Ci sono voluti gli Svizzeri per far capire, forse, magari, agli italiani la reale genesi di Fantozzi.
Spiegata agli italiani proprio da Paolo Villaggio, tanti anni fa.
E, manco a dirlo, spiegazione che nessuno ha mai fatto vedere in Italia, agli italiani.
Chiedetevi il perchè...
La Federcalcio spagnola ha concettualmente il più bell’annuncio di tutti i tempi dei convocati.
Voce di Rafa Nadal
“Perché la nazionale è condivisione”
Ogni convocato annunciato dai propri parenti.
“Nostro papà Alvaro Morata”
“Nostro figlio Lamine Yamal”
Uccisa a freddo. Alle 23:00 della scorsa notte.
Una fucilata secca come un’esecuzione.
Amarena, l’orsa simbolo del Parco Nazionale dell’Abruzzo, la più importante e prolifica di tutte: amata da grandi e bambini, da turisti provenienti da tutto il mondo, studiosi…
Da sempre innocua e inoffensiva verso gli esseri umani (e quando sono capitati danni ad attività agricole sono sempre stati emessi rimborsi dal Parco, in qualsiasi area), è stata giustiziata ma non per caso.
La sua unica colpa, probabilmente, è stata quella di attraversare il paese qualche giorno fa con i propri cuccioli, senza far danni.
Un’occasione troppo ghiotta per quella politica che da mesi sta sfruttando la paura delle persone, alimentandola come benzina sul fuoco per fini puramente elettorali.
La vita degli animali per una manciata di voti.
Non smetterò di ripeterlo: siete dei criminali assassini. E adesso, sulla vostra coscienza, c’è anche un branco di cuccioli rimasti orfani di madre.
Che Madre Natura abbia misericordia di voi.
Dostoevskij in pratica racconta l’Italia come una grande civiltà il un piccolo stato.
«Per duemila anni l’Italia ha portato in sé un’idea universale capace di riunire il mondo, non una qualunque idea astratta, non la speculazione di una mente di gabinetto, ma un’idea reale, organica, frutto della vita della nazione, frutto della vita del mondo: l’idea dell’unione di tutto il mondo, da principio quella romana antica, poi la papale».
«I popoli cresciuti e scomparsi in questi due millenni e mezzo in Italia comprendevano che erano i portatori di un’idea universale, e quando non lo comprendevano, lo sentivano e lo presentivano».
«La scienza, l’arte, tutto si rivestiva e penetrava di questo significato mondiale. Ammettiamo pure che questa idea mondiale, alla fine, si era logorata, stremata ed esaurita (ma è stato proprio così?) ma che cosa è venuto al suo posto, per che cosa possiamo congratularci con l’Italia, che cosa ha ottenuto di meglio dopo la diplomazia del conte di Cavour? È sorto un piccolo regno dì second’ordine, che ha perduto qualsiasi pretesa di valore mondiale, (…) un regno soddisfatto della sua unità, che non significa letteralmente nulla, un’unità meccanica e non spirituale (cioè non l’unita mondiale di una volta) e per di più pieno di debiti non pagati e soprattutto soddisfatto del suo essere un regno di second’ordine. Ecco quel che ne è derivato, ecco la creazione del conte di Cavour!».
Dostoevskij
Ritratto di Vasilij Perov
#DBArte #BaroArte #arte #art #cultura
Il Consiglio di Stato sospende il provvedimento della Provincia di #Trento
I due lupi accusati di aver predato #animali d'allevamento per ora sono salvi
Le associazioni ringraziano gli avvocati Letrari e Pezone
https://t.co/UnxbkixGoh
L’insieme di luoghi comuni proposti dal Dott. Di Matteo per contestare non solo la riforma Nordio ma anche la riforma Cartabia descrivendole come legate da un filo invisibile con le iniziative del
Berlusconi del 1992 lascia attoniti #InOnda