@JuveLegacy Ma scusa ma che innovazione è sé queste idee non permettono di migliorare e battere gli avversari? Ma ti rendi conto? Se fosse stata innovazione avrebbe dato dei risultati, puoi dirlo di Guardiola, non di Bielsa
@JuveLegacy Certo, immagino tu sia un grande fan di Bielsa allora, l’Uruguay si che ha fatto un figurone, vero?
Dai, vincere non è indicativo fino a un certo punto, quando infrangi ogni record possibile e diventi il più vincente della storia è molto indicativo.
@maiorinquisitor Certo, infatti tutti gli allenatori del Real Madrid hanno vinto 5 champions, non è lui il più vincente della storia, non ne dovrebbe avere una in più se non fosse per quei 15 minuti di follia di Istambul, no no, ha solo fortuna certo 😁
@Elena982638251 Poi ora Ancelotti è un bollito ed ha culo, 4 giorni fa era un maestro per aver lasciato Casemiro, che schifo tutta questa rabbia repressa e questa ipocrisia, ecco perché la nostra società è quella che è
@marcopiccari1 Ah io ho visto veramente una squadra che ha avuto più occasioni da gol e che ha sbagliato sullo 0-0 un rigore e un gol a tu per tu col portiere ma no “palleggia in faccia al Brasile”
Cruciani: “Mi inchino difronte al popolo sovrano anche quando voto diversamente dallo stesso. Ha vinto chi canta bella ciao nei tribunali, hanno vinto quelli che si sono mobilitati perché il “no” è femminista. Bene, beccatevi sta roba qui, che cazzo vi devo dire!”
@giucruciani
Qualcosa, in questo Paese, si è gravemente inceppato. Capovolto. Stravolto.
Perché non è normale che un organo come la magistratura, che dovrebbe essere apolitico, indipendente, ispirato a equilibrio, razionalità, decoro e sobrietà, festeggi l’esito di un referendum come se fosse allo stadio, e non dentro una procura.
Qui il moralismo non c’entra nulla. C’entra il rispetto della separazione dei poteri. Quella stessa separazione che queste persone, che ora brindano e cantano “Bella Ciao”, hanno detto di volere difendere votando NO.
Festeggiano cosa? La conservazione della separazione dei poteri, che nessuno minacciava, o la conservazione di equilibri interni, di correnti politicizzate, di giochi di potere, di dinamiche che nulla hanno a che vedere con la giustizia?
E il paradosso è tutto qui: a subirne le conseguenze saranno proprio quei magistrati che la toga la indossano per servire i cittadini, non per fare politica. Onore a loro.
Uno che da solo ha un palmarès che farebbe impallidire quelli di diversi club gioisce come un ragazzino all’esordio al suo primo goal a San Siro, quando a 40 anni avrebbe potuto godersi i petroldollari. Vale ancora la pena credere in questo sport, nonostante tutto.
#MilanBologna