@Hiso________@Lautaresque@TheGreatCiube@homersimo Io non sto criticando il tuo modo di vedere, ti sto parlando da persona che ha studiato e studia diritto. È umanamente comprensibile quello che dici tu ma la legge dice qualcosa di diverso. La legittima difesa oltre alla proporzione tra beni (questa anche presunta)
@Hiso________@TheGreatCiube@homersimo Ma voi chi? Io ti ho indicato l’articolo del codice civile. E comunque è chiaro che il parametro giuridico (generale e astratto) sia diverso da quello di ognuno di noi
@LoSgarbutico@homersimo Non conosco a livello di quantitativo nominale le tabelle ma si devono considerare sia il danno alla salute della signora in sé che il danno da perdita parentale
@LeonhardHahn@GenCar5 Però è anche vero che nella sentenza si afferma che qualora ci fosse un’obbligo di incriminazione devi denunciare il trattato, chiedere la riforma… e comunque non c’era questa direttiva ma si faceva soltanto riferimento alla convenzione di merida. Vedremo
@ForseCercavi@SOLCALIENTE2@MarcelloCresce2 Quindi la percezione del malvivente vale a modificare la legge? Denunci, processo, detenzione nella forbice di pena stabilita dalla legge se colpevole oltre ogni ragionevole dubbio
@ForseCercavi@SOLCALIENTE2@MarcelloCresce2 Non è il diritto del ladro a fare il suo lavoro ( cosa vietata e per cui i rapinatori sarebbero stati puniti) ma l’incolumità altrui e, a volte, la vita
@ForseCercavi@SOLCALIENTE2@MarcelloCresce2 Qui non c’era legittima difesa perché mancava il requisito dell’attualità del pericolo attuale e concreto dell’offesa dato che i ladri stavano andando via
@ForseCercavi@SOLCALIENTE2@MarcelloCresce2 A prescindere da cosa ne pensi sul fatto specifico, ti invito a leggere gli approdi giurisprudenziali e dottrinali sulla responsabilità oggettiva e sul versari in re illicita