@jurisprudentia_ @Cat59521734 @I_am_restless@Paroladilaura Ho appena appreso la notizia. E pensare che mi ha risposto malissimo e bloccato perché ancora all'inizio della tragica faccenda le ho chiesto preoccupata come stesse il marito! #siankiki se mi leggi, l'hai pestata a piedi pari. Mi stavi pure simpatica e ho comprato il tuo libro.
E le adv con il nuovo brand di shampoo? Sono ormai lontani in tempi in cui si lavava la chioma nella bacinella, con lo shampoo nella tanica da 5 litri, per poi farla asciugare al vento della savana #siankiki
@ApfelKuchen357@paola1736226540 Si vede che è impossibilitato a pubblicare. Non vorrei pensare che lei glielo abbia vietato categoricamente, perché sarebbe davvero poco democratico. Mi chiedo per quale fine, forse solo per impedire dei commenti qui dato che su Instagram sono già vietati. Però magari mi sbaglio.
Si stanno sperimentando in molti Paesi eventi climatici estremi. Rinnovo il mio appello ai responsabili delle Nazioni, perché si faccia qualcosa di più concreto per limitare le emissioni inquinanti: è una sfida urgente, riguarda tutti. Proteggiamo la nostra casa comune!
@099Dan990@babbala88@Tripparomana80 Mi ha bloccato le storie! E solo perché legge qui su Twitter dato che è da dicembre che non interagisco più col suo profilo. Gaia carissima, ho smesso di seguirti da un bel pezzo.
Nei giorni scorsi il Tribunale di Roma ha assolto «perché il fatto non costituisce reato» un bidello dell’Istituto Cine Tv Roberto Rossellini che ha messo le mani addosso a una studentessa allora minorenne, la quale ha descritto così l’agghiacciante episodio: «Mi ha preso alle spalle senza dire nulla, poi mi ha infilato le mani nei pantaloni e sotto gli slip, mi ha palpeggiato il sedere e mi ha tirato su tanto da farmi male alle parti intime». Ma il bidello si è giustificato dicendo che si trattava di uno scherzo, e i giudici gli hanno dato ragione anche perché, a loro avviso, quella palpata è durata «solo fra i 5 e i 10 secondi»: troppo poco secondo loro per essere considerata un reato.
Una risoluzione oltraggiosa, che sminuisce la portata degli atti violenti contro le donne e rischia di normalizzare la violazione del corpo femminile riducendola ad atto scherzoso anziché trattarla per quello che è in realtà: #molestia sessuale.
È per dire no a tutto questo che l’Intergruppo della Camera per le Donne, i Diritti e le Pari Opportunità da me coordinato, insieme all’Associazione @DifferenzaDonna, terranno un flash mob davanti a Montecitorio il prossimo lunedì 17 luglio alle ore 12:30. Per esprimere vicinanza e solidarietà alla studentessa, per gridare forte e chiaro che #palpeggiare è molestare; che la molestia non è mai goliardia; che #10secondi di palpeggiamento sono un abuso sessuale; che bisogna approvare subito la legge contro le molestie.
NO alla normalizzazione della #violenza maschile sulle #donne.
@Tripparomana80 La fede nuziale la porta ancora. All'inizio la compativo, mi dispiaceva realmente per lei qualsiasi cosa le stesse succedendo. Ora mi sembra solo un'ipocrita e una bugiarda.
@IoMeMede Anzi, le storie in evidenza sono recenti e ne "i miei libri" ci sono foto delle pagine interne con il link ad amazon. In "chi sono" c'è una storia di un articolo de @sole24ore che parla di lei. Il resto è proprio silenzio stampa.