella di molti "liberali pragmatici" del nostro paese. Rispondendo alla domanda di Lili Gruber ha dichiarato di aver votato "a sinistra e a destra", cioè per Renzi e Meloni. Ora, mi sembra già emblematico che per lui la sinistra sia identificata con Renzi, ma soprattutto mi pare eloquente il percorso da Renzi alla Meloni, un itinerario politico dritto e lineare, tutt'altro che contraddittorio che, in molti, troppi, definirebbero liberale e attento al mercato. Quanto al mercato la sua intervista mi è parsa sconcertante, zeppa di luoghi comuni e di una faticosissima retorica del "fare". Il problema, almeno dal mio punto di vista, è che Leonardo Maria Del Vecchio ha una posizione cruciale nel sistema economico e finanziario del nostro paese. Al di là della sua società, da lui più volte citato nell'intervista, che va dal Billionaire e dal Twiga, alla partecipazione in Ima dell'amico Vacchi, a quella in Boem, con Fedez e Lazz, che produce "hard seltzer, ad alcuni ristoranti milanesi, Del Vecchio possiede il 12,5% di Delfin, che ha partecipazioni ben più rilevanti. La holding rigorosamente collocata in Lussemburgo, detiene il 32% di EssilorLuxottica, il 20% di Mediobanca, il 18% di Mps, il 10% di Generali, il 30% di Covivio, la società immobiliare che ha avuto un ruolo centrale nel finanziamento della costruzione del Villaggio olimpico milanese, e il 13% della Compagnia area del Lussemburgo. Alla luce di queste partecipazioni, vorrei fare due considerazioni conclusive. La prima. Data la vicenda Mps-Medobanca e dato il peso del governo Meloni nel sostenerla, non mi stupisce troppo la forte simpatia di Del Vecchio per l'attuale esecutivo, così come non stupisce troppo che gli piaccia il "modello Milano", assai "riformista" in tema urbanistico, vista la partecipazione di maggioranza in Covivio. La seconda, amara, considerazione riguarda l'impressione che l'intervista lascia e la domanda che pone: ma che classe dirigente imprenditoriale ha l'Italia?
Alessandro Volpi
Iulia Augusta Taurinorum, fondata, secondo uno studio congiunto di archeologia e astronomia, il 30 gennaio del 9 a.C. oggi compie 2035 anni.
Auguri #Torino 🎉
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È proprio vero: Torino è una città con l'anima divisa in due.
Il riserbo da una parte, e dall'altra le ali sbrigliate della fantasia.
D’altra parte, solo immaginando il futuro, lo si può costruire.
#StanotteaTorino