@LiaQuartapelle Sei ridicola. La misura di quanto siate ridicoli ce la dà Bibi Mileikowsky che, mentre condannavate la volgare pagliacciata di Ben-Gvir, annunciava l’annessione archeologica della Cisgiordania occupata e il rafforzamento della presa su Eretz Israel.
@Antonio_Tajani Quello che è inaccettabile,prima di tutto, è la violazione del diritto internazionale che, ricordo,non " vale solo fino ad un certo punto" cit.
GRAZIA, GRAZIELLA...
Di Marco Travaglio 28 aprile 2026
Ora che Mattarella ha letto il Fatto, ha capito di essere stato buggerato sulla grazia frettolosa e clandestina alla Minetti e ha scaricato Nordio che gli aveva confezionato il pacco farlocco, la cosiddetta informazione può finalmente raccontare agli italiani quello che i lettori del Fatto sanno da diversi giorni. E cioè le testimonianze su santa Nicole piena di grazia in veste di madame di squillo tra Ibiza e l’Uruguay; sul fidanzato Cipriani filantropo dei due mondi ed ex socio di Epstein dedito all’import-escort; e il povero orfanello da curare che puzza tanto di kid washing: ha entrambi i genitori, pare sia già stato curato e comunque non subirebbe alcun danno se la Minetti scontasse la pena ai servizi sociali. C’è tempo per scoprire chi ha sbagliato di più fra la Procura generale di Milano e il ministero della Giustizia, che hanno timbrato la pratica senza verifiche, e Mattarella, unico italiano rimasto a prendere sul serio Nordio. Ma lo scandalo verrà studiato come uno dei punti più bassi della storia dell’informazione. Mentre il Fatto indagava su una grazia piena di buchi, tutti gli altri media prendevano per oro colato le veline ufficiali e manganellavano il nostro giornale che si permetteva di passarle al setaccio.
Su Rep, giuristi strappalacrime si bevevano le “ragioni dell’umanità”; cronisti boccaloni narravano della nuova Maria Goretti che trasloca in Uruguay “per seguire l’amore” e “avviare iniziative a favore dell’infanzia” e adesso “passa ore in un doposcuola alla Caritas nella chiesa di San Marco tra bambini che fanno i compiti e famiglie in difficoltà”; Francesco Merlo, per santificare l’uomo del Colle, beatificava per contagio pure la igienista dentale per il suo “aggraziato ingresso al Consiglio regionale lombardo”, dove si era rivelata la “migliore di tutti”, quindi “Mattarella ha graziato la grazia” (e anche un po’ la graziella). Il Corriere turibolava: “La protesta social non turba il Quirinale. La giornata del presidente ‘sereno, convinto di aver fatto la cosa giusta’” e intervistava la Pg Nanni “ferita dalla malafede di chi vede favoritismi”. Il Giornale incensava “la grazia legittima” e sparava sul Fatto (“campionario di falsità”). L’Unità ci dava dei “vigliacchi” che scrivono “sciocchezze atroci”. Il Domani tagliava corto: “Nessuno scandalo o favoritismo per Minetti. I fatti smentiscono la versione complottista. Con Mattarella al Colle, la salute dei congiunti è stata molte volte decisiva nella concessione della grazia”. Il Messaggero superava tutti: “La showgirl (sic, ndr) si fidanza con l’imprenditore Cipriani e dal loro amore nel 2018 è nato un figlio”. Previa apparizione dell’arcangelo Gabriele. Poi ieri, al segnale convenuto del Colle, si sono strappati tutti il bavaglio che si erano messi da soli.
È vero che ci sono tante cose che accadono nel mondo però cerchiamo di non dimenticarci che Israele continua a bombardare e ad uccidere come se il cessate il fuoco non ci fosse mai stato. E infatti non c’è mai stato.
“Il Nobel alla Machado è uno strumento di pace trasformato in uno strumento di guerra.
L’hanno assegnato per ottenere una sorta di giustificazione morale alla guerra, che ha come obiettivo il saccheggio di 1700 trilioni di dollari di petrolio”.
Julian Assange
#Venezuela
12 vittime in un attentato durante una festa ebraica sono la prima notizia su tutte le homepage mainstream; un onore che le 70 mila vittime palestinesi in due anni, un mazzetto di 100 al giorno, non hanno mai avuto né mai avranno
Potete dire quello che volete, chiamarci antisemiti, poveri inutili comunisti, ma noi non dimenticheremo mai tutto questo
Ce l’avremo scolpito nel cuore fino al giorno in cui pagherete tutto
Se non vi accorgete del modo completamente sbagliato in cui opera Selvaggia Lucarelli siete parte del problema.
E sapete cosa mi da più fastidio, quello che ha fatto, ancora una volta non aveva come obiettivo rivelare chissà quale verità, ma vendicarsi, rovinare e umiliare.